Il CLARITY Act si avvicina all'approvazione mentre il sostegno democratico aumenta
Punti chiave
- •Il CLARITY Act mira a stabilire un quadro statutario che distingua le risorse digitali trattate come merci da quelle trattate come titoli, chiarendo la divisione delle autorità tra la CFTC e la SEC.
- •Si ritiene che circa sette-dieci democratici siano pronti a sostenere il disegno di legge, spingendo potenzialmente il conteggio dei voti ai 60 necessari per superare la soglia di chiusura al Senato.
- •Il disegno di legge si era precedentemente fermato a circa 51 voti favorevoli ed era rimasto indietro rispetto ai pacchetti di sanzioni e alle nomine nel programma del Senato.
- •I trader di XRP monitorano attentamente la legislazione perché l'azione di contrasto della SEC contro Ripple, intentata a dicembre 2020, ha modellato la struttura di mercato del token per oltre cinque anni.
- •Un ETF spot su XRP collegato a Franklin Templeton ha registrato circa 592.000 dollari di afflussi netti nel giorno, che alcuni osservatori hanno interpretato come un primo posizionamento orientato alla conformità in vista di un potenziale cambiamento politico.

Le relazioni politiche suggeriscono ora che circa sette-10 democratici sono pronti a sostenere il CLARITY Act, potenzialmente portando il disegno di legge alla soglia dei 60 voti necessaria per far avanzare la legislazione contestata al Senato.
Questo sviluppo è importante perché il disegno di legge si era fermato a circa 51 voti favorevoli, al di sotto della soglia di chiusura. Un ulteriore sostegno democratico spingerebbe il conteggio verso la fascia alta dei 50 voti, con il limite massimo che porterebbe l'approvazione a portata di mano.
Il cambiamento arriva dopo che la Camera ha approvato il suo disegno di legge sulla struttura del mercato delle risorse digitali, FIT21, nel 2024, che ha aumentato la pressione sul Senato per agire. Nel frattempo, l'Unione Europea ha già implementato il suo quadro MiCA per la regolamentazione delle criptovalute, lasciando gli Stati Uniti senza un regime statutario paragonabile per le risorse digitali.
I trader di criptovalute hanno rapidamente considerato il cambiamento come un segnale significativo che Washington potrebbe finalmente passare dal dibattito alla formulazione di regole.
Cosa è cambiato nel conteggio dei voti
Il CLARITY Act è progettato per stabilire una linea statutaria più chiara tra le risorse digitali trattate come merci e quelle trattate come titoli, chiarendo anche la divisione delle autorità tra la Commodity Futures Trading Commission e la Securities and Exchange Commission. Questa divisione è stata contestata per anni, con entrambe le agenzie che affermano giurisdizione sui token secondo quadri non costruiti per le risorse digitali — la SEC si affida al test Howey, uno standard di legge sui titoli derivato da un caso della Corte Suprema del 1946. I sostenitori affermano che la chiarezza statutaria è un passo chiave affinché le grandi istituzioni possano partecipare più comodamente al mercato.
Il Clarity Act è buono per il Paese, buono per i consumatori e buono per le persone che rappresentiamo su entrambi i lati dell'aula. Dopo quasi 11 mesi in cui abbiamo concesso quasi tutto ciò che ci è stato chiesto, sinceramente non so cos'altro serva ai miei colleghi democratici prima di agire. pic.twitter.com/3dGD1z3l3R — Senator Cynthia Lummis (@SenLummis) July 29, 2026
Il Clarity Act è buono per il Paese, buono per i consumatori e buono per le persone che rappresentiamo su entrambi i lati dell'aula. Dopo quasi 11 mesi in cui abbiamo concesso quasi tutto ciò che ci è stato chiesto, sinceramente non so cos'altro serva ai miei colleghi democratici prima di agire. pic.twitter.com/3dGD1z3l3R
Il disegno di legge era già idoneo per l'esame in aula, ma era rimasto indietro rispetto ai pacchetti di sanzioni e alle nomine. Ora, i voti sembrano andare al loro posto.
Perché i trader di XRP stanno guardando
I partecipanti al mercato si sono concentrati sui token che hanno trascorso anni nell'incertezza normativa. XRP, in particolare, è diventato un proxy per ciò che regole statunitensi più chiare potrebbero sbloccare. L'azione di contrasto della SEC contro Ripple, intentata a dicembre 2020, sosteneva che le vendite di XRP costituissero offerte di titoli non registrati, un caso che ha modellato la struttura di mercato del token per oltre cinque anni. I trader stanno già prezzando la possibilità di un ambiente più favorevole per le strutture di mercato spot e per i flussi istituzionali.
Questa narrazione ha ricevuto un piccolo punto dati nel mondo reale questa settimana: un ETF spot su XRP collegato a Franklin Templeton ha registrato circa 592.000 dollari di afflussi netti nel giorno, mentre prodotti simili non hanno praticamente registrato nulla. Sebbene l'importo sia modesto, è stato letto da alcuni osservatori del mercato come un posizionamento selettivo e orientato alla conformità in previsione di un possibile cambiamento politico.
Il rischio rimane
Anche con i calcoli sui voti migliorati, le tempistiche rimangono incerte. La leadership del Senato controlla il calendario e la rottura degli accordi dell'ultimo minuto o la riprioritizzazione potrebbero ancora ritardare l'azione.
Tuttavia, questo è il segnale più chiaro da settimane che la regolamentazione crittografica statunitense potrebbe arrivare prima di quanto si aspettassero gli scettici, con potenziali effetti su liquidità, quotazioni e appetito istituzionale in tutto il settore.
Per una volta, l'affermazione che Washington si sta di nuovo muovendo non suona come puro hopium. I voti si stanno allineando e l'orologio sta scorrendo.