Citi Alza l'Obiettivo a 12 Mesi su Bitcoin a 113.000 Dollari con il Ritorno dei Flussi sugli ETF
Punti chiave
- •Citigroup ha innalzato il proprio obiettivo di prezzo a 12 mesi su Bitcoin a 113.000 dollari da 82.000 dollari, un aumento di circa il 38%.
- •La banca ha anche alzato la previsione su Ether a 3.028 dollari da 2.240 dollari e prevede circa 5 miliardi di dollari di flussi crypto nel prossimo anno.
- •Gli ETF spot americani su Bitcoin hanno registrato circa 3,08 miliardi di dollari di flussi netti cumulativi in ingresso tra il 17 e il 29 settembre prima di un deflusso netto di 148,7 milioni di dollari il 30 settembre.
- •Citi ha attribuito il miglioramento delle proprie previsioni alla maggiore attività sugli asset digitali, a un dollaro più debole, ai riacquisti di Treasury bond USA e agli annunci di regole della SEC che hanno parzialmente compensato il mancato avanzamento in Senato del Digital Asset Market Clarity Act.
- •La nuova proiezione resta al di sotto degli obiettivi precedenti di Citi, ridotti da 143.000 a 112.000 dollari e poi a 82.000 dollari con l'indebolimento della domanda sugli ETF.

Citigroup ha alzato il proprio obiettivo di prezzo a 12 mesi su Bitcoin a 113.000 dollari da 82.000 dollari, citando una maggiore attività nel mercato crypto, il ritorno dei flussi in ingresso negli ETF spot americani su Bitcoin e un contesto macroeconomico più favorevole. La banca ha anche innalzato l'obiettivo su Ether a 3.028 dollari da 2.240 dollari e ha dichiarato di attendersi circa 5 miliardi di dollari di flussi crypto nei prossimi dodici mesi.
Citi Alza l'Obiettivo su Bitcoin con il Ritorno della Domanda Istituzionale
Citi ha aumentato la propria previsione su Bitcoin di 31.000 dollari in una nota datata mercoledì, secondo una relazione di Reuters. L'obiettivo rivisto rappresenta un aumento di circa il 38% rispetto alla precedente proiezione di 82.000 dollari della banca. Gli obiettivi a dodici mesi delle principali banche americane sono punti di riferimento ampiamente citati nella ricerca istituzionale sugli asset digitali.
La banca si attende che i flussi in ingresso in criptovalute riprendano a un ritmo più lento ma più stabile. Ci si aspetta che consulenti e brokerage aumentino gradualmente le proprie allocazioni in Bitcoin man mano che la partecipazione istituzionale si sviluppa. Citi ha inoltre innalzato l'obiettivo a 12 mesi su Ether a 3.028 dollari da 2.240 dollari, rilevando che le revisioni riflettono una maggiore attività nei mercati degli asset digitali e condizioni in miglioramento dopo un periodo debole per i prodotti di investimento crypto.
Nel frattempo, Citi prevede circa 5 miliardi di dollari di flussi crypto nei prossimi 12 mesi, una previsione che indica che la banca vede la domanda istituzionale ricomporsi gradualmente anziché attraverso un aumento rapido.
Citi Bank makes bold Bitcoin Prediction… Citi is taking aggressive steps to upgrade its 12-month institutional price targets. The major American multinational investment bank has raised its $BTC target to $113,000 and the $ETH target to $3,028. The financial institution… pic.twitter.com/g9lM24bZZg
— BSCN (@BSCNews) October 1, 2026
Bitcoin si è già significativamente ripreso dai minimi di metà anno. Reuters ha riferito che Bitcoin ha guadagnato quasi il 40% nei tre mesi precedenti, riducendo la perdita da inizio anno a circa il 4%. L'asset veniva scambiato vicino a 84.000 dollari quando è stato riportato l'obiettivo rivisto di Citi, il che significa che la proiezione di 113.000 dollari si colloca circa il 35% sopra i livelli attuali.
