NotizieCryptoOltre 1 milione di americani esortano il Senato a sostenere il CLARITY Act mentre cresce la coalizione industriale

Oltre 1 milione di americani esortano il Senato a sostenere il CLARITY Act mentre cresce la coalizione industriale

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • Oltre un milione di americani ha contattato i propri senatori in sostegno del CLARITY Act, con una mobilitazione di base guidata in gran parte da Stand With Crypto, un gruppo di advocacy pro-cripto lanciato da Coinbase.
  • Il CLARITY Act (H.R. 3633) mira a dividere l'autorità regolamentare sugli asset digitali tra CFTC e SEC, sostituendo l'attuale ricorso ad azioni esecutive e lettere di orientamento.
  • La Senate Banking Committee ha approvato il disegno di legge con 15-9 nel maggio 2026 e una versione rivista di 616 pagine pubblicata a luglio 2026 include regole etiche e una clausola di scadenza che richiede la riapprovazione congressuale entro il 2029.
  • Fidelity, che gestisce 7,1 trilioni di dollari in asset, ha sostenuto il disegno di legge a fine luglio 2026, aggiungendo un significativo supporto istituzionale a quella che era stata principalmente un'iniziativa di base.
  • Se approvata, la legislazione fornirebbe agli Stati Uniti un quadro regolamentare completo per gli asset digitali paragonabile al regolamento MiCA dell'Unione Europea, entrato in vigore nel 2024.
Oltre 1 milione di americani esortano il Senato a sostenere il CLARITY Act mentre cresce la coalizione industriale

Oltre 1 milione di americani ha contattato i propri senatori statunitensi per esprimere sostegno al Digital Asset Market Clarity Act, segnando una significativa mobilitazione di base guidata in gran parte da organizzazioni come Stand With Crypto, un gruppo di advocacy pro-cripto lanciato da Coinbase.

Cosa prevede il CLARITY Act

Il CLARITY Act, formalmente designato come H.R. 3633, è stato presentato il 29 maggio 2025 dal deputato J. French Hill. L'obiettivo centrale del disegno di legge è stabilire una netta divisione dell'autorità regolamentare tra la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) e la Securities and Exchange Commission (SEC), sostituendo l'attuale sistema di azioni esecutive e lettere di orientamento con una legislazione completa. L'iniziativa risponde a anni di dibattito su quali asset qualificarsi come titoli rispetto alle materie prime, una questione che la SEC ha affrontato principalmente attraverso cause individuali contro società di criptovalute sotto la guida del presidente Gary Gensler anziché attraverso una regolamentazione formale, attirando costanti critiche dal settore.

La Senate Banking Committee ha approvato il disegno di legge con un voto di 15-9 il 14 maggio 2026. Una versione rivista di 616 pagine è stata successivamente pubblicata il 22 luglio 2026. Il testo aggiornato ha incorporato regole etiche e una clausola di scadenza prevista per il 2029, richiedendo al Congresso di rivedere e riapprovare il quadro regolamentare prima della fine del decennio.

Una coalizione crescente sostiene l'approvazione del Senato

Il 24 luglio 2026, una coalizione di gruppi industriali, tra cui il Crypto Council for Innovation e la Blockchain Association, ha pubblicamente invitato il Senato a dare priorità al CLARITY Act. I progressi del disegno di legge avvicinano inoltre gli Stati Uniti a disporre di un quadro completo per gli asset digitali paragonabile al regolamento Markets in Crypto-Assets (MiCA) dell'Unione Europea, entrato in vigore nel 2024 e citato come punto di riferimento per la chiarezza legislativa.

Fidelity, che gestisce 7,1 trilioni di dollari in asset, ha espresso sostegno all'approvazione del disegno di legge da parte del Senato a fine luglio 2026, apportando un peso istituzionale a un'iniziativa che era stata prevalentemente di base.

Implicazioni più ampie

L'ambiguità regolamentare è stata ampiamente citata come uno dei motivi principali per cui il capitale istituzionale è stato lento a entrare nei mercati degli asset digitali su larga scala. Un quadro federale chiaro potrebbe modificare questa traiettoria.

Il disegno di legge affronta inoltre le questioni relative alla protezione dei consumatori e alla finanza illecita stabilendo standard federali anziché affidarsi a un mosaic di norme a livello statale e azioni esecutive ad hoc.

Le disposizioni etiche aggiunte nella revisione di luglio hanno acceso dibattito, e i dettagli specifici di implementazione riguardanti il modo in cui le materie prime digitali come Bitcoin ed Ether verrebbero trattate nell'ambito del quadro regolamentare restano oggetto di discussione continua.