Lummis afferma che il CLARITY Act rafforzerebbe le sanzioni crypto contro Lazarus Group
Punti chiave
- •Lummis ha affermato che il CLARITY Act darebbe al Dipartimento del Tesoro nuovi strumenti sanzionatori e proteggerebbe gli exchange che congelano transazioni crypto sospette.
- •Il disegno di legge è stato approvato dalla Camera con sostegno bipartisan ed è avanzato nella Commissione bancaria del Senato, ma attende ancora il voto dell’intero Senato.
- •La Sezione 201 applicherebbe le norme BSA e AML alle società crypto, mentre le Sezioni 303 e 305 riguardano i poteri sanzionatori e il congelamento di fondi sospetti.
- •Secondo il Dipartimento del Tesoro, il Lazarus Group ha rubato almeno $3.4 miliardi in criptovalute dal 2007.
- •Le tempistiche al Senato restano incerte, poiché alcuni democratici indecisi chiedono un linguaggio etico più forte e l’approvazione richiede sostegno bipartisan.

La senatrice Cynthia Lummis ha dichiarato che il Digital Asset Market Clarity Act contribuirebbe a chiudere le lacune nelle regole finanziarie che il Lazarus Group della Corea del Nord e altri attori illeciti utilizzano per spostare fondi crypto rubati. Secondo Lummis, la normativa darebbe al Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti nuovi poteri sanzionatori, offrendo al tempo stesso agli exchange una protezione legale quando congelano fondi sospetti prima che possano essere trasferiti.
Il Digital Asset Market Clarity Act, ampiamente noto come CLARITY Act, è il principale disegno di legge sulla struttura di mercato per l’industria crypto. Ha superato la Camera nel 2025 ed è avanzato quest’anno in una commissione del Senato, ma è ancora in attesa di un voto dell’intero Senato. Il dibattito collega ora due temi che spesso si sono mossi insieme al Congresso: regole più chiare per le società di asset digitali e strumenti più forti per contrastare la finanza illecita.
A che punto è il disegno di legge
Il disegno di legge, formalmente H.R. 3633, è stato approvato dalla Camera all’inizio di questo mese con sostegno bipartisan. La Commissione bancaria del Senato ha fatto avanzare la misura a maggio. I repubblicani del Senato hanno poi pubblicato il 22 luglio una bozza combinata che aggiunge regole etiche e formulazioni incentrate sulla finanza illecita.
In un post su X del 26 luglio 2026, Lummis ha scritto: “North Korea's Lazarus Group and other bad actors thrive on gaps in our financial rules. The Clarity Act gives Treasury new sanctions authority and a safe harbor for companies to freeze suspicious transactions before the money moves.” https://x.com/SenLummis/status/2081463313045815759?ref_src=twsrc%5Etfw
Lummis ha citato tre sezioni specifiche del disegno di legge in risposta alle critiche. La senatrice Elizabeth Warren, per esempio, ha descritto la normativa come una scappatoia sulle sanzioni.
La Sezione 201 applicherebbe alle società crypto le norme del Bank Secrecy Act (BSA) e quelle antiriciclaggio (AML). La Sezione 303 aggiungerebbe poteri sanzionatori mirati all’Iran. La Sezione 305 consentirebbe agli exchange di congelare fondi collegati ad attività sospette, a condizione che collaborino con le forze dell’ordine. La disposizione di safe harbor è centrale nell’argomentazione di Lummis, perché i trasferimenti crypto possono muoversi rapidamente una volta avviati, mentre le società affrontano anche rischi legali quando bloccano gli asset dei clienti senza una chiara base statutaria.
Il leader della maggioranza al Senato John Thune ha dichiarato giovedì di non aspettarsi un voto finale prima della pausa di agosto, pur volendo comunque che inizi il dibattito in aula. I repubblicani detengono 53 seggi al Senato e hanno bisogno di circa sette voti democratici per raggiungere la soglia dei 60 voti, rendendo necessario il sostegno bipartisan anche se la maggior parte dei repubblicani appoggia la misura.
I trader di Polymarket valutano ora la probabilità di approvazione del disegno di legge nel 2026 intorno al 33%-37%, in calo da oltre l’80% di febbraio. Se il voto dovesse slittare, il disegno di legge si avvicinerebbe al calendario delle elezioni di metà mandato, quando sia il tempo disponibile in aula sia la disponibilità politica tendono a ridursi.
Il record di furti crypto del Lazarus Group
Il Lazarus Group utilizza da anni i furti di criptovalute per finanziare i programmi di armamento della Corea del Nord. Il gruppo ha sottratto circa $625 milioni da Ronin Bridge nel 2022. Ronin Bridge alimenta Axie Infinity, il gioco basato su blockchain.
Il gruppo ha inoltre rubato $1.5 miliardi da Bybit nel febbraio 2025, il più grande furto crypto mai registrato. Il Dipartimento del Tesoro stima che Lazarus abbia rubato almeno $3.4 miliardi in crypto dal 2007.
Hacker collegati alla Corea del Nord si sono anche finti lavoratori IT da remoto per infiltrarsi direttamente nelle società crypto. Questi episodi offrono ai legislatori esempi concreti per un dibattito che altrimenti è incentrato su linguaggio statutario, obblighi di conformità e sull’equilibrio tra accesso al mercato e applicazione delle norme.
Tempistiche al Senato
I gruppi dell’industria continuano a spingere per un voto al Senato prima della pausa di agosto. Alcuni democratici ancora indecisi, tuttavia, vogliono formulazioni etiche più solide sulle detenzioni crypto dei funzionari prima di impegnarsi a sostenere la misura.
Lummis ha presentato le disposizioni del disegno di legge sulla finanza illecita come una risposta a minacce reali, non come un argomento politico. Che questa tesi sia sufficiente a convincere gli indecisi, o che il disegno di legge slitti a settembre, potrebbe determinare se il Congresso approverà regole sulle crypto nel 2026.