Galaxy Research collega l'exploit Coldcard a 1.596 Bitcoin rubati, il totale sospetto potrebbe raggiungere 2.055 BTC
Punti chiave
- •Galaxy Research ha confermato 1.596 BTC rubati da circa 7.300 indirizzi attraverso tre ondate di attacco collegate all'exploit del portafoglio hardware Coldcard.
- •La vulnerabilità è derivata dall'utilizzo da parte del firmware di un generatore di numeri pseudo-casuali deterministico di MicroPython al posto del generatore supportato dall'hardware previsto, producendo entropia insufficiente.
- •Coinkite ha fatto risalire il difetto a un lavoro eseguito a marzo 2021, il che significa che i dispositivi interessati potrebbero aver generato seed vulnerabili per circa cinque anni prima della divulgazione.
- •I modelli interessati includono Coldcard Mk3, Mk4, Mk5 e Coldcard Q, con livelli di entropia fino a soli 40 bit rispetto ai 128 bit previsti.
- •Galaxy Research consiglia agli utenti colpiti di trasferire i fondi verso indirizzi sicuri e di generare seed di portafoglio completamente nuovi su dispositivi aggiornati, segnalando che l'exploit rimane attivo.

Galaxy Research ha collegato l'exploit del portafoglio hardware Coldcard a 1.596 Bitcoin rubati attraverso tre ondate di attacco confermate, con perdite provenienti da circa 7.300 indirizzi. Una quarta ondata sospetta, se confermata, potrebbe portare il totale a circa 2.055 BTC, valutati quasi 130 milioni di dollari ai prezzi attuali di Bitcoin. Coldcard, prodotta da Coinkite, è un portafoglio hardware molto diffuso tra gli utenti di autocustodia di Bitcoin, commercializzato per il suo design di sicurezza air-gapped — il che rende la portata del furto particolarmente rilevante nel segmento dei portafogli hardware.
La società di ricerca ha pubblicato i propri risultati lunedì in un post su X (Twitter):
🚨LOSSES FROM COLDCARD HACK EXCEED $100M High confidence 1,596 BTC has been stolen from ~7300 addresses across 3 confirmed waves + more 14 smaller incidents. If we add suspected (but unconfirmed), the total balloons to $130m (2k BTC). More in the thread below 👇 pic.twitter.com/RAl3ib67qa — Galaxy Research (@glxyresearch) August 3, 2026
Galaxy ha inoltre identificato 14 incidenti di sicurezza minori collegati allo stesso difetto di generazione dei seed, ampliando la portata confermata dell'exploit.
Perché Galaxy ha escluso la quarta ondata
Galaxy non ha ancora incorporato la quarta ondata sospetta nel totale confermato, citando una verifica insufficiente da parte dei proprietari dei portafogli colpiti. La società è in attesa che ulteriori vittime si facciano avanti e convalidino gli indirizzi correlati, che rimangono classificati nel computo sospetto.
L'attività sulla blockchain indica comunque un'altra ondata di furti coordinata. Galaxy valuta con un livello di fiducia medio-alto che un singolo attaccante abbia probabilmente rappresentato una quota sostanziale dell'attività sospetta.
Alex Thorn, responsabile della ricerca a livello aziendale di Galaxy, ha segnalato per primo la potenziale quarta ondata il 3 agosto. Le transazioni osservate presentavano similitudini con quelle delle tre ondate precedenti. Thorn ha stimato che 448,7 BTC sono stati rubati da 709 indirizzi probabili delle vittime. Galaxy non ha incluso tale cifra nel totale confermato.
Come Galaxy traccia l'exploit
Secondo Galaxy, l'analisi on-chain presenta limitazioni intrinseche nella valutazione dell'exploit Coldcard. Le prove on-chain non sempre possono confermare ogni vittima sospetta, né possono stabilire che un singolo individuo sia stato responsabile di ogni furto.
Il team di ricerca di Galaxy continua a perfezionare la mappa degli indirizzi utilizzando dati di nuova acquisizione. Gli investigatori esaminano le informazioni fornite direttamente dai proprietari dei portafogli, nonché i dati di altri partecipanti alle indagini.
La vulnerabilità riguarda i seed generati dai seguenti modelli Coldcard: Mk3, Mk4, Mk5 e Coldcard Q. Ogni portafoglio compromesso utilizzava una delle versioni di firmware vulnerabili.
Coinkite, produttore di Coldcard, ha divulgato l'exploit la scorsa settimana. L'azienda ha fatto risalire il problema a un lavoro completato a marzo 2021 durante l'integrazione di una nuova libreria crittografica. Questa cronologia significa che i dispositivi interessati potrebbero aver generato seed vulnerabili per circa cinque anni prima della divulgazione — una lunga finestra di rilevamento che evidenzia la difficoltà di verificare la generazione di entropia nel firmware dei portafogli hardware, poiché seed che sembrano casuali possono comunque essere prevedibili se il pool di entropia sottostante è insufficiente.
Dettagli tecnici e indicazioni per gli utenti
Il firmware utilizzava un generatore di numeri pseudo-casuali deterministico fornito da MicroPython per la generazione dei seed del portafoglio, anziché il generatore di numeri casuali supportato dall'hardware previsto. Il generatore hardware ha continuato a operare in altre parti del firmware e le revisioni hanno confermato che il componente era presente nel sistema, ma l'errore nella generazione dei seed non è stato rilevato.
Coinkite ha stimato che i dispositivi Mk2 e Mk3 potevano generare fino a 40 bit di entropia, mentre i modelli vulnerabili Mk4, Mk5 e Coldcard Q potevano produrre fino a 72 bit. Il livello di entropia previsto era di 128 bit. L'entropia a questi livelli ridotti è considerata crittograficamente debole, poiché i seed a bit inferiore possono essere sottoposti a brute-force in modo molto più efficiente rispetto a quelli generati correttamente — una classe di vulnerabilità che ha colpito altri sistemi di criptovalute in passato.
Galaxy ha dichiarato che l'exploit Coldcard rimane attivo. La società ha consigliato agli utenti colpiti di trasferire i fondi verso indirizzi più sicuri e di creare seed di portafoglio completamente nuovi su dispositivi aggiornati.