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Il CEO di Coinbase Brian Armstrong afferma che le criptovalute potrebbero alimentare i pagamenti degli agenti AI

Autore: The Market Periodical·

Punti chiave

  • Armstrong ha affermato che gli agenti AI autonomi potrebbero aver bisogno di pagamenti programmabili basati su blockchain per fare trading, pagare e completare flussi di lavoro online approvati.
  • Coinbase ha sviluppato infrastrutture legate ad AiFi attraverso x402, Base, USDC e il suo servizio Coinbase for Agents lanciato l’11 giugno.
  • Armstrong ha sostenuto il CLARITY Act, che assegnerebbe la supervisione federale delle commodity digitali e degli intermediari correlati tra CFTC e SEC.
  • Coinbase ha aderito al Bitcoin Security Consortium per contribuire a rafforzare Bitcoin contro possibili future minacce del quantum computing, mentre Armstrong ha affermato che non esiste un rischio immediato.
  • I dati CoinGecko citati nel rapporto hanno mostrato che token legati all’AI come NEAR, TAO e VVV hanno guadagnato dal 5% al 10%, senza prove che colleghino direttamente i movimenti alle dichiarazioni di Armstrong.
Il CEO di Coinbase Brian Armstrong afferma che le criptovalute potrebbero alimentare i pagamenti degli agenti AI

Il CEO di Coinbase Brian Armstrong ha affermato che le società di criptovalute non devono scegliere tra crypto e intelligenza artificiale, sostenendo che le due tecnologie potrebbero svilupparsi in parallelo, poiché gli agenti AI autonomi richiedono un’infrastruttura di pagamento programmabile.

Armstrong ha detto che i pagamenti basati su blockchain potrebbero fornire binari finanziari per agenti software che operano online, effettuano pagamenti, fanno trading e completano flussi di lavoro finanziari entro limiti stabiliti dagli utenti. Ha descritto il modello emergente come “Agentic Finance”, o AiFi.

Armstrong presenta le criptovalute come infrastruttura per gli agenti AI

Armstrong ha paragonato le criptovalute a tecnologie di ampia applicazione come internet e l’elettricità, affermando che lo sviluppo dell’AI potrebbe rafforzare, e non indebolire, il caso d’uso dei pagamenti programmabili basati su blockchain.

Ha sostenuto che gli agenti software autonomi potrebbero incontrare difficoltà nell’utilizzo di conti bancari tradizionali e di sistemi di pagamento più lenti progettati per clienti umani. I pagamenti digitali programmabili, ha detto, potrebbero consentire agli agenti di effettuare transazioni in modo continuo e tra servizi online, mentre i limiti definiti dagli utenti resterebbero centrali per controllare ciò che tali agenti possono eseguire.

Armstrong ha affermato che Coinbase sta costruendo infrastrutture per questo modello attraverso il suo protocollo x402, la blockchain Base e la stablecoin USDC. Ha aggiunto che questi progetti alimentano ora la maggior parte dei pagamenti agentici.

Il CEO di Coinbase ha inoltre definito l’ecosistema in sviluppo come Agentic Finance, o AiFi, descrivendolo come una parte importante della strategia di lungo periodo della società. Questo inquadramento colloca il lavoro di Coinbase sui pagamenti AI accanto alla sua più ampia spinta per rendere l’infrastruttura crypto utilizzabile in applicazioni oltre il trading.

Coinbase ha lanciato Coinbase for Agents l’11 giugno. Il servizio collega gli agenti AI supportati agli account Coinbase tramite un’interfaccia a riga di comando e l’integrazione del Model Context Protocol. Consente agli agenti di fare trading, pagare ed eseguire flussi di lavoro approvati entro limiti definiti dagli utenti.

Il CEO di Coinbase sostiene gli sforzi per la sicurezza di Bitcoin e il CLARITY Act

Armstrong ha inoltre sostenuto iniziative più ampie di policy e infrastruttura che interessano il settore degli asset digitali.

Il Digital Asset Market Clarity Act, noto come CLARITY Act, propone un quadro federale che dividerebbe la supervisione delle commodity digitali e degli intermediari correlati tra la Commodity Futures Trading Commission e la Securities and Exchange Commission. Per le società che sviluppano prodotti di pagamento in asset digitali, il disegno di legge è rilevante perché affronta quali agenzie federali supervisionerebbero parti del mercato.

Anche il CEO di Goldman Sachs David Solomon ha sostenuto l’avanzamento del CLARITY Act, pur affermando che la normativa non era perfetta.

Coinbase ha aderito al Bitcoin Security Consortium, un’iniziativa focalizzata sulla protezione della rete blockchain BTC da potenziali minacce derivanti dal quantum computing. Armstrong ha detto che non esiste una minaccia immediata per BTC, ma che Coinbase sta adottando misure volte a ridurre possibili rischi futuri.

Ha affermato che gli sforzi della società sono concentrati sul rafforzamento della resilienza di lungo periodo di Bitcoin contro potenziali minacce legate al quantum computing.

I token legati all’AI scambiano in rialzo

I token di criptovalute legati all’AI sono avanzati mentre Armstrong discuteva il potenziale collegamento tra infrastruttura crypto e sistemi AI autonomi.

Secondo i dati CoinGecko citati nel rapporto di origine, i principali token legati all’AI, tra cui Near Protocol (NEAR), Bittensor (TAO) e Venice Token (VVV), hanno guadagnato tra il 5% e il 10%.

I token di criptovalute legati all’AI hanno attirato un rinnovato interesse degli investitori nel contesto di sviluppi più ampi nel settore tecnologico. Il rapporto di origine ha citato una crescente attenzione verso IPO AI di alto profilo e l’espansione dell’infrastruttura AI.

Ha inoltre affermato che il sentiment di mercato è stato sostenuto dagli annunci di grandi società tecnologiche, tra cui NVIDIA, mentre i framework per agenti AI sono rimasti richiesti.

Le dichiarazioni di Armstrong hanno rafforzato la visione di Coinbase secondo cui l’infrastruttura blockchain potrebbe diventare un importante livello di pagamento per sistemi AI autonomi. Tuttavia, sebbene le criptovalute legate all’AI abbiano scambiato in rialzo durante la seduta, i dati di mercato disponibili non hanno stabilito un collegamento diretto tra le osservazioni di Armstrong e i movimenti dei prezzi dei token.