Circle lancia il mainnet di Arc con USDC come gas nativo
Punti chiave
- •Circle ha lanciato il mainnet di Arc, una blockchain layer-1 focalizzata sui pagamenti in stablecoin, sui mercati finanziari e sulle transazioni agenti eseguite da agenti software automatizzati.
- •Arc utilizza la stablecoin USDC di Circle come asset di gas nativo, il che significa che le commissioni di transazione sono pagate nel token ancorato al dollaro anziché in una moneta dedicata separata.
- •La rete supporta più di 20 stablecoin in valute fiat e offre accesso nativo ad asset tokenizzati, tra cui BUIDL di BlackRock e USYC di Circle.
- •La testnet pubblica di Arc nell'ottobre 2025 ha attratto oltre 100 aziende partecipanti, tra cui BlackRock, Goldman Sachs, Mastercard e Visa.
- •Circle ha completato una coniazione genesi di 10 miliardi di token ARC senza impegnarsi per un lancio pubblico, e prevede di esplorare una transizione dal Proof of Authority al Proof of Stake nel 2027.

Circle ha lanciato il mainnet di Arc, una blockchain layer-1 (L1) orientata ai pagamenti in stablecoin e ai mercati finanziari, con particolare attenzione alle transazioni agenti — attività on-chain eseguite da agenti software automatizzati.
Arc utilizza USDC, la stablecoin emessa da Circle, come asset di gas nativo, il che significa che le commissioni di transazione sulla rete vengono pagate nel token ancorato al dollaro stesso, anziché in una moneta dedicata separata, come avviene sulla maggior parte delle principali blockchain. La rete offre inoltre la compatibilità con l'Ethereum Virtual Machine (EVM), che consente alle applicazioni sviluppate per Ethereum di girare su Arc, e una finalità di regolamento deterministica inferiore al secondo, ovvero le transazioni diventano irrevocabilmente regolate entro una finestra fissa di meno di un secondo, secondo un post sul blog di Arc pubblicato mercoledì. Il lancio è stato annunciato anche in un comunicato stampa dell'azienda.
Il lancio colloca Circle nel doppio ruolo di emittente di stablecoin e operatore di rete. La rete supporta più di 20 stablecoin in valute fiat, tra cui USDC, EURC, JPYC, KRW1 e TRYB — che coprono dollaro statunitense, euro, yen giapponese, won sudcoreano e lira turca — mentre gli asset tokenizzati, ovvero le rappresentazioni su blockchain di strumenti finanziari tradizionali, tra cui BUIDL di BlackRock e USYC di Circle, sono disponibili nativamente su Arc. Arc offre inoltre interoperabilità con oltre 20 blockchain tramite il Cross-Chain Transfer Protocol (CCTP) e Gateway di Circle, gli strumenti dell'azienda per spostare asset tra le reti.
Il CEO di Circle Jeremy Allaire ha definito Arc «il lancio più significativo nella storia di Circle da quando esiste USDC stessa».
Separatamente, Circle ha dichiarato in un post su X che Arc è stata costruita per «denaro programmabile, mercati globali e attività economica agente», descrivendo la rete come infrastruttura nativa per stablecoin rivolta a sviluppatori e istituzioni.
Il lancio del mainnet segue il debutto della testnet pubblica di Arc nell'ottobre 2025, quando Circle ha dichiarato che più di 100 aziende stavano partecipando, tra cui BlackRock, Goldman Sachs, Mastercard e Visa. Ad agosto, Circle ha dichiarato che più di 100 builder istituzionali ed ecosistemici avevano preso parte al mainnet privato di Arc in vista del lancio pubblico.
Arc ha dichiarato che intende in ultima analisi ampliare la partecipazione alle operazioni di rete ed esplorare una transizione dal Proof of Authority — un modello di consenso in cui un numero limitato di validatori approvati gestisce la rete — al Proof of Stake nel 2027.
Circle ha inoltre completato questa settimana la coniazione genesi di 10 miliardi di token ARC, pur precisando che la coniazione non rappresenta un impegno a lanciare pubblicamente il token, lasciando indefinito l'eventuale ruolo del token sulla rete.
Fonte: Cointelegraph