La Cina presenta una politica in 19 misure che richiede una rete blockchain nazionale, spinta su IA e calcolo quantistico
Punti chiave
- •Il massimo organo dirigenziale del partito e il gabinetto cinesi hanno chiesto congiuntamente una rete blockchain nazionale in una politica sull'economia digitale in 19 misure pubblicata da Xinhua il 9 ottobre.
- •Il piano punta a integrare la blockchain nella produzione, nel settore bancario e nella condivisione dei dati, insieme a una rete nazionale integrata di potenza di calcolo e al programma "East Data, West Computing".
- •Alle autorità è stato chiesto di migliorare le regole su proprietà e scambio dei dati, con progetti pilota e un mercato aperto dei dati che includa flussi di dati transfrontalieri più efficienti.
- •Il documento impone l'attuazione completa del piano d'azione "Artificial Intelligence+", indicando telefoni e computer IA, veicoli intelligenti e robot umanoidi, e istruisce i funzionari a redigere piani per le industrie del futuro come il calcolo quantistico.
- •La politica estende precedenti iniziative sostenute dallo Stato, tra cui la condivisione dei dati fiscali su blockchain e l'espansione dello yuan digitale a 30 operatori con portafogli fruttiferi e assicurati, mentre le restrizioni su trading e mining di crypto restano in vigore.

Il Comitato Centrale del Partito Comunista cinese e il Consiglio di Stato hanno chiesto l'istituzione di una rete blockchain nazionale in un nuovo documento politico concepito per accelerare la crescita dell'economia digitale del Paese. Il parere è stato pubblicato da Agenzia di stampa Xinhua il 9 ottobre. Il Comitato Centrale è il massimo organo dirigenziale del Partito Comunista e il Consiglio di Stato è il gabinetto della Cina, quindi un parere emesso congiuntamente dai due organismi definisce le linee guida per i ministeri di tutto il governo.
Il documento delinea 19 misure per sviluppare industrie guidate dalla tecnologia e cerca di collegare più strettamente l'economia digitale alla produzione reale. Il suo ambito va oltre la blockchain fino a coprire l'intelligenza artificiale, il calcolo quantistico e nuove regole sulla proprietà e sullo scambio dei dati. Secondo Xinhua, il piano mira a integrare la blockchain nella produzione, nel settore bancario e nella condivisione dei dati.
🚨HUGE: China pushes to establish a "National Blockchain Network". According to Xinhua, China introduced a 19-measure policy to build nationwide blockchain and computing infrastructure. The plan aims to integrate blockchain into manufacturing, banking and data sharing, while… pic.twitter.com/N4vWSLGrJQ
— Coin Bureau (@coinbureau) October 10, 2026
Cosa prevede la politica
Il parere colloca la richiesta di una rete blockchain nazionale in una sezione dedicata al collegamento tra economia reale ed economia digitale. Accanto ad essa, il documento richiede la costruzione di una rete nazionale integrata di potenza di calcolo.
Altri elementi della sezione includono la produzione intelligente, progetti di internet industriale e il programma "East Data, West Computing", che sposta la domanda di calcolo dal est industrializzato della Cina verso i data center del ricco ovest in termini di energia. La politica sostiene le imprese che adottano strumenti digitali così come le aziende che forniscono prodotti digitali.
Sui dati, alle autorità è stato chiesto di migliorare le regole su chi possiede i dati e come vengono scambiati. Il documento richiede inoltre progetti pilota che trattino i dati come risorsa economica e propone un mercato dei dati aperto, condiviso e sicuro, comprese modalità per spostare i dati attraverso i confini in modo più efficiente. Tali regole su proprietà e scambio costituiscono le basi per il mercato dei dati e i flussi transfrontalieri previsti dal documento.
La politica copre anche l'intelligenza artificiale e le industrie del futuro. Richiede l'attuazione completa del piano d'azione "Artificial Intelligence+" e indica telefoni e computer IA, veicoli intelligenti e robot umanoidi come aree da accelerare. Alle autorità è stato inoltre chiesto di elaborare un piano proattivo per le industrie del futuro come il calcolo quantistico, compresa l'esplorazione delle regole di mercato per quei settori, di utilizzare la politica fiscale esistente e di incoraggiare gli investimenti privati a lungo termine. Poiché tali piani e regole di mercato devono ancora essere redatti, i successivi documenti politici mostreranno come le direttive verranno messe in pratica.
Precedenti iniziative blockchain e yuan digitale
La nuova politica si basa su una serie di passi già compiuti dalla Cina per applicare la blockchain nella finanza aziendale. Ad aprile, l'Amministrazione Statale della Tassazione e l'Autorità di Regolamentazione Finanziaria Nazionale hanno incoraggiato la condivisione dei dati fiscali basata su blockchain, con l'obiettivo di aiutare le banche a valutare i piccoli mutuatari aziendali.
Anche lo yuan digitale è cresciuto. Il 17 agosto, la Banca Popolare Cinese ha approvato altri otto operatori bancari, portando il totale da 22 a 30. I nuovi operatori includono Ping An Bank, Hengfeng Bank e Bank of Shanghai, e i servizi ai clienti dipendono dal completamento delle preparazioni tecniche da parte di ciascuna banca, il che significa che gli utenti vedranno l'elenco ampliato solo man mano che le istituzioni completano tali lavori. A gennaio, la banca centrale ha reso i portafogli digitali in yuan verificati idonei a maturare interessi, e i saldi idonei rientrano ora nella assicurazione sui depositi. Nel Guangdong, un piano per il periodo 2026-2030, ancora in forma di bozza, include prove transfrontaliere dello yuan digitale nella zona di libero scambio della provincia. A luglio, le filiali ICBC di Shanghai e Singapore hanno regolato quasi 10 milioni di yuan in commissioni di spedizione tramite una piattaforma di valuta digitale.
Il trading e il mining di crypto restano limitati in Cina. Un avviso di febbraio ha esteso la sorveglianza alle stablecoin e agli asset tokenizzati, richiedendo l'autorizzazione per emettere stablecoin offshore ancorate al renminbi e mantenendo i limiti sulle attività in valuta virtuale e sul mining. Le restrizioni inquadrano come leggere la nuova politica: promuove la blockchain e lo yuan digitale come strumenti sostenuti dallo Stato, lasciando invariate le limitazioni su trading e mining di crypto.
L'ultimo sviluppo è arrivato il 9 ottobre, quando Xinhua ha pubblicato il parere politico che richiede formalmente la rete blockchain nazionale, insieme alla rete nazionale di potenza di calcolo e al più ampio insieme di misure per l'economia digitale.