Le azioni CrowdStrike (CRWD) scendono del 4,8% mentre il CTO Elia Zaitsev lascia per lanciare un fondo di sicurezza AI da 170 milioni di dollari; il CEO George Kurtz vende azioni per 4,1 milioni di dollari
Punti chiave
- •Il CTO di CrowdStrike Elia Zaitsev lascerà dopo 13 anni per co-fondare Cognition, un venture fund da 170 milioni di dollari per startup di cybersecurity focalizzate sull’AI.
- •Cognition intende guidare round seed e Series A, effettuando tre o quattro investimenti concentrati all’anno con ticket medi di 6 milioni di dollari nel seed e 15 milioni di dollari nella Series A.
- •Il CEO George Kurtz ha venduto 20.580 azioni ordinarie di Classe A per 4.136.215 dollari nell’ambito di un piano 10b5-1 prestabilito, pari a meno dell’1% delle sue partecipazioni complessive dirette e indirette.
- •Le opinioni degli analisti su CrowdStrike sono divise in vista degli utili, con Guggenheim neutrale sul potenziale rialzo dell’ARR mentre Stifel, Benchmark e Cantor Fitzgerald mantengono target tra 230 e 250 dollari.
- •CrowdStrike pubblicherà i risultati del Q2 dell’anno fiscale 2027 il 26 agosto, con l’attenzione degli investitori sulla transizione della leadership e sui trend della domanda.

Le azioni di CrowdStrike (CRWD) sono scese del 4,8% dopo che Axios ha riferito che il Chief Technology Officer Elia Zaitsev lascerà l’azienda per lanciare un nuovo venture fund di sicurezza informatica focalizzato sull’AI. Al momento della stesura, il titolo era scambiato a 191,79 dollari, in calo di circa il 12% nell’ultima settimana rispetto a un massimo a 52 settimane di 227,50 dollari. CrowdStrike, la cui piattaforma Falcon nativa del cloud è tra i prodotti di sicurezza endpoint più diffusi nelle imprese, è finita sotto un maggiore scrutinio da parte degli investitori dopo che un aggiornamento errato dei contenuti Falcon nel luglio 2024 ha interrotto milioni di sistemi Windows in tutto il mondo.
Uscita del CTO dopo 13 anni
Zaitsev lascia CrowdStrike dopo 13 anni, un periodo che precede la quotazione del gruppo al Nasdaq nel 2019. Co-fonderà Cognition insieme agli ex dirigenti della corporate development di CrowdStrike Gur Talpaz e Tayler Sipperly.
Cognition punta a un fondo da 170 milioni di dollari focalizzato sulle startup di cybersecurity, con l’obiettivo di affrontare i rischi per la sicurezza creati dalla rapida adozione dell’AI e degli agenti AI negli ambienti aziendali.
"We have this new attack surface that's being brought on by AI and agents," ha detto Zaitsev ad Axios.
La società prevede di guidare round seed e Series A, effettuando da tre a quattro investimenti concentrati all’anno. Cognition prevede di investire in media 6 milioni di dollari nella fase seed e 15 milioni di dollari nella Series A. Talpaz ha aggiunto che la sicurezza dell’AI "didn't exist five years ago", ma la crescente adozione nelle imprese richiede ora un nuovo insieme di strumenti. Il comparto è cresciuto rapidamente da quando strumenti di AI generativa come ChatGPT sono entrati nell’uso aziendale diffuso alla fine del 2022, e la stessa CrowdStrike ha integrato l’AI nella piattaforma Falcon, incluso l’assistente Charlotte AI introdotto nel 2023.
CrowdStrike non ha rilasciato commenti pubblici sull’uscita e non ha nominato un successore.
La vendita di azioni del CEO aumenta l’attenzione degli investitori
L’uscita del CTO segue la notizia che il CEO George Kurtz ha venduto 20.580 azioni ordinarie di Classe A il 18 e 19 agosto. Le vendite, eseguite nell’ambito di un piano di trading 10b5-1 prestabilito adottato nel gennaio 2026, hanno totalizzato 4.136.215 dollari a prezzi compresi tra 198,12 e 215,46 dollari per azione. Tali piani consentono ai dirigenti di programmare in anticipo le vendite per evitare operazioni basate su informazioni materiali non pubbliche e rappresentano un meccanismo comune per le vendite di azioni da parte di insider nelle società quotate; le azioni vendute rappresentano meno dell’1% delle partecipazioni dirette e indirette complessive di Kurtz.
Dopo le operazioni, Kurtz detiene direttamente 7.926.019 azioni, con altre 400.000 azioni detenute indirettamente tramite il Kurtz Family Dynasty Trust.
Analisti divisi in vista dei risultati
Wall Street è divisa sulle prospettive di CRWD, con l’Annual Recurring Revenue — la metrica di crescita degli abbonamenti che CrowdStrike comunica ogni trimestre — al centro del dibattito. Guggenheim ha mantenuto un rating Neutral, citando un rialzo limitato rispetto alle stime di consenso sull’ARR nonostante condizioni complessivamente positive nel settore della cybersecurity.
Stifel ha mantenuto il rating Buy e il target price di 230 dollari. Il suo sondaggio tra i reseller ha rilevato che il 44% dei partner ha riportato risultati superiori alle attese, il dato più alto in nove trimestri.
Benchmark ha alzato il target price a 250 dollari, prevedendo che CrowdStrike supererà il consenso su diverse metriche, tra cui l’ARR e l’utile operativo. Anche Cantor Fitzgerald ha adeguato il proprio target price a 250 dollari su base post-split, mantenendo un rating Overweight.
CrowdStrike pubblicherà i risultati del Q2 dell’anno fiscale 2027 il 26 agosto, quando gli investitori cercheranno eventuali indicazioni del management sulla transizione della leadership e sui piani di successione, oltre che sui trend della domanda. Separatamente, l’analisi di InvestingPro suggerisce che il titolo è attualmente sopravvalutato rispetto al suo Fair Value.
Source: CoinCentral