NotizieCryptoCobo lancia la Settlement Network per il clearing e il settlement di stablecoin istituzionali

Cobo lancia la Settlement Network per il clearing e il settlement di stablecoin istituzionali

Autore: Metaverse Post·

Punti chiave

  • La Settlement Network di Cobo è progettata per transazioni istituzionali in stablecoin già concordate tra due parti.
  • Il sistema colloca i fondi fiat in sub-account bancari virtuali e le stablecoin in un account di custodia Cobo prima dell’esecuzione del settlement.
  • Secondo Cobo, entrambe le parti vengono bloccate e poi trasferite automaticamente una volta soddisfatte le condizioni richieste.
  • Cobo afferma che il processo è pensato per ridurre il rischio di controparte e fornire audit trail immutabili.
  • La rete si concentra inizialmente sui regolamenti fiat-to-stablecoin on-ramp, ma è progettata per casi d’uso multi-valuta più ampi.
Cobo lancia la Settlement Network per il clearing e il settlement di stablecoin istituzionali

Cobo, fornitore di infrastrutture per la custodia di asset digitali e wallet, ha lanciato ufficialmente la Settlement Network (SN), un’infrastruttura bilaterale di clearing e settlement progettata per transazioni istituzionali in stablecoin. La rete consente a due istituzioni che hanno negoziato autonomamente un’operazione di verificare, bloccare ed eseguire automaticamente in modo sicuro i regolamenti in fiat e stablecoin, posizionando Cobo come livello di esecuzione neutrale per transazioni predefinite.

Il lancio affronta un importante punto di attrito nel mercato delle stablecoin in crescita. Poiché le stablecoin vengono sempre più utilizzate per operazioni di tesoreria, pagamenti ai merchant e pagamenti transfrontalieri, la disconnessione tra i sistemi finanziari fiat e quelli basati su stablecoin continua a creare rilevanti ostacoli al settlement. Le controparti possono accordarsi autonomamente sui termini dell’operazione, ma l’esecuzione effettiva è ancora rallentata da lacune nell’enforcement del delivery-versus-payment, processi di conferma manuale e registrazioni frammentate.

Un persistente first-mover risk complica inoltre i regolamenti bilaterali over-the-counter. In queste transazioni, una parte deve trasferire gli asset prima di ricevere il pagamento corrispondente, restando esposta a possibili ritardi o insolvenze della controparte. Queste inefficienze aumentano i costi operativi e rendono difficile mantenere un’unica fonte di verità verificabile per i record di settlement, un aspetto particolarmente rilevante mentre le istituzioni cercano flussi di lavoro più standardizzati per l’uso delle stablecoin.

Meccanismo e applicazioni istituzionali

La Cobo Settlement Network affronta questi problemi attraverso un flusso di esecuzione strutturato. Una volta che le parti concordano i termini del settlement, i fondi fiat vengono inseriti in sub-account bancari virtuali dedicati, mentre le stablecoin vengono depositate in un account di custodia Cobo.

Il sistema verifica e blocca simultaneamente entrambe le parti della transazione prima di eseguire automaticamente il trasferimento una volta soddisfatte tutte le condizioni predefinite. Entrambe le parti firmano il contratto di settlement tramite Cobo Guard, trasformando il tradizionale problema di fiducia in un processo deterministico in cui i fondi vengono bloccati prima del rilascio. Cobo afferma che questo approccio riduce il rischio di controparte e crea audit trail immutabili per la riconciliazione e la risoluzione delle controversie.

La rete è inizialmente focalizzata sui regolamenti fiat-to-stablecoin on-ramp, ma è progettata per supportare casi d’uso istituzionali più ampi e ambienti multi-valuta. Supporta le principali stablecoin così come valute di nicchia a minore liquidità, consentendo alle istituzioni di gestire mercati regionali complessi e operazioni di tesoreria localizzate attraverso un flusso di lavoro unificato.

Cobo afferma che i principali casi d’uso includono partnership nelle fasi iniziali, in cui un’infrastruttura di settlement neutrale può ridurre l’esposizione al first-mover, e nuove strutture di trading valutario, in cui una verifica standardizzata può ridurre l’incertezza operativa. Consentendo alle istituzioni di mantenere piena autonomia nella selezione della controparte e nella determinazione del prezzo, aggiungendo al contempo sicurezza di esecuzione di livello enterprise, Cobo mira ad affrontare il collo di bottiglia del settlement che, secondo l’azienda, limita l’adozione delle stablecoin istituzionali su larga scala.