Coldcard: un difetto nel firmware del wallet Bitcoin scatena una quarta ondata di furti, secondo Galaxy Research
Punti chiave
- •Un aggiornamento del firmware del marzo 2021 ha fatto sì che i dispositivi Coldcard usassero un generatore di numeri casuali software più debole invece della sorgente hardware prevista, riducendo l'entropia e potenzialmente consentendo agli attaccanti di ricostruire le chiavi private.
- •Galaxy Research stima che siano stati sottratti circa 1,815 Bitcoin in quattro ondate coordinate di attacco da 5,294 indirizzi sospetti di vittime, anche se questi dati non sono stati confermati in modo indipendente da Coinkite o dalle forze dell'ordine.
- •I modelli hardware interessati includono Mk2, Mk3, Mk4, Mk5 e Q, e gli utenti con seed creati su firmware compromesso devono generare wallet completamente nuovi perché la patch non mette retroattivamente in sicurezza le chiavi esistenti.
- •I seed creati con almeno 50 lanci manuali di dadi o protetti da una passphrase forte non sono considerati vulnerabili a questo specifico difetto.
- •Coinkite ha sospeso tutte le spedizioni dei dispositivi, distrutto le unità invendute con il firmware difettoso e dichiarato che il proprio team legale coordinerà le attività con le forze dell'ordine in più Paesi mentre l'indagine prosegue.

Coldcard, produttore di hardware wallet Bitcoin operato da Coinkite, sta affrontando una serie di furti collegati a una vulnerabilità del firmware rimasta non rilevata per circa cinque anni. I dispositivi Coldcard sono ampiamente utilizzati tra i sostenitori della self-custody di Bitcoin per il loro design air-gapped e il supporto a funzionalità come la generazione dei seed basata sui dadi, rendendo la portata della vulnerabilità particolarmente significativa per quella comunità. La società di ricerca blockchain Galaxy Research riferisce che una quarta ondata di attacchi ha colpito nel fine settimana, trasferendo 448.7 Bitcoin da 709 indirizzi sospetti di vittime.
Alex Thorn, responsabile della ricerca di Galaxy, ha descritto gli indirizzi interessati come "likely Coldcard victims" sulla base dei modelli di transazione osservati, e non di registri confermati del dispositivo. Considerando tutte e quattro le ondate di attacco, Galaxy stima che siano stati sottratti circa 1,815 Bitcoin da 5,294 indirizzi. Questa cifra non è stata confermata in modo indipendente da Coinkite, dalle forze dell'ordine o da tutti i wallet owner coinvolti, e presume che non vi sia sovrapposizione tra i gruppi di vittime nelle diverse ondate.
Thorn ha diffuso un avviso pubblico su X (Twitter) il 3 agosto 2026:
LIKELY 4TH ORGANIZED WAVE COLDCARD ATTACK OCCURRING RIGHT NOW THERE ARE STILL SIMILAR TXS IN THE MEMPOOL WAITING TO BE CONFIRMED AND THE PREVIOUSLY-CONFIRMED TXS SIGNAL RBF OPT-IN, CHECK YOUR FUNDS AND YOU MAY BE ABLE TO RBF YOUR WAY OUT OF THIS pattern identified: blocks…
— Alex Thorn (@intangiblecoins) August 3, 2026
https://x.com/intangiblecoins/status/2084079706320646300?ref_src=twsrc%5Etfw
Come è nata la vulnerabilità
Coinkite ha attribuito il difetto a un aggiornamento del firmware del marzo 2021 che ha modificato la libreria crittografica del dispositivo. L'aggiornamento ha instradato per errore la creazione dei seed attraverso un generatore di numeri casuali software più debole, invece del generatore hardware che il dispositivo era stato progettato per usare. La qualità della generazione dei numeri casuali è fondamentale per la sicurezza degli hardware wallet: se un attaccante riesce a restringere l'intervallo dei possibili valori di entropia usati durante la creazione del seed, può ridurre lo spazio delle chiavi e potenzialmente ricostruire le chiavi private dei wallet interessati. Coinkite ha dichiarato nel proprio report che il generatore più debole era presente nel codice sorgente senza che il team di sviluppo sapesse che fosse effettivamente richiamato.
I modelli hardware interessati includono Mk2, Mk3, Mk4, Mk5 e Q, ciascuno dei quali ha subito un diverso grado di riduzione dell'entropia a causa del difetto.
Il team di ingegneria di Block ha effettuato una revisione indipendente e ha confermato che il firmware stava chiamando il generatore di fallback più debole invece della sorgente hardware prevista. Block ha osservato di non aver completato test completi di sfruttamento, ma ha convenuto che una divulgazione tempestiva fosse necessaria alla luce delle segnalazioni di furto in corso.
Cosa devono fare gli utenti interessati
Coinkite ha rilasciato un firmware corretto per tutti i modelli interessati. Tuttavia, installare l'aggiornamento non mette retroattivamente in sicurezza i wallet che hanno già generato seed utilizzando il generatore di numeri casuali compromesso.
Gli utenti con seed più vecchi sono invitati a generare un seed completamente nuovo sul firmware aggiornato, verificarlo con un piccolo trasferimento di prova e quindi trasferire il resto dei fondi. I seed creati con almeno 50 lanci manuali di dadi, oppure protetti da una passphrase मजबूत, non sono considerati vulnerabili a questo specifico problema.
Galaxy Research ha osservato che alcune transazioni segnalate restano non confermate nel mempool di Bitcoin. Questo offre ai wallet owner interessati una finestra limitata per provare ad anticipare l'attacco trasmettendo una transazione sostitutiva con una commissione più alta — una tecnica nota come Replace-by-Fee (RBF). Questo approccio funziona solo prima che la transazione originale venga confermata in un blocco e non vi è alcuna garanzia che la sostituzione abbia successo.
Nick Percoco, chief security officer dell'exchange di criptovalute Kraken, ha affermato che il caso evidenzia una lacuna più ampia nella modalità di test degli hardware wallet. Ha fatto un confronto con i framework di certificazione già applicati ad altri dispositivi crittografici, osservando che i produttori di wallet non dispongono attualmente di un meccanismo equivalente per verificare quale generatore di numeri casuali sia effettivamente in esecuzione nel firmware di produzione.
Dopo aver confermato il bug, Coinkite ha sospeso tutte le spedizioni dei dispositivi e ha distrutto le unità invendute che contenevano il firmware difettoso. L'azienda ha chiesto agli utenti di conservare i vecchi dispositivi invece di gettarli, poiché potrebbero aiutare a rintracciare in seguito i fondi rubati.
— COLDCARD (@COLDCARDwallet) August 2, 2026
— COLDCARD (@COLDCARDwallet) August 2, 2026
Coinkite ha affermato che il proprio team legale intende coordinarsi con le forze dell'ordine in più Paesi mentre prosegue l'indagine sui furti.
The post Coldcard Bitcoin Wallet Flaw Leads to Fourth Attack Wave appeared first on Blockonomi .