COCA aggiunge depositi di stablecoin cross-chain su 13 reti
Punti chiave
- •COCA ha integrato Aurora Intents, basato su NEAR Intents, per semplificare il funding in stablecoin su più reti blockchain.
- •Gli utenti possono depositare USDC e USDT supportati da oltre una dozzina di reti in un unico indirizzo COCA riutilizzabile senza selezionare manualmente la blockchain di destinazione.
- •L'app consente ora di acquistare token COCA con un saldo USD esistente o di riceverli direttamente nell'app, senza bisogno di un account su un exchange esterno.
- •Il supporto ampliato di COCA include USDC su reti come Ethereum, Arbitrum, Base, Solana, Polygon e altre, e USDT su reti tra cui Ethereum, Tron, Solana e TON.
- •L'azienda afferma che il cambiamento mira a ridurre i passaggi tecnici, abbassare il rischio di errori legati alla rete e supportare un'esperienza crypto più simile a quella bancaria.

COCA, un'applicazione bancaria self-custodial disponibile in più di 75 paesi, ha integrato Aurora Intents per semplificare i depositi di stablecoin su più reti blockchain. L'integrazione, sviluppata da Aurora Labs e basata su NEAR Intents, consente agli utenti di depositare stablecoin supportate da numerose reti in un unico indirizzo COCA riutilizzabile senza selezionare manualmente la blockchain di destinazione. Aurora Labs sviluppa anche Aurora, una blockchain compatibile con Ethereum costruita nell'ecosistema NEAR.
La mossa è pensata per ridurre uno degli aspetti più complessi dell'uso degli asset digitali: spostare i fondi tra reti blockchain prima che possano essere spesi. Gli utenti possono ora depositare USDC e USDT supportati da più di una dozzina di reti, oltre ad acquistare o vendere token COCA direttamente nell'app senza usare un exchange di criptovalute esterno. USDC e USDT sono le due principali stablecoin per capitalizzazione di mercato e tra le reti supportate figurano Ethereum, il principale mercato per la liquidità di USDC, e Tron, una delle reti più grandi per la circolazione di USDT.
Aurora Intents consente agli utenti di COCA di depositare stablecoin da più reti blockchain attraverso un processo di funding semplificato, eliminando la necessità di selezionare manualmente la rete e di effettuare trasferimenti cross-chain.
Il trading COCA in-app elimina la necessità di un exchange esterno
L'integrazione modifica anche il modo in cui gli utenti possono ottenere token COCA tramite il programma Loyalty della piattaforma. In precedenza, gli utenti che volevano acquistare token COCA dovevano creare un account presso un exchange esterno, comprare i token e trasferirli manualmente nella propria applicazione COCA.
Il nuovo sistema porta questo processo all'interno dell'app COCA. Gli utenti possono acquistare token COCA direttamente utilizzando il saldo USD già disponibile, mentre chi detiene il token in un wallet esterno può inviarlo direttamente all'applicazione.
COCA ha affermato che la modifica è pensata per ridurre il numero di passaggi necessari per ottenere e utilizzare il token. Inoltre, elimina la necessità per gli utenti di mantenere un account su un exchange separato solo per acquisire COCA.
Il supporto alle stablecoin si espande sulle principali reti
L'infrastruttura di deposito ampliata di COCA supporta USDC su NEAR, Ethereum, Arbitrum, Base, Solana, Gnosis, Polygon, Optimism, Avalanche, Sui, Stellar, Monad e X Layer.
I depositi di USDT sono supportati tramite NEAR, Ethereum, Tron, Solana, Gnosis, Polygon, Optimism, Avalanche, TON e Scroll.
Aurora Intents gestisce in background l'esecuzione e il settlement cross-chain. Ciò significa che gli utenti non devono determinare su quale blockchain siano attualmente detenute le loro stablecoin né gestire interfacce di bridge separate e transazioni specifiche per rete. I sistemi basati su intent funzionano consentendo agli utenti di esprimere il risultato desiderato — fondi che arrivano a un singolo indirizzo — mentre l'infrastruttura di esecuzione instrada e regola il trasferimento.
