NotizieCryptoCompound Foundation accusata di dirottare riserve DAO da 52 milioni di dollari in token COMP

Compound Foundation accusata di dirottare riserve DAO da 52 milioni di dollari in token COMP

Autore: Cryptopolitan·

Punti chiave

  • •Le riserve contestate erano destinate alle operazioni del protocollo, dovevano rimanere di proprietà della DAO e non erano autorizzate per il trading speculativo o per le spese della Foundation.
  • •Ugurmersin sostiene che il COMP sia stato restituito al Safe della tesoreria poco prima della chiusura delle votazioni sulle Proposals 580 e 582.
  • •L'accusa riguarda il controllo dei fondi della DAO tramite il Treasury Management Committee e l'approvazione di un programma V4 da 52 milioni di dollari.
  • •Compound Finance risulta con circa 1,6 miliardi di dollari in total value locked, a fronte di quasi 18 miliardi di dollari per Aave V3.
  • •La Foundation e le altre parti invitate non avevano affrontato direttamente l'accusa al momento della pubblicazione dell'articolo.
Compound Foundation accusata di dirottare riserve DAO da 52 milioni di dollari in token COMP

La Compound Foundation è al centro di un'accusa di appropriazione indebita da parte di un delegate che ha reso pubblica l'affermazione secondo cui la Foundation avrebbe cercato di prendere il controllo del programma di spesa da 52 milioni di dollari e della tesoreria della DAO convertendo silenziosamente 8,42 milioni di DAI dalle riserve in token COMP. Secondo il post sul forum di governance di Compound, i segnali d'allarme riguardavano il segreto che circondava le operazioni e la rappresentazione fuorviante delle holdings come DAI "liquidi", nonostante i fondi fossero già stati convertiti in COMP.

L'accusa contro Compound

La controversia di governance risale a quanto il delegate Ugurmersin descrive come l'uso improprio di circa 8,42 milioni di DAI delle riserve della DAO affidati alla Foundation sotto le rigorose condizioni della Proposal 536. Secondo tali termini:

  • Il denaro doveva sostenere esclusivamente le operazioni del protocollo
  • Doveva rimanere interamente di proprietà della DAO
  • Era vietato utilizzarlo per operazioni speculative
  • Non doveva essere usato per coprire i costi della stessa Foundation

Ugurmersin cita i record della blockchain come prova che i fondi sono stati utilizzati per scopi non autorizzati. Gli 8,42 milioni di DAI sarebbero stati convertiti in 344.780 COMP su un exchange, restituiti e poi delegati all'indirizzo di voto della stessa Foundation dai firmatari del multisig della tesoreria, il tipo di wallet che richiede firmatari autorizzati per approvare ogni transazione. COMP è il token di governance di Compound, e il COMP delegato determina il peso di voto che un indirizzo ha sulle proposte. Secondo Ugurmersin, i token COMP sono stati restituiti al Safe 58 minuti prima della chiusura delle votazioni sulle Proposals 580 e 582.

Il delegate sostiene che la Foundation abbia utilizzato quei token per influenzare il processo di governance, spostando quasi tutti i fondi della DAO sotto il Treasury Management Committee (TMC), un organismo di cui contribuisce a firmare le decisioni, e facendo approvare un programma V4 da 52 milioni di dollari da cui beneficia la stessa Foundation. Il Compound Growth Working Group, la società di sicurezza Certora e l'auditor ChainSecurity sono stati tutti indicati come sostenitori di tali mosse.

Cryptopolitan non ha potuto verificare in modo indipendente le affermazioni sulle transazioni, e la Foundation non ha risposto all'accusa. Il delegate ha invitato a rispondere la Foundation, i delegate del working group PGov e AranaDigital, ChainSecurity e Certora. La controversia solleva anche una questione più ampia nella finanza decentralizzata: come vengono monitorate le tesorerie DAO custodite in multisig tra le proposte formali, quando la supervisione dipende dai delegate che leggono i movimenti on-chain.

I principali protocolli di lending affrontano drammaticità nella governance

L'accusa contro Compound ha suscitato confronti con la battaglia di governance di Aave iniziata a dicembre 2025, quando i delegate hanno segnalato come una proposta integrazione con CoWSwap avrebbe dirottato le commissioni di swap lontano dalla tesoreria della Aave DAO. Anche la proposta "Aave Will Win", nata per chiudere la disputa, non si è conclusa in modo pulito. Il fondatore dell'Aave Chain Initiative Marc Zeller ha sostenuto che indirizzi collegati ad Aave Labs avessero influenzato l'esito, dopo che la proposta aveva superato il primo ostacolo di governance con il 52,58% di approvazione, come riportato all'epoca da Crypt.

La posizione di Compound all'apertura della disputa

Compound è un obiettivo più piccolo rispetto ad Aave e uno dei protocolli di lending più longevi della finanza decentralizzata. DefiLlama riporta per Compound Finance circa 1,6 miliardi di dollari in total value locked e una capitalizzazione di mercato di 230 milioni di dollari, con COMP scambiato intorno ai 23 dollari e una tesoreria on-chain di circa 8,26 milioni dollari. Aave V3, a confronto, detiene quasi 18 miliardi di dollari.

Le parti citate nel post non hanno affrontato direttamente l'accusa di appropriazione indebita, ma il working group ha recentemente difeso il modo in cui Compound conduce le proprie votazioni. In una risposta sul forum del 24 settembre relativa a un distinto rinnovo dei fornitori di sicurezza, AranaDigital ha sostenuto che le votazioni su Snapshot sono un metodo legittimo affinché i delegate decidano questioni che non richiedono transazioni on-chain, definendo tale pratica un'efficienza operativa piuttosto che una classe di voto inferiore. Se qualcuna delle parti invitate risponderà sul forum, o presenterà repliche on-chain, è il prossimo sviluppo da seguire nella disputa.