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La CLARITY Act guadagna slancio a Wall Street

Autore: Cryptofrontnews·

Punti chiave

  • Whale Factor ha affermato che cinque grandi società, tra cui BlackRock, Fidelity, Goldman Sachs, Charles Schwab e Grayscale, sostengono la CLARITY Act.
  • I sostenitori affermano che responsabilità più chiare tra SEC e CFTC renderebbero più semplice la conformità e potrebbero favorire aree come custodia, tokenizzazione, prestiti e prodotti d’investimento.
  • La questione sta attirando l’attenzione della finanza tradizionale perché le grandi istituzioni spesso richiedono quadri giuridici stabili prima di aumentare l’esposizione agli asset digitali.
  • Il Congresso si sta avvicinando alla pausa di agosto, aumentando l’urgenza dei negoziati sul disegno di legge.
  • Mike Novogratz ha affermato di credere che la CLARITY Act possa essere approvata se i legislatori risolvono le questioni etiche rimaste con un compromesso limitato.
La CLARITY Act guadagna slancio a Wall Street

La CLARITY Act sta attirando il sostegno di grandi istituzioni finanziarie che gestiscono oltre $30 trillion in asset complessivi in vista della pausa di agosto del Congresso.

L’ottimismo del settore è aumentato anche dopo che l’amministratore delegato di Galaxy Digital, Mike Novogratz, ha affermato che la CLARITY Act potrebbe essere approvata se i legislatori raggiungono un compromesso etico limitato al Congresso.

I sostenitori affermano che divisioni più chiare delle responsabilità tra SEC e CFTC potrebbero incoraggiare una partecipazione istituzionale più ampia nei mercati degli asset digitali e nelle infrastrutture blockchain. La legislazione continua ad attirare attenzione mentre società finanziarie e leader del settore spingono per regole più definite prima che i legislatori esaminino il provvedimento prima della pausa.

Il sostegno istituzionale rafforza lo slancio legislativo

Whale Factor ha riportato un aumento del sostegno istituzionale alla CLARITY Act, con il dibattito incentrato sulla chiarezza normativa piuttosto che sulla performance di una singola criptovaluta.

Il post ha identificato cinque grandi società finanziarie come sostenitrici: BlackRock, Fidelity, Goldman Sachs, Charles Schwab e Grayscale. Le due società insieme gestiscono oltre $30 trillion in asset. La loro partecipazione è stata presentata come un segnale del crescente coinvolgimento istituzionale nella regolamentazione degli asset digitali.

Il tweet ha affermato che la certezza normativa resta una priorità per la finanza tradizionale, mentre una chiara giurisdizione tra SEC e CFTC rimane un obiettivo centrale. Le grandi istituzioni in genere preferiscono standard di conformità prevedibili prima di ampliare la propria partecipazione al mercato.

Anche il calendario legislativo aggiunge urgenza ai negoziati, poiché il Congresso si sta avvicinando alla pausa di agosto. Questa tempistica conta perché il calendario dei legislatori può influenzare la rapidità con cui un disegno di legge avanza, e gli operatori di mercato continuano a monitorare gli sviluppi prima della sospensione delle sessioni ordinarie.

Il quadro normativo attira ampia attenzione del settore

Il dibattito si concentra meno sui prezzi delle criptovalute o sull’attività di trading e più sull’infrastruttura di mercato a lungo termine. La chiarezza normativa resta il tema centrale.

I sostenitori sostengono che separare le responsabilità di SEC e CFTC semplificherebbe la conformità. Affermano inoltre che regole chiare potrebbero favorire lo sviluppo di prodotti in diversi segmenti della blockchain. Custodia, tokenizzazione, prestiti e prodotti d’investimento potrebbero tutti beneficiare di una supervisione standardizzata.

Le istituzioni finanziarie tradizionali spesso richiedono quadri giuridici consolidati prima di allocare capitale. Fondi pensione, compagnie assicurative e fondi sovrani operano in genere con rigorosi requisiti di conformità, quindi la certezza normativa è una questione pratica per le società che valutano se ampliare l’offerta legata agli asset digitali.

Il sostegno istituzionale descritto da Whale Factor non determina l’esito del disegno di legge. Il Congresso controlla ancora l’avanzamento della legislazione attraverso i negoziati, e le disposizioni finali potrebbero comunque cambiare prima del completamento di qualsiasi provvedimento.

Novogratz vede una strada verso l’accordo finale

CryptosRus ha poi condiviso i commenti dell’amministratore delegato di Galaxy Digital, Mike Novogratz, che ha affermato di essere fiducioso che la CLARITY Act verrà infine approvata. La sua visione si è concentrata sulla risoluzione delle questioni etiche rimaste aperte.

Secondo Novogratz, un compromesso limitato potrebbe soddisfare entrambe le parti. Secondo quanto riferito, i procuratori generali degli Stati perderebbero la possibilità di citare in giudizio direttamente i legislatori, pur potendo contestare il Department of Justice in merito a questioni di applicazione della legge.

I suoi commenti indicano negoziati focalizzati su dettagli procedurali piuttosto che su una più ampia politica sulle crypto. Le discussioni rimanenti sembrano concentrate sulle disposizioni di governance, segnando una fase diversa rispetto ai dibattiti precedenti sulla giurisdizione normativa.

Il settore degli asset digitali continua a seguire da vicino i negoziati perché la struttura del disegno di legge potrebbe influenzare il modo in cui le società gestiranno la conformità una volta stabilite le regole. La CLARITY Act resta in fase di negoziazione fino al completamento del processo da parte dei legislatori.

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