Circle lancerà l'Arc mainnet nativo USDC il 16 settembre, con BlackRock, Visa e DTCC tra i validatori fondatori
Punti chiave
- •La blockchain Arc di Circle è prevista per il lancio il 16 settembre 2026, un giorno dopo la votazione di cloture al Senato statunitense sulla legislazione crypto CLARITY Act.
- •Gli 11 validatori fondatori di Arc includono grandi istituzioni finanziarie come BlackRock, DTCC, Visa, Mastercard, ICE e Standard Chartered, che gestiscono nodi autorizzati selezionati da Circle.
- •La rete utilizza USDC come token gas nativo e il suo motore di consenso Malachite garantisce una finalità deterministica in meno di 500 millisecondi.
- •DTCC prevede di tokenizzare asset su Arc nella seconda metà del 2027, mentre BlackRock intende distribuire nativamente sulla rete il proprio fondo di titoli di Stato tokenizzati BUIDL di circa 2,87 miliardi di dollari.
- •Circle ha raccolto 222 milioni di dollari in una prevendita del token ARC a maggio con una valutazione completamente diluita di 3 miliardi e conserva il 25% dell'offerta ARC per sviluppo, staking e governance.

Circle si sta preparando a lanciare Arc, la sua blockchain Layer 1 nativa USDC, il 16 settembre 2026, posizionando la rete come infrastruttura costruita specificamente per pagamenti istituzionali, regolamento e attività finanziarie tokenizzate. Il lancio estende il business principale di Circle — USDC è uno dei più grandi stablecoin ancorati al dollaro statunitense in circolazione, e Arc offre all'azienda un livello di regolamento in cui tale token è nativo anziché integrato su chain di terze parti. La data cade un giorno dopo una votazione di chiusura del dibattito (cloture) al Senato statunitense sul CLARITY Act, un importante disegno di legge sulle criptovalute, collocando il debutto di Arc accanto a un potenziale cambiamento significativo nel contesto normativo statunitense per gli asset digitali.
Un insieme di validatori dominato dalle istituzioni
Arc arriva con un gruppo di validatori fondatori insolitamente ricco di istituzioni. Il gruppo di 11 membri comprende BlackRock, Depository Trust & Clearing Corporation (DTCC), Visa, Mastercard, Intercontinental Exchange (ICE), Galaxy, Global Payments, MoneyGram, SBI Group, Standard Chartered e Sumitomo Corporation.
Il coinvolgimento di grandi istituzioni dei mercati finanziari conferisce ad Arc un profilo nettamente diverso rispetto alle reti blockchain sostenute principalmente da investitori nativi del settore crypto, con il progetto indirizzato fin dall'inizio verso infrastrutture finanziarie regolamentate. L'elenco abbraccia inoltre diversi livelli del sistema finanziario — gestione degli asset, infrastrutture di mercato, circuiti di carte di pagamento, borse e pagamenti — riflettendo la gamma di casi d'uso per cui Arc viene costruita.
I validatori gestiranno nodi autorizzati selezionati da Circle, anziché consentire uno staking aperto e senza permessi. Il modello privilegia supervisione istituzionale, conformità e prevedibilità operativa, sebbene rinunci alla struttura permissionless associata a molte blockchain pubbliche consolidate. Circle sta di fatto posizionando Arc come una rete in cui gli operatori finanziari regolamentati possono operare in un ambiente controllato, beneficiando al contempo del regolamento basato su blockchain. È un approccio in contrasto con l'ethos permissionless di reti come Ethereum, e che allinea Arc al design autorizzato che molte grandi istituzioni finanziarie hanno storicamente preferito nella valutazione delle tecnologie a registro distribuito.
Finalità rapida e commissioni denominate in USDC
Arc combina gli strumenti di sviluppo Ethereum già familiari con un'architettura di consenso separata, progettata per un regolamento rapido. Il suo motore di consenso, Malachite, deriva da Tendermint e utilizza tecnologia Byzantine fault-tolerant per garantire una finalità transazionale deterministica in meno di 500 millisecondi.
