Cittadino cinese estradato negli USA per rispondere di una frode cripto da 36,9 milioni di dollari ai danni di 174 vittime
Punti chiave
- •Zheng Zhao, cittadino cinese di 44 anni, è stato estradato dai Paesi Bassi a Los Angeles e trattenuto in custodia dopo l'annuncio del Dipartimento di Giustizia il 23 ottobre 2026.
- •Secondo l'accusa, una rete con base in Cambogia utilizzava falsi siti di exchange di criptovalute con guadagni inventati per defraudare 174 vittime statunitensi di oltre 36,9 milioni di dollari.
- •I fondi rubati sarebbero transitati da conti bancari statunitensi a un unico conto presso la Deltec Bank nelle Bahamas, sarebbero stati convertiti in USDT di Tether e trasferiti a portafogli digitali controllati in Cambogia.
- •Otto presunti complici si sono dichiarati colpevoli: ShengSheng He è stato condannato a 51 mesi di reclusione e Jingliang Su a 46 mesi.
- •Zhao è accusato di associazione finalizzata al riciclaggio di denaro e rischia una pena massima di 20 anni, con la prossima udienza fissata per il 30 novembre 2026.

Un cittadino cinese è stato estradato negli Stati Uniti per rispondere delle accuse relative al suo presunto ruolo in una truffa agli investimenti in criptovalute da 36,9 milioni di dollari che ha colpito 174 vittime statunitensi. Secondo i procuretor federali, la rete criminale internazionale operava attraverso centri truffa in Cambogia e utilizzava falsi siti web di trading di criptovalute per ingannare gli investitori.
Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha annunciato il 23 ottobre 2026 che Zheng Zhao, 44 anni, era stato estradato dai Paesi Bassi a Los Angeles. Zhao è comparso davanti a un tribunale federale ed è stato trattenuto in custodia in attesa dei successivi procedimenti. L'estradizione stessa è un segnale di come l'azione di contrasto statunitense contro le frodi cripto raggiunga sempre più spesso i presunti responsabili all'estero, facendo affidamento sul tipo di collaborazioni internazionali tra forze dell'ordine richiamate più volte in questa indagine.
Falsi trading platform mostravano guadagni inventati
Secondo gli accusatori, la rete criminale contattava le vittime tramite social media, telefonate, SMS e piattaforme di incontri online. I truffatori costruivano gradualmente la fiducia dei loro bersagli prima di proporre opportunità di investimento in criptovalute fraudolente — uno schema che ricalca le truffe sentimentali a scopo di investimento di lunga durata che le autorità statunitensi hanno ripetutamente collegato ai centri truffa del Sud-est asiatico.
Gli operatori creavano siti web progettati per assomigliare molto da vicino a veri exchange di criptovalute. Queste piattaforme mostravano guadagni da investimento inventati, convincendo le vittime che i loro asset digitali stessero aumentando di valore, mentre secondo l'accusa i fondi depositati erano già stati rubati. Gli investigatori hanno identificato 174 vittime statunitensi legate all'operazione, sostenuta da una vasta rete internazionale di riciclaggio di denaro.
###36,9 milioni di dollari instradati tramite una banca delle Bahamas e convertiti in USDT
Gli investigatori federali tracciato oltre 36,9 milioni di dollari di fondi delle vittime attraverso conti bancari statunitensi controllati dai presunti cospiratori. Il denaro è poi confluito in un unico conto presso la Deltec Bank nelle Bahamas.
Secondo l'accusa, Zhao e altri partecipanti avrebbero provveduto a convertire i fondi rubati nella stablecoin USDT di Tether. USDT è un token ancorato al dollaro, e la presunta conversione dei fondi bancari in quest'ultimo — seguita da rapidi trasferimenti transfrontalieri — è al centro delle accuse di riciclaggio in questo caso. La criptovaluta è stata poi trasferita a portafogli digitali controllati in Cambogia, dove avrebbe raggiunto gli operatori che gestiscono i centri truffa di tutta la regione. Secondo i funzionari, le transazioni illustrano come i criminali possano sfruttare le reti bancarie internazionali e gli asset digitali per spostare denaro rubato oltre confine.
Otto complici si dichiarano colpevoli mentre Zhao rischia fino a 20 anni
Zhao è accusato di associazione finalizzata al riciclaggio di denaro con un'accusa federale depositata nell'agosto 2025. Una condanna comporta una pena massima di 20 anni di reclusione.
Otto presunti complici si sono già dichiarati colpevoli in relazione all'operazione. Tra questi, ShengSheng He è stato condannato a 51 mesi di reclusione, mentre Jingliang Su ha ricevuto 46 mesi.
La prossima comparizione in tribunale di Zhao è fissata per il 30 novembre 2026. Le autorità continuano a indagare sulla rete attraverso la Cyber-Enabled Scam Initiative del Dipartimento di Giustizia e le collaborazioni internazionali tra forze dell'ordine, il che rende l'udienza imminente e l'andamento dell'indagine gli sviluppi da seguire nel prossimo futuro.
Il caso sottolinea l'intensificarsi delle azioni di contrasto contro le frodi agli investimenti in criptovalute e il riciclaggio di denaro transfrontaliero. Zhao resta presunto innocente finché gli accusatori non avranno dimostrato la sua colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio.