NotizieCryptoCoinDCX nega un nuovo hack mentre gli investigatori segnalano 16 milioni di dollari in deflussi sospetti

CoinDCX nega un nuovo hack mentre gli investigatori segnalano 16 milioni di dollari in deflussi sospetti

Autore: CryptoMeter io·

Punti chiave

  • •L'investigatore blockchain Darcy ha identificato circa 15,99 milioni di USDT e 5.783 TRX in movimento da indirizzi associati a CoinDCX verso un unico wallet di ricezione prima di distribuirsi su più indirizzi sulla rete Tron.
  • •L'amministratore delegato di CoinDCX, Sumit Gupta, ha respinto le accuse di hack, attribuendo i trasferimenti sospetti a indirizzi wallet più vecchi interessati da un attacco informatico di luglio 2025 che era costato all'exchange circa 44 milioni di dollari.
  • •L'investigatore ZachXBT ha contestato la spiegazione della società, affermando che almeno un indirizzo ufficialmente disattivato ha continuato a elaborare depositi per mesi dopo l'attacco precedente.
  • •CoinDCX ha riconosciuto che i clienti hanno continuato a inviare criptovalute a indirizzi di deposito obsoleti nonostante gli avvisi, e un fallimento temporaneo del suo processo automatizzato di sweeping ha causato perdite operative che la società ha assorbito accreditando al contempo tutti i depositi dei clienti coinvolti.
  • •L'exchange sostiene che gli asset dei clienti restino in cold wallet segregati e che le operazioni di trading non siano state influenzate, ma non ha reso pubblico l'impatto finanziario esatto del suo guasto operativo.
CoinDCX nega un nuovo hack mentre gli investigatori segnalano 16 milioni di dollari in deflussi sospetti

Il più grande exchange di criptovalute dell'India, CoinDCX, ha negato di aver subito una nuova violazione della sicurezza dopo che gli investigatori blockchain hanno identificato circa 16 milioni di dollari in trasferimenti sospetti di criptovalute. La società ha tuttavia successivamente riconosciuto perdite operative legate a indirizzi wallet compromessi in precedenza, sollevando nuovi dubbi sulle sue pratiche di sicurezza.

La controversia è emersa il 21 ottobre 2026, quando gli investigatori hanno rilevato movimenti significativi di token USDT e TRX. CoinDCX sostiene che i suoi wallet attivi rimangano al sicuro e che i clienti non abbiano subito perdite finanziarie.

Gli investigatori segnalano 16 milioni di dollari in trasferimenti

L'investigatore blockchain Darcy ha identificato transazioni sospette per circa 15,99 milioni di USDT e 5.783 TRX sulla rete Tron. Poiché le blockchain registrano ogni trasferimento su ledger pubblici, gli investigatori indipendenti possono monitorare e segnalare grandi movimenti di fondi senza fare affidamento sulle comunicazioni dello stesso exchange. Secondo un rapporto di CoinDesk, i fondi sono passati da indirizzi associati a CoinDCX a un unico wallet di ricezione prima di distribuirsi su più indirizzi.

La singola transazione più grande ha coinvolto circa 15,82 milioni di USDT. Gli investigatori hanno successivamente tracciato porzioni dei fondi trasferiti fino ad indirizzi collegati a diversi grandi exchange di criptovalute.

L'attività ha suscitato timori di una possibile nuova violazione, poco più di un anno dopo l'attacco informatico del 5 luglio subito da CoinDCX che aveva causato perdite di circa 44 milioni di dollari.

CoinDCX respinge le accuse di hack ma conferma le perdite

L'amministratore delegato di CoinDCX, Sumit Gupta, ha respinto le affermazioni secondo cui gli hacker avrebbero compromesso i wallet attuali dell'exchange, spiegando che le transazioni sospette riguardavano indirizzi più vecchi interessati dall'incidente di sicurezza di luglio 2025.

L'investigatore blockchain ZachXBT, tuttavia, ha contestato quella spiegazione, affermando che almeno un indirizzo ufficialmente disattivato ha continuato a elaborare depositi per mesi dopo l'attacco precedente. La controversia si concentra sul fatto che gli indirizzi legati alla precedente violazione siano stati davvero messi fuori servizio.

CoinDCX ha successivamente riconosciuto che alcuni clienti hanno continuato a inviare criptovalute a indirizzi di deposito obsoleti nonostante gli avvisi. L'exchange di norma trasferisce questi depositi in wallet sicuri attraverso un processo automatizzato noto come sweeping, una prassi consolidata che exchange utilizzano per consolidare i fondi dei clienti in depositi più sicuri.

Secondo la società, tale processo ha temporaneamente fallito, causando perdite operative. CoinDCX ha dichiarato di averle assorbite e di aver accreditato tutti i depositi dei clienti coinvolti.

I dubbi sulla sicurezza restano nonostante le rassicurazioni ai clienti

CoinDCX sostiene che gli asset dei clienti restino protetti in cold wallet segregati, una misura di sicurezza standard del settore che mantiene i fondi offline e isolati dagli attacchi online. La società ha inoltre confermato che le operazioni di trading proseguono regolarmente e che la sua infrastruttura di wallet attivi non è stata interessata.

Ciononostante, gli investigatori continuano a chiedersi come indirizzi compromessi in precedenza siano rimasti coinvolti in trasferimenti di criptovalute. L'exchange non ha reso pubblico l'impatto finanziario esatto del suo guasto operativo. I dettagli chiave da monitorare sono se CoinDCX quantifichi tali perdite e spieghi come indirizzi legati all'incidente di luglio 2025 siano rimasti in uso.

L'episodio sottolinea l'importanza di una gestione rigorosa dei wallet e di una divulgazione trasparente della sicurezza in tutto il settore delle criptovalute. Per CoinDCX, il ripristino della fiducia dipenderà dalla spiegazione delle transazioni contestate e dalla dimostrazione che le sue salvaguardie possano prevenire incidenti simili.