Il livello di esecuzione è basato su Reth, un client Ethereum scritto in Rust, che offre agli sviluppatori un ambiente compatibile EVM. Le applicazioni Solidity esistenti e strumenti come Foundry e Hardhat dovrebbero quindi richiedere solo modifiche limitate per essere distribuiti sulla rete.
Una scelta progettuale centrale è l'uso di USDC come token gas nativo di Arc. Invece di pagare le commissioni di transazione in un token blockchain separato e potenzialmente volatile, utenti e imprese pagano le commissioni direttamente in USDC — una funzionalità che potrebbe rendere i costi di transazione più facili da prevedere per le istituzioni finanziarie che operano con contabilità in dollari. Si tratta di una deviazione dal modello utilizzato da Ethereum e dalla maggior parte delle altre chain con smart contract, dove le commissioni vengono pagate in un asset nativo del protocollo il cui valore può flucttuare indipendentemente dagli asset regolati.
Arc è inoltre progettata per supportare funzionalità di privacy in grado di occultare gli importi delle transazioni, una funzionalità che potrebbe interessare operazioni di trading istituzionali che richiedono maggiore riservatezza rispetto a quanto può offrire un ledger pubblico completamente trasparente.
DTCC e BlackRock si preparano all'attività di tokenizzazione degli asset
L'adozione istituzionale è considerata una prova chiave della strategia di Arc. DTCC prevede di iniziare a tokenizzare gli asset detenuti tramite la propria infrastruttura Depository Trust Company su Arc durante la seconda metà del 2027, con applicazioni previste che includono mercati repo tokenizzati, mobilità del collaterale e azioni societarie. L'infrastruttura di DTCC occupa una posizione centrale nel regolamento dei titoli statunitensi, quindi il suo coinvolgimento previsto collegherebbe Arc direttamente alle fondamenta dei mercati dei capitali tradizionali.
BlackRock, dal canto suo, prevede di distribuire nativamente su Arc il proprio fondo di titoli di Stato tokenizzati BUIDL. Il fondo era valutato circa 2,87 miliardi di dollari, secondo il report fornito, e la sua integrazione consentirebbe agli investitori di sottoscrivere, riscattare e gestire le quote del fondo on-chain, con regolamento in USDC. BUIDL è uno dei diversi fondi del mercato monetario tokenizzati lanciati dai gestori di patrimoni su blockchain pubbliche negli ultimi anni, parte di una spinta più ampia del settore a portare i fondi tradizionali on-chain.
Nel loro insieme, le iniziative previste da DTCC e BlackRock potrebbero dare ad Arc un ruolo diretto nella tokenizzazione e nel regolamento degli asset finanziari tradizionali, spostando la rete oltre l'attività speculativa sulle criptovalute e verso i mercati dei capitali regolamentati.
La prevendita del token ARC ha raccolto 222 milioni di dollari
Circle ha raccolto 222 milioni di dollari in una prevendita del token ARC a maggio, con una valutazione completamente diluita di 3 miliardi di dollari. Il round è stato guidato dal braccio di investimento crypto di Andreessen Horowitz, con la partecipazione di BlackRock, Apollo e altri investitori istituzionali.
ARC e USDC svolgono funzioni distinte nella rete: USDC è utilizzato per le commissioni di transazione e il regolamento, mentre ARC è progettato per lo staking, gli incentivi ai validatori e la governance. Circle conserva il 25% dell'offerta totale di ARC per scopi di sviluppo, staking e governance, attribuendo all'azienda un interesse economico aggiuntivo nella futura attività della rete.
Arc entra nel mercato blockchain con un obiettivo più circoscritto rispetto alle reti che puntano a dominare la finanza decentralizzata o le applicazioni consumer. La sua strategia si concentra su un regolamento rapido, prevedibile e orientato alla conformità per i partecipanti istituzionali. Arriva inoltre in un campo sempre più competitivo, poiché altri progetti blockchain e società di infrastrutture finanziarie hanno perseguito casi d'uso di tokenizzazione e regolamento istituzionali. Se Arc riuscirà a trasformare le proprie partnership istituzionali in volumi di transazioni sostenuti, potrebbe rafforzare la tesi delle reti blockchain purpose-built come infrastruttura per i titoli tokenizzati e altri mercati finanziari regolamentati.