NotizieCryptoCFTC pronta ad avanzare regole crypto con i poteri esistenti mentre il CLARITY Act si blocca al Senato

CFTC pronta ad avanzare regole crypto con i poteri esistenti mentre il CLARITY Act si blocca al Senato

Autore: The Market Periodical·

Punti chiave

  • Il Senato ha votato 49-50 il 15 settembre per far avanzare il CLARITY Act, restando al di sotto dei 60 voti necessari per la cloture.
  • Il presidente della CFTC Michael Selig ha detto che l'agenzia continuerà a sviluppare regole per il mercato crypto utilizzando i poteri già concessi dal Congresso, attraverso il consueto processo federale di rulemaking.
  • Il presidente della SEC Paul Atkins ha dichiarato che l'agenzia agirà in modo deciso nell'ambito dei suoi poteri statutari sugli asset digitali che il Congresso approvi o meno una nuova legislazione.
  • Il presidente esecutivo di Strategy Michael Saylor si aspetta che le banche ampliino la custodia di Bitcoin e i prestiti garantiti da Bitcoin, il che potrebbe indirizzare più capitale verso Bitcoin e altre forme di credito digitale.
  • Gli analisti di Bernstein si aspettano che i regolatori diano priorità a classificazione dei token, finanza decentralizzata, infrastruttura di self-custody e azioni tokenizzate a un ritmo "aggressivo e rapido", mentre i premi sulle stablecoin sui saldi inattivi restano nell'ambito del quadro attuale.
CFTC pronta ad avanzare regole crypto con i poteri esistenti mentre il CLARITY Act si blocca al Senato

Il centro di gravità del dibattito statunitense sulla politica degli asset digitali si sta spostando dal Congresso ai regolatori federali dopo che il Senato non ha fatto avanzare il CLARITY Act. Il presidente della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) Michael Selig ha dichiarato che la sua agenzia intende continuare a sviluppare regole per le criptovalute utilizzando i poteri già concessi dal Congresso, mentre il presidente esecutivo di Strategy Michael Saylor ha detto di aspettarsi che la Securities and Exchange Commission, la CFTC e il Dipartimento del Tesoro proseguano con il rulemaking senza attendere una nuova legislazione. Prese insieme, le loro dichiarazioni collocano CFTC, SEC e Tesoro al centro della prossima fase della regolamentazione statunitense degli asset digitali.

La CFTC va avanti con i poteri esistenti

Selig ha detto che la Commodity Futures Trading Commission continuerà il suo lavoro sulle regole del mercato crypto nonostante la battuta d'arresto al Senato, sostenendo che gli americani necessitano di chiarezza regolamentare, certezza legale e tutela dei consumatori nei mercati degli asset digitali. La CFTC farà affidamento sui poteri che il Congresso ha già conferito all'agenzia, e ha aggiunto che il regolatore è pronto a emanare regole per la "nuova frontiera della finanza". Eventuali regole sviluppate nell'ambito di tali poteri seguirebbero il consueto processo federale di rulemaking, in cui le proposte di regolamento sono pubblicate per la consultazione pubblica prima dell'adozione delle versioni finali.

La sua dichiarazione è seguita alla votazione procedurale del Senato del 15 settembre sul CLARITY Act. I senatori hanno votato 49-50 sull'avanzamento della misura, restando al di sotto dei 60 voti necessari per la cloture, la soglia per concludere il dibattito e portare un disegno di legge verso la votazione finale. Il disegno di legge punta a un quadro federale più ampio per gli asset digitali e a una ripartizione più chiara della supervisione tra i regolatori, poiché con la attuale la SEC supervisiona i mercati dei titoli e la CFTC i mercati delle commodity e dei derivati. L'esito lascia la CFTC operante sotto la legge vigente mentre i legislatori valutano i prossimi passi del disegno di legge.

Saylor prevede servizi Bitcoin più ampi nelle banche

Saylor ha detto che il CLARITY Act bloccato non impedisce ai regolatori di sviluppare regole sulla base delle leggi esistenti, e si aspetta che SEC, CFTC e Tesoro continuino quel lavoro (post su X). Si aspetta inoltre che le banche ampliino la custodia di Bitcoin e i prestiti garantiti da Bitcoin, cambiamenti che, a suo dire, potrebbero indirizzare più capitale verso Bitcoin e altre forme di credito digitale man mano che gli istituti finanziari ampliano i loro servizi per gli asset digitali.

Il presidente esecutivo di Strategy ha anche citato il GENIUS Act, che ha stabilito un quadro federale per le stablecoin di pagamento. Più di recente, Strategy ha speso 139,3 milioni di dollari per riacquistare azioni privilegiate STRC senza effettuare acquisti o vendite di Bitcoin nell'ultima settimana di rendicontazione.

La SEC segnala un percorso di rulemaking parallelo

Anche la SEC ha segnalato l'intenzione di utilizzare i propri poteri statutari sugli asset digitali. Il presidente Paul Atkins ha detto che l'agenzia agirebbe nell'ambito dei suoi poteri esistenti con o senza una nuova legislazione, una posizione che offre a entrambi i regolatori di mercato una via per continuare il rulemaking mentre il Congresso discute un quadro più ampio sulla struttura del mercato.

"Sono stato inequivocabile: con o senza legislazione, agiremo in modo deciso nell'ambito dei poteri statutari della SEC per garantire certezza agli investitori americani e agli imprenditori che plasmano il nostro futuro tecnologico", ha detto Atkins (su X).

Gli analisti di Bernstein si aspettano che SEC e CFTC si concentrino sulla classificazione dei token, sulla finanza decentralizzata, sull'infrastruttura di self-custody e sulle azioni tokenizzate, oltre ai perpetual futures su asset del mondo reale e al coordinamento sui prodotti perpetual su singole azioni. Gli analisti hanno descritto il ritmo previsto del rulemaking come "aggressivo e rapido" dopo mesi di negoziati legislativi, a riflettere un percorso guidato dalle agenzie mentre il CLARITY Act resta bloccato.

Il CLARITY Act mantiene un percorso al Senato

La votazione di cloture fallita non ha automaticamente rimosso il CLARITY Act dall'esame del Senato. I legislatori possono tornare sulla misura se i leader del Senato otterranno abbastanza sostegno per un'altra votazione procedurale. L'esito del 15 settembre ha mostrato che i sostenitori non avevano i 60 voti necessari per far avanzare il disegno di legge in quella fase, e ulteriori negoziati e il calendario del Senato determineranno i legislatori riproveranno.

La votazione lascia inoltre invariate le parti della regolamentazione crypto esterne al disegno di legge. Bernstein ha detto che la misura fallita lascia i premi sulle stablecoin sui salidi inattivi nell'ambito del quadro attuale, osservando che il testo di compromesso avrebbe limitato tali premi collegandoli all'attività dei clienti.

Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria, di investimento o legale. Le proposte regolamentari e la legislazione possono cambiare durante i processi amministrativi e congressuali.