La CFTC si unisce alla SEC nell'esplorare la regolamentazione delle criptovalute in assenza della legge CLARITY
Punti chiave
- •L'Innovation Advisory Committee della CFTC si riunirà il 20 agosto per esaminare la regolamentazione di cripto-attività, intelligenza artificiale e mercati di previsione, comprese le aree in cui l'azione dell'agenzia potrebbe integrare la futura legislazione.
- •La legge CLARITY, un disegno di legge sulla struttura di mercato approvato dalla Camera a luglio 2025 che dividerebbe la supervisione delle attività digitali tra SEC e CFTC, si è arenata al Senato prima della pausa di agosto.
- •La SEC ha programmato una propria riunione per venerdì per discutere nuove regole che istituiscano un regime di offerta su misura per determinati contratti di investimento in cripto-attività, dichiarando che agirà nell'ambito della propria autorità esistente fino all'entrata in vigore di una legge sulla struttura di mercato.
- •Michael Selig è l'unico commissario e presidente della CFTC confermato dal Senato: restano vacanti quattro seggi e i parlamentari chiedono alla Casa Bianca ulteriori nomine.
- •La classificazione di un'attività digitale come materia prima o come titolo determina le regole applicabili, l'agenzia competente e i relativi obblighi di registrazione, informativa e negoziazione; un confine storicamente tracciato in gran parte attraverso azioni di enforcement e sentenze giudiziarie.

La US Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha annunciato una riunione di un comitato incaricato di consigliare l'agenzia su questioni di politica, tra cui una possibile esplorazione di come affrontare la regolamentazione delle criptovalute in assenza di un'azione del Congresso.
In un comunicato pubblicato giovedì, la CFTC ha dichiarato che il suo Innovation Advisory Committee si riunirà il 20 agosto per affrontare la regolamentazione relativa alle cripto-attività, all'intelligenza artificiale e ai mercati di previsione. Tra i possibili argomenti sulle criptovalute all'ordine del giorno figuravano le "aree in cui l'azione regolatoria può integrare la futura legislazione del Congresso" — un'espressione che sembra riferirsi al fatto che il Senato statunitense non è riuscito a far avanzare il Digital Asset Market Clarity Act (legge CLARITY) prima della pausa di agosto iniziata la settimana scorsa.
La legge CLARITY, un disegno di legge sulla struttura di mercato approvato dalla Camera dei Rappresentanti statunitense a luglio 2025, mira a chiarire come verrebbero suddivise tra SEC e CFTC le responsabilità di regolamentazione sulle attività digitali. La CFTC, che supervisiona i mercati statunitensi dei derivati, inclusi futures e swap, considera da tempo le criptovalute come Bitcoin alla stregua di materie prime. Questa suddivisione ha conseguenze pratiche per i partecipanti al mercato: se un'attività digitale viene trattata come materia prima o come titolo determina le regole applicabili e l'agenzia competente, con i conseguenti obblighi di registrazione, informativa e negoziazione. Nella pratica, il confine tra i due regolatori è stato spesso tracciato attraverso azioni di enforcement e sentenze giudiziarie anziché mediante regole dedicate, proprio il vuoto che la legge CLARITY intende colmare.
L'annuncio della CFTC è arrivato dopo un comunicato simile relativo a una riunione che la US Securities and Exchange Commission (SEC) terrà venerdì. L'ordine del giorno indicava che la commissione intendeva discutere "nuove regole per creare un regime di offerta su misura per determinati contratti di investimento che coinvolgono cripto-attività". Un portavoce ha aggiunto che la SEC sosterrà lo sforzo del Congresso di approvare un disegno di legge sulla struttura di mercato, ma che, fino all'approvazione di una simile legge, l'agenzia lavorerà "nell'ambito della [propria] autorità" per far progredire la regolamentazione delle criptovalute. I due comunicati ravvicinati significano che entrambi i principali regolatori dei mercati statunitensi stanno ora perseguendo la politica sulle criptovalute nell'ambito della propria autorità esistente, mentre la legislazione resta in sospeso al Senato.
Michael Selig rimane l'unico commissario e presidente della CFTC confermato dal Senato, senza alcuna indicazione che il presidente statunitense Donald Trump intenda annunciare ulteriori nomine per ricoprire le posizioni apicali dell'agenzia. Per legge, la commissione è composta da un massimo di cinque membri nominati dal presidente e confermati dal Senato, di cui non più di tre appartenenti allo stesso partito. Sebbene a Selig si uniranno altri membri dello staff della CFTC per la riunione del 20 agosto, l'assenza di un organo bipartisan completo di cinque commissari ha spinto molti parlamentari a chiedere un intervento da parte del presidente. Le tappe da tenere d'occhio nel breve periodo sono l'esito della sessione di venerdì della SEC, la riunione della CFTC del 20 agosto, l'eventuale decisione della Casa Bianca di colmare i seggi commissariali vacanti e la possibilità che il Senato riprenda in esame la legge CLARITY al rientro dalla pausa, con una finestra che si restringe prima delle elezioni di metà mandato del 2026.