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Coinbase e Better lanciano mutui garantiti da token per i detentori di criptovalute

Autore: Hokanews·

Punti chiave

  • Coinbase e Better hanno lanciato mutui conformi garantiti da token, ora generalmente disponibili.
  • I mutuatari idonei possono impegnare le criptovalute come garanzia invece di vendere le proprie posizioni.
  • La struttura potrebbe consentire ai mutuatari di evitare una cessione soggetta a tassazione quando si utilizzano asset digitali rivalutati per il finanziamento.
  • L'annuncio non ha specificato le criptovalute ammesse, il volume dei prestiti, il numero di mutuatari né i termini di concessione dettagliati.
  • L'offerta estende l'uso degli asset digitali al finanziamento mutuario residenziale convenzionale.
Coinbase e Better lanciano mutui garantiti da token per i detentori di criptovalute

Coinbase e Better hanno lanciato mutui conformi garantiti da token che consentono ai detentori di criptovalute idonei di impegnare asset digitali come garanzia senza doverli vendere.

Questa evoluzione segna un nuovo modo di integrare gli asset digitali nel processo di finanziamento mutuatorio. Invece di richiedere ai mutuatari di liquidare le criptovalute possedute per contribuire al finanziamento dell'acquisto di una casa o per soddisfare i requisiti di finanziamento, l'accordo consente agli asset digitali idonei di rimanere in possesso del mutuatario mentre vengono impegnati a garanzia del prestito. Questa distinzione comporta un'implicazione finanziaria pratica: negli Stati Uniti, la vendita di asset digitali rivalutati genera in genere una plusvalenza imponibile, quindi impegnare gli asset anziché venderli può consentire al mutuatario di accedere al finanziamento senza una cessione soggetta a tassazione.

L'annuncio è stato evidenziato in un post di Whale Insider. Le informazioni fornite non specificano quanti mutuatari stiano utilizzando questi mutui, il valore complessivo dei prestiti erogati o quali criptovalute specifiche possano essere ammesse come garanzia.

Le garanzie in criptovaluta entrano nel mercato dei mutui

Il mutuo tradizionale si basa generalmente su fattori quali il reddito del mutuatario, il patrimonio, il profilo creditizio e la capacità di rimborso. I mutui garantiti da token aggiungono le criptovalute possedute all'elenco degli asset utilizzabili nella struttura di finanziamento.

Secondo l'accordo descritto nell'aggiornamento, i mutuatari possono impegnare gli asset in criptovaluta anziché venderli. La distinzione è rilevante perché la vendita converte gli asset digitali in contante, mentre il loro impegno consente al mutuatario di mantenere l'esposizione agli asset sottostanti.

I mutui sono descritti come conformi (conforming), un termine generalmente utilizzato nel mercato mutuario statunitense per indicare prestiti che rispettano gli standard specifici stabiliti per l'ammissibilità nell'ambito del sistema mutuario convenzionale. In pratica, i prestiti conformi soddisfano i criteri di underwriting di Fannie Mae e Freddie Mac, le società garantite dal governo che acquistano e garantiscono una larga quota dei mutui residenziali statunitensi, con limiti di importo fissati annualmente dalla Federal Housing Finance Agency. L'annuncio originale non fornisce ulteriori dettagli sui precisi criteri di concessione del prestito o sugli asset idonei a fungere da garanzia.

La disponibilità di questi prodotti indica quindi uno sforzo più ampio per integrare la detenzione di asset digitali in un prodotto finanziario convenzionale, mantenendo una struttura centrata sulla garanzia.

Coinbase e Better ampliano l'utilità degli asset digitali

Coinbase è una piattaforma di criptovalute che offre servizi legati agli asset digitali ed è il più grande exchange di criptovalute con sede negli Stati Uniti, mentre Better opera nel settore dei mutui e del finanziamento immobiliare come istituto di credito digitale. Il loro coinvolgimento unisce nello stesso prodotto di finanziamento competenze sugli asset digitali ed esperienza nel settore mutuario tradizionale.

Per i detentori di criptovalute, la possibilità di utilizzare token idonei come garanzia costituisce un'alternativa alla liquidazione delle proprie posizioni quando si cerca un finanziamento mutuatorio. La struttura potrebbe consentire ai mutuatari di accedere al finanziamento continuando a detenere gli asset impegnati.

Al tempo stesso, impegnare criptovalute come garanzia significa che gli asset digitali entrano a far parte dell'accordo di prestito. Gli asset digitali sono sensibilmente più volatili rispetto alle abitazioni che tipicamente garantiscono i mutui e, più in generale nel credito in criptovalute, forti cali dei prezzi possono innescare richieste di margine (margin call) o la liquidazione della garanzia impegnata. I fallimenti del 2022 di importanti lender di criptovalute, tra cui Celsius e BlockFi, sono seguiti a un netto ribasso del mercato e hanno reso le dinamiche di garanzia e liquidazione un punto centrale di attenzione nel settore. Il post originale su X non fornisce informazioni sui requisiti di garanzia, sui rapporti loan-to-value, sulle procedure di margine, sulle condizioni di liquidazione o su altri termini che regolano i mutui.

Questi dettagli sarebbero importanti per i mutuatari che valutano le caratteristiche finanziarie e i rischi dei prodotti di mutuo garantiti da token.

La disponibilità generale amplia l'accesso

L'annuncio indica che Coinbase e Better hanno portato i mutui conformi garantiti da token alla disponibilità generale. Ciò distingue il lancio da una fase pilota limitata o di test riservato, anche se il post non include dettagli sui requisiti di idoneità né sulla copertura geografica della disponibilità.

La mossa riflette la continua integrazione delle criptovalute con i servizi finanziari consolidati. Gli asset digitali sono stati sempre più incorporati in prodotti e servizi al di là del trading diretto, tra cui prestiti, pagamenti e infrastrutture finanziarie.

L'offerta di mutui descritta da Coinbase e Better estende questo concetto al finanziamento residenziale, consentendo ai mutuatari idonei di utilizzare le criptovalute possedute come garanzia.

L'annuncio non precisa quanto diffusamente i mutui verranno adottati né come i prodotti potrebbero influire sul più ampio mercato immobiliare o delle criptovalute. Questi esiti dipenderanno dall'idoneità dei mutuatari, dalla domanda e dalle condizioni alle quali il finanziamento viene offerto. Con il prosieguo del lancio, le informazioni su garanzie ammesse, prezzi e procedure di margine e liquidazione indicheranno come i mutui garantiti da token si confrontino con i mutui residenziali convenzionali.

Per ora, lo sviluppo chiave è la disponibilità generale di mutui conformi garantiti da token che consentono ai mutuatari idonei di impegnare le criptovalute senza vendere le proprie posizioni.