L'account X di Coldcard compromesso per diffondere un falso avviso firmware Bitcoin (BTC) per Mk4, Mk5 e Q
Punti chiave
- •L'account X ufficiale di Coldcard, che rappresenta la linea di hardware wallet dedicata esclusivamente a Bitcoin sviluppata da Coinkite, è stato compromesso per diffondere un falso avviso firmware rivolto ai modelli Mk4, Mk5 e Q.
- •Il falso avviso è stato segnalato da COINAG l'11 ottobre 2026, in un articolo successivamente aggiornato alle 05:48 UTC con ulteriore contesto di mercato.
- •Gli hardware wallet Coldcard mantengono le chiavi private Bitcoin offline, e un firmware proveniente da una fonte non verificata rappresenta esattamente il tipo di guasto che tali dispositivi sono progettati per prevenire.
- •Il report di COINOTAG non ha specificato come sia stato compromesso l'account né se utenti abbiano agito in base al falso avviso, lasciando questi dettagli non confermati al momento della pubblicazione.
- •I possessori dei dispositivi interessati sono invitati a procurarsi il firmware e le comunicazioni di sicurezza direttamente dal sito ufficiale di Coinkite e a verificare le istruzioni di aggiornamento sui canali del produttore prima di agire.

L'account X (ex Twitter) ufficiale di Coldcard, la linea di hardware wallet dedicata esclusivamente a Bitcoin sviluppata da Coinkite, è stato compromesso e utilizzato per diffondere un falso avviso sul firmware Bitcoin (BTC) relativo ai modelli di wallet Mk4, Mk5 e Q, secondo un report pubblicato da COINOTAG l'11 ottobre 2026.
Il falso avviso, diffuso tramite l'account violato, faceva riferimento specifico ai dispositivi Mk4, Mk5 e Q della gamma Coldcard. I dispositivi Coldcard sono hardware wallet dedicati, progettati per mantenere offline le chiavi private Bitcoin, isolando la firma delle transazioni dai computer connessi a Internet. Poiché gli utenti di hardware wallet si affidano ai canali dei produttori per gli aggiornamenti firmware e le comunicazioni di sicurezza, gli annunci fraudolenti distribuiti tramite account ufficiali compromessi rappresentano un vettore di truffa noto nel settore delle criptovalute — i post pubblicati su un profilo ufficiale godono di una credibilità intrinseca che può rendere più difficili da individuare, per gli utenti, i link di phishing o i download dannosi.
È proprio questa credibilità a dare peso all'incidente per i possessori dei dispositivi: il firmware è il livello software di cui un hardware wallet si fida, e ottenerlo da una fonte non verificata è esattamente il tipo di guasto che tali dispositivi offline sono progettati per prevenire. Per i possessori di Mk4, Mk5 e Q, l'indicazione pratica è procurarsi il firmware e le comunicazioni di sicurezza direttamente dal sito ufficiale di Coinkite, anziché dai link nei post sui social media, e verificare eventuali istruzioni di aggiornamento sui canali del produttore prima di agire.
In un aggiornamento emesso alle 05:48 UTC, COINOTAG ha segnalato che anche il contesto di mercato relativo all'incidente della domenica era divenuto più chiaro.
Il report di COINOTAG non ha specificato come sia stato compromesso l'account né se utenti abbiano agito in base al falso avviso, lasciando questi dettagli non confermati al momento della pubblicazione; il recupero dell'account e le indicazioni ufficiali sul firmware sui canali di Coinkite sono gli sviluppi da monitorare con l'evolversi della situazione.
Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su COINOTAG.