I Flussi sugli ETF Bitcoin Rafforzano le Previsioni di Citi
Il rinnovato domanda degli ETF spot americani su Bitcoin, che detengono Bitcoin direttamente e sono stati un canale principale per l'esposizione istituzionale dal loro lancio a gennaio 2024, è un fattore chiave alla base della previsione rivista di Citi. I fondi avevano registrato significativi deflussi all'inizio del 2026 prima di invertire la rotta a settembre.
I dati di Farside Investors mostrano che gli ETF spot americani su Bitcoin hanno registrato circa 3,08 miliardi di dollari di flussi netti cumulativi in ingresso dal 17 al 29 settembre. I fondi hanno poi registrato un deflusso netto di 148,7 milioni di dollari il 30 settembre, ponendo fine alla serie positiva. Come termine di confronto, la stima di 5 miliardi di dollari per l'intero anno di Citi implica un ritmo giornaliero molto più lento rispetto ai circa 3,08 miliardi di dollari che gli ETF spot americani su Bitcoin hanno registrato solo tra il 17 e il 29 settembre, in linea con la visione di una ricomposizione graduale della banca.
Il precedente recupero è seguito a 5,8 miliardi di dollari di deflussi netti cumulativi fino a metà luglio. Alla fine di settembre, tuttavia, i flussi degli ETF da inizio anno erano tornati in territorio positivo, indicando che la domanda si era ripresa dalla precedente debolezza. L'ultimo prelievo mostra che la domanda sugli ETF rimane disomogenea nonostante il miglioramento complessivo, sebbene i forti flussi in ingresso registrati per gran parte di settembre forniscano evidenze recenti di un rinnovato interesse istituzionale attraverso prodotti di investimento regolamentati.
Citi si attende che questa domanda continui a un ritmo misurato nei prossimi 12 mesi.
Il più ampio mercato crypto si è anch'esso rafforzato. Ether ha guadagnato quasi il 68% in tre mesi, mentre la perdita da inizio anno si è ridotta a circa il 9%, secondo Reuters.
Condizioni Macro e Regolamentazione Restano Fattori Chiave
Citi ha anche collegato il miglioramento delle proprie previsioni ai cambiamenti nel più ampio contesto economico. La banca ha indicato un dollaro più debole e l'aumento degli acquisti di titoli di stato americani a lunga scadenza da parte del Dipartimento del Tesoro USA. Secondo la valutazione di Citi, l'attività di riacquisto di bond del Tesoro ha contribuito a sostenere lo slancio degli asset rischiosi, sebbene i rendimenti elevati dei Treasury continuino a influenzare le condizioni di liquidità e l'appetito degli investitori.
Gli sviluppi regolamentari hanno anch'essi condizionato il sentiment. Il Senato USA recentemente non è riuscito ad avanzare il Digital Asset Market Clarity Act, restringendo il percorso immediato verso una legislazione completa sulla struttura del mercato crypto. Citi ha dichiarato che la battuta d'arresto è stata in parte compensata dai successivi annunci di regole della Securities and Exchange Commission, che hanno contribuito a ridurre parte del sentiment negativo legato all'insuccesso regolamentare I dati giornalieri sui flussi degli ETF, l'andamento del dollaro e dei rendimenti dei Treasury e un'eventuale nuova azione del Senato sulla legislazione sulla struttura del mercato sono i segnali osservabili da monitorare rispetto alle ipotesi dichiarate di Citi nel prossimo anno.
La previsione più recente resta tuttavia al di sotto delle proiezioni precedenti di Citi. La banca aveva in precedenza un obiettivo su Bitcoin di 143.000 dollari prima di ridurlo a 112.000 dollari e poi a 82.000 dollari con l'indebolimento della domanda sugli ETF. La revisione riflette quindi una rivalutazione della domanda istituzionale anziché un ritorno alla previsione più alta della banca.
Citi ora si attende che Bitcoin raggiunga i 113.000 dollari nei prossimi 12 mesi, con il supporto di circa 5 miliardi di dollari di flussi crypto previsti.