Il greggio estende i guadagni: il conflitto saudita-Houthi e i timori di attacchi USA-Iran sostengono il mercato
Punti chiave
- •Secondo un rapporto del New York Times, gli eserciti USA e israeliani hanno preparato piani per nuovi attacchi contro l'Iran dopo le elezioni di metà mandato USA, con forze aggiuntive attese per il pieno dispiegamento entro i primi di novembre.
- •I recenti attacchi Houthi ad aeroporti e infrastrutture energetiche saudite, tra cui un attacco nei pressi di Dammam che ha causato due morti e otto feriti, hanno spinto Saudi Aramco a evacuare la sede di Dhahran e a spostare il personale in lavoro remoto.
- •La Guardia Rivoluzionaria Islamica iraniana ha dichiarato di aver attaccato quattro navi nello Stretto di Hormuz mentre altre tre hanno colpito mine navali, e l'Iran ha successivamente affermato che il traffico illegale di navi attraverso lo stretto si è fermato.
- •L'Energy Information Administration statunitense stima che circa un quinto dei consumi globali di liquidi petroliferi transiti dallo Stretto di Hormuz, rendendolo uno dei punti di strozzamento energetici più critici al mondo.
- •Sui grafici tecnici, ci si attende che gli acquirenti difendano un ritracciamento nella zona 96,77 puntando alla resistenza di 110,00, mentre i venditori necessitano di una rottura al di sotto di livello per estendere il calo verso il limite inferiore del canale.

Il petrolio greggio ha continuato a costruire slancio rialzista dopo che il New York Times ha riferito che gli eserciti USA e israeliani hanno sviluppato piani per nuovi attacchi contro l'Iran dopo le elezioni di metà mandato USA, con forze aggiuntive attese per il pieno dispiegamento entro i primi di novembre.
Il mercato fa i conti con tensioni in intensificazione in tutto il Medio Oriente su due fronti principali: il conflitto in corso tra Arabia Saudita e Houthi e la situazione in deterioramento attorno allo Stretto di Hormuz.
Il conflitto saudita-Houthi continua
Il conflitto tra Arabia Saudita e Houthi non mostra segni di attenuazione, con il gruppo che ha di recente preso di mira aeroporti e infrastrutture energetiche saudite. Un attacco riportato nei pressi di Dammam ha causato due morti e otto feriti.
A seguito dei più recenti episodi di sicurezza, Saudi Aramco ha istruito il personale a evacuare la sede di Dhahran e a lavorare da remoto. Gli episodi evidenziano una vulnerabilità che il mercato petrolifero conosce bene: l'attacco di settembre 2019 all'impianto di lavorazione di Abqaiq aveva temporaneamente messo fuori uso circa il 5% dell'offerta globale di petrolio, un promemoria di quanta capacità produttiva sia concentrata nelle infrastrutture energetiche saudite.
Gli attacchi nello Stretto di Hormuz si intensificano
Gli attacchi nello Stretto di Hormuz si sono intensificati dai primi di ottobre, quando l'Iran ha dichiarato che avrebbe chiuso le rotte illegali utilizzate dagli USA per scortare le navi attraverso lo stretto. La Guardia Rivoluzionaria Islamica iraniana (IRGC) ha rivendicato ieri l'attacco a quattro navi, mentre altre tre avrebbero colpito mine navali. Questa mattina, l'Iran ha affermato che il traffico illegale di navi a Hormuz si è fermato dopo gli attacchi continui.
La posta in gioco è alta perché lo stretto è uno dei punti di strozzamento energetici più critici al mondo, con circa un quinto dei consumi globali di liquidi petroliferi che attraversa, secondo l'Energy Information Administration statunitense.
Prospettive
Il greggio rimane supportato amid le tensioni in Medio Oriente e la prospettiva di un nuovo attacco USA contro l'Iran dopo le elezioni di metà mandato. A meno che non vi sia una de-escalation nel conflitto saudita-Houthi o una sorprendente svolta nei negoziati USA-Iran, i prezzi del petrolio affrontano una pressione al rialzo continua.
Analisi tecnica del greggio – Timeframe giornaliero
Sul grafico giornaliero, il greggio (contratto CFD) sta salendo lentamente poiché la prospettiva di un nuovo attacco USA all'Iran aumenta il premio al rischio. In caso di ritracciamento nella zona 96,77, ci si attende l'ingresso degli acquirenti con rischio definito al di sotto del livello, mantenendo l'obiettivo sulla resistenza a 110,00. Qualora il prezzo raggiunga tale resistenza, i venditori potrebbero intervenire con rischio definito al di sopra, posizionandosi per un ritorno verso il limite inferiore del canale.
Analisi tecnica del greggio – Timeframe a 4 ore
Sul grafico a 4 ore, una trendline rialzista minore definisce lo slancio rialzista. Gli acquirenti continueranno probabilmente a fare affidamento sulla trendline, con rischio definito al di sotto, per spingersi verso nuovi massimi. I venditori, d'altra parte, cercheranno una rottura al ribasso per estendere il calo verso il limite inferiore del canale.
Analisi tecnica del greggio – Timeframe a 1 ora
Sul grafico a 1 ora, gli acquirenti mantengono una configurazione rischio-rendimento migliore attorno alla trendline, mentre i venditori necessitano di una rottura al di sotto della trendline e del livello 96,77 per puntare a un ritracciamento più profondo verso il limite inferiore del canale. Le linee rosse sul grafico definiscono il range giornaliero medio di oggi.
Prossimi catalizzatori
La settimana di trading si conclude con la pubblicazione dei PMI flash USA, ma l'attenzione rimarrà sugli sviluppi in Medio Oriente. Gli elementi chiave da monitorare includono i dati di navigazione indipendenti che potrebbero confermare o smentire le affermazioni iraniane sul traffico a Hormuz, eventuali ulteriori attacchi Houthi alle infrastrutture saudite e la risposta di Riyad, e i segnali sulla direzione delle tensioni USA-Iran una volta trascorse le elezioni di metà mandato.