La CFTC estende le linee guida sulle criptovalute agli asset tokenizzati e ai registri basati su blockchain
Punti chiave
- •L'aggiornamento delle FAQ del 24 settembre della CFTC è stato emesso congiuntamente dalla divisione Market Participants, dalla Division of Market Oversight e dalla Division of Clearing and Risk.
- •Gli strumenti tokenizzati sono idonei all'uso solo quando rappresentano asset finanziari ammessi e garantiscono diritti legali ed economici equivalenti alle loro versioni tradizionali.
- •Le FAQ di marzo hanno dichiarato che la Staff Letter 26-05 non aveva modificato gli investimenti ammessi ai sensi del Regulation 1.25, e i futures commission merchants non possono investire i fondi dei clienti direttamente in stablecoin di pagamento solo perché compaiono in linee guida più ampie sulle criptovalute.
- •I sistemi blockchain possono soddisfare i requisiti di conservazione dei registri del Regulation 1.31 purché i registri rimangano affidabili, accessibili, conservati per il periodo richiesto e disponibili quando i regolatori li richiedono.
- •Poiché gli aggiornamenti sono stati forniti tramite FAQ del personale anziché tramite rulemaking, modifiche sostanziali come la revisione del Regulation 1.25 richiederebbero un intervento normativo separato.

La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) statunitense ha ampliato le proprie linee guida sulle criptovalute per chiarire come le società di derivati regolamentate possano gestire investimenti tokenizzati e la tenuta dei registri digitali. L'aggiornamento del 24 settembre affronta due questioni pratiche per le società registrate: come i fondi dei clienti possano essere investiti in asset ammessi tokenizzati e se i sistemi blockchain possano essere utilizzati per soddisfare gli obblighi di conservazione dei registri. Entrambe le risposte hanno un peso operativo diretto per gli intermediari, toccando le aree in cui le regole sui fondi dei clienti e sulla tenuta dei registri si applicano in modo più concreto.
Le revisioni, pubblicate come aggiornamento delle FAQ del personale (comunicato stampa 9303-26), sono state emesse dalla divisione Market Participants, dalla Division of Market Oversight e dalla Division of Clearing and Risk dell'agenzia.
. @CFTC Staff Updates to FAQs Concerning Registrants and Registered Entity Activities Relating to Crypto Assets and Blockchain Technologies: — CFTC (@CFTC) September24, 2026
Le linee guida non modificano le normative esistenti. Le FAQ sottostanti specificano che le interpretazioni del personale non creano diritti opponibili, non emendano le regole della CFTC e non garantiscono protezione da future azioni di vigilanza. Questa distinzione è rilevante per la pianificazione della conformità: gli aggiornamenti indicano come il personale interpreterà il quadro normativo esistente, ma le società restano responsabili del soddisfacimento diretto dei requisiti sottostanti.
Gli asset tokenizzati devono comunque rispettare le regole di investimento esistenti
L'ultimo chiarimento si basa sulle linee guida pubblicate a marzo sull'uso delle infrastrutture legate alle criptovalute nell'ambito del quadro normativo esistente per i derivati. Rimane una distinzione fondamentale tra gli asset tokenizzati che rappresentano strumenti finanziari ammessi e le criptovalute autonome non idonee ai sensi delle regole sugli investimenti dei clienti. La CFTC regolamenta i mercati dei derivati statunitensi, inclusi futures e swap, e supervisiona intermediari come i futures commission merchants e gli swap dealer.
Secondo le linee guida precedenti, gli swap dealer possono utilizzare forme tokenizzate di garanzie idonee quando tali strumenti soddisfano gli standard normativi esistenti. Gli strumenti tokenizzati devono inoltre garantire diritti legali ed economici equivalenti a quelli associati alle loro versioni tradizionali.
Il quadro non rende automaticamente ogni criptovaluta idonea ai fondi dei clienti. Le FAQ di marzo precisavano che la Staff Letter 26-05 non aveva modificato l'elenco degli investimenti ammessi ai sensi del Regulation 1.25. Precisavano inoltre che i futures commission non potevano investire i fondi dei clienti direttamente in stablecoin di pagamento solo perché tali asset comparivano in linee guida più ampie sulle criptovalute.
La distinzione mantiene l'attenzione sull'asset sottostante piuttosto che sul suo formato digitale. La tokenizzazione può cambiare il modo in cui la proprietà o il regolamento sono rappresentati, ma non modifica la conformità dell'investimento secondo le regole esistenti.
I registri su blockchain devono comunque rispettare gli standard del Regulation 1.31
Il secondo chiarimento riguarda la possibilità per le società regolamentate di utilizzare la tecnologia blockchain per soddisfare gli obblighi di conservazione dei registri. Il Regulation 1.31 della CFTC segue già un quadro tecnologicamente neutrale per l'archiviazione, la conservazione e la produzione dei registri regolamentati. Tale struttura è stata pensata per accogliere l'evoluzione dei sistemi elettronici anziché imporre una specifica tecnologia di registrazione; la forma di archiviazione conta meno che i registri risultanti soddisfino gli standard normativi. L'aggiornamento offre quindi alle società un percorso di conformità più chiaro per i sistemi di registro distribuito.
I registri devono comunque rimanere affidabili, accessibili, conservati per il periodo richiesto e disponibili quando i regolatori li richiedono.
L'aggiornamento è inoltre in linea con i recenti commenti del presidente della CFTC Michael Selig, che ha discusso di tokenizzazione, stablecoin e potenziali mercati continui come sviluppi destinati a diventare più importanti nell'infrastruttura dei derivati — collocando le revisioni delle FAQ in un più ampio focus dell'agenzia su come la tecnologia dei registri distribuiti si inserisca nei mercati dei derivati.
Per le società regolamentate, il chiarimento principale è operativo più che espansivo. L'infrastruttura blockchain può rientrare nei sistemi di conformità CFTC esistenti, ma la tecnologia da sola non determina se una struttura è ammissibile. L'asset sottostante, gli accordi di custodia, l'accessibilità dei registri e i requisiti normativi esistenti restano centrali per la conformità. Poiché gli aggiornamenti sono stati forniti tramite FAQ del personale anziché tramite rulemaking, qualsiasi modifica sostanziale a questo perimetro di conformità — come un cambiamento negli investimenti ammessi ai sensi del Regulation 1.25 — dovrebbe arrivare attraverso un intervento normativo separato, rendendo le future linee guida e attività regolamentari della CFTC i prossimi sviluppi da monitorare per le società.