NotizieCryptoCoinbase e Moov portano i pagamenti in stablecoin a oltre 1.000 banche comunitarie

Coinbase e Moov portano i pagamenti in stablecoin a oltre 1.000 banche comunitarie

Autore: BitcoinKE·

Punti chiave

  • Coinbase e Moov forniranno congiuntamente accettazione dei pagamenti in stablecoin, regolamento e finanziamento in tempo reale attraverso una rete di oltre 1.000 banche comunitarie e cooperative di credito.
  • Secondo l’accordo, ogni banca rimane l’istituzione a contatto con la clientela; Moov gestisce la connettività dei pagamenti e Coinbase fornisce custodia e trasferimenti in stablecoin tramite i suoi CDP Custodial Wallets e la Payments API.
  • La partnership punta a una barriera fondamentale all’adozione delle stablecoin: le banche più piccole spesso non dispongono della tecnologia, dei sistemi di conformità e della connettività blockchain necessari per sviluppare autonomamente capacità di regolamento più rapide ed economiche.
  • L’accordo offre a Coinbase una distribuzione già disponibile attraverso la rete bancaria esistente di Moov, posizionando la società come fornitore di infrastruttura backend per le stablecoin anziché come concorrente diretto delle banche.
  • L’annuncio arriva nel contesto del dibattito legislativo statunitense sul CLARITY Act, mentre le banche comunitarie avvertono che le stablecoin con ricompense potrebbero ridurre i depositi e il Senato si prepara a tenere un voto procedurale chiave a settembre 2026.
Coinbase e Moov portano i pagamenti in stablecoin a oltre 1.000 banche comunitarie

Coinbase sta collaborando con la società di infrastrutture per i pagamenti Moov per fornire accettazione dei pagamenti in stablecoin, regolamento e finanziamento in tempo reale a oltre 1.000 banche comunitarie e cooperative di credito.

Secondo l’accordo, ogni banca rimane l’istituzione a contatto con la clientela. Moov fornisce il collegamento ai pagamenti, mentre Coinbase mette a disposizione l’infrastruttura per gli asset digitali, inclusa la custodia tramite i Coinbase’s CDP Custodial Wallets e i trasferimenti in stablecoin attraverso la sua Payments API. La partnership è stata riportata da BitcoinKE.

L’accordo affronta una barriera significativa all’adozione delle stablecoin. Le banche più piccole potrebbero voler accedere a regolamenti più rapidi ed economici, ma spesso non dispongono della tecnologia, dei sistemi di conformità e della connettività blockchain necessari per sviluppare autonomamente queste capacità.

Per Coinbase, la strategia va oltre la vendita di servizi legati alle criptovalute alle singole banche. La società sta collocando la propria infrastruttura tra le istituzioni finanziarie tradizionali e l’economia delle stablecoin in espansione, posizionandosi potenzialmente come fornitore backend per una rete bancaria molto più ampia.

Invece di chiedere a migliaia di banche di diventare società crypto, Coinbase può fornire l’infrastruttura che consente loro di offrire servizi in stablecoin mantenendo le relazioni esistenti con la clientela e le proprie interfacce di pagamento. Moov mette a disposizione una distribuzione che Coinbase avrebbe altrimenti dovuto sviluppare banca per banca. La sua rete collega già oltre 1.000 banche comunitarie e cooperative di credito ai circuiti per l’acquisizione delle carte, l’emissione delle carte e i pagamenti in tempo reale.

La partnership arriva mentre i legislatori statunitensi discutono il CLARITY Act e banche e società crypto si confrontano su come le stablecoin dovrebbero interagire con il sistema tradizionale dei depositi. Le banche comunitarie hanno avvertito che i prodotti in stablecoin che offrono ricompense potrebbero sottrarre depositi alle banche. Le società crypto, nel frattempo, sostengono che siano necessarie regole più chiare affinché il settore possa espandersi. Il Senato dovrebbe tenere un voto procedurale chiave a settembre 2026. BitcoinKE ha inoltre riportato le richieste di oltre 200 società crypto affinché il Senato approvi il CLARITY Act.

L’approccio di Coinbase posiziona le stablecoin come un’infrastruttura che le banche possono utilizzare per competere, anziché come un sostituto delle banche. La partnership mostra come le stablecoin vengano sviluppate sempre più come parte del settore delle infrastrutture per i pagamenti, anziché esclusivamente come asset crypto.

Fonte: BitcoinKE