L'approccio riflette il crescente uso dell'astrazione della chain nelle applicazioni finanziarie rivolte ai consumatori. L'astrazione della chain consente agli utenti di interagire con gli asset digitali senza dover comprendere l'infrastruttura blockchain sottostante. Per i consumatori, il modello può ridurre il rischio di inviare fondi tramite una rete incompatibile, un errore che può comportare una perdita permanente degli asset. Inoltre, toglie agli utenti la necessità di operare direttamente bridge cross-chain, che sono stati tra i componenti più spesso sfruttati nella finanza decentralizzata, con tracker di settore che attribuiscono ai relativi attacchi perdite per miliardi di dollari.
COCA punta a un'esperienza crypto simile a quella bancaria
COCA combina la self-custody con servizi finanziari convenzionali, consentendo agli utenti di mantenere il controllo dei propri fondi pur accedendo a funzionalità pensate per la spesa e il risparmio quotidiani.
L'applicazione offre una carta Visa utilizzabile per acquisti in stablecoin e fiat ovunque Visa sia accettata. Fornisce inoltre un IBAN EUR, trasferimenti, rendimento annuo percentuale in tempo reale sui saldi idonei in USD, USDC e USDT, cashback e premi legati agli abbonamenti. Il lancio arriva mentre le regole sulle stablecoin sono diventate più chiare nei mercati chiave di COCA: il regolamento europeo Markets in Crypto-Assets è entrato pienamente in vigore nel dicembre 2024 e il GENIUS Act statunitense, firmato in legge nel luglio 2025, ha istituito un quadro federale per le stablecoin di pagamento. Regole più chiare hanno coinciso con una spinta più ampia da parte di società di pagamenti e fintech a costruire prodotti consumer attorno a token ancorati al dollaro.
Secondo l'amministratore delegato di COCA, Vasili Paulau, l'integrazione risolve un problema di usabilità perché la maggior parte dei consumatori è principalmente interessata ad accedere ai propri soldi e spenderli, piuttosto che capire quale blockchain detiene i loro asset. Ha affermato che ridurre le decisioni tecniche durante il funding potrebbe contribuire a rafforzare la fiducia degli utenti.
Does Aurora Intents support real-time cross-chain payments on @coca_card ? Declan breaks down what actually happens between depositing crypto and the card being ready to spend. pic.twitter.com/hBbaUreToj — Aurora (@auroraisnear) August 17, 2026
L'amministratore delegato di Aurora, Declan Hannon, ha fornito una valutazione simile, descrivendo la sfida principalmente come un problema di esperienza utente più che come una limitazione della tecnologia blockchain. Ha detto che COCA dimostra come l'infrastruttura cross-chain possa operare in background offrendo ai consumatori un'esperienza più vicina a quella della banca tradizionale.
Nascondendo il routing cross-chain e la complessità specifica delle reti, l'integrazione è progettata per rendere il funding in stablecoin più accessibile e ridurre i potenziali errori per i consumatori.
La self-custody resta centrale per la piattaforma
L'integrazione si basa sull'infrastruttura esistente di carte e banking di COCA e sul più ampio sforzo dell'azienda di combinare la proprietà di criptovalute con servizi finanziari familiari.
La società ha dichiarato che la sua piattaforma è progettata per consentire agli utenti di spendere stablecoin e fiat tramite la propria carta mantenendo la self-custody dei propri asset. La piattaforma include anche cashback in stablecoin fino all'8% e funzionalità di rendimento in tempo reale sui saldi idonei della carta.
L'espansione segna un altro passo verso una finanza consumer agnostica rispetto alle chain, in cui gli utenti possono interagire con le stablecoin su più reti senza dover comprendere l'infrastruttura blockchain sottostante. La partnership con Aurora Intents potrebbe quindi aiutare COCA a ridurre le barriere tecniche legate ai depositi e alle transazioni di token, ampliando al contempo l'uso pratico delle stablecoin per le attività finanziarie quotidiane.
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