La Blockchain Association sostiene Custodia Bank nella battaglia in Corte Suprema per l'accesso al master account della Fed
Punti chiave
- •La Blockchain Association ha presentato un amicus brief il 12 agosto 2026, segnando il primo allineamento formale di un organismo di settore con Custodia Bank contro la Federal Reserve in questa causa dinanzi alla Corte Suprema.
- •Custodia Bank opera con una licenza Wyoming-chartered special purpose depository institution, una licenza bancaria a livello statale creata specificamente per le aziende di asset digitali.
- •Un master account della Federal Reserve consentirebbe a Custodia di regolare le transazioni direttamente attraverso i sistemi di pagamento della banca centrale, eliminando la dipendenza da banche corrispondenti che possono imporre le proprie valutazioni di rischio o ritirare i propri servizi.
- •La causa è arrivata alla Corte Suprema in seguito a una sentenza della Tenth Circuit Court of Appeals, e l'esito potrebbe creare un precedente per il modo in cui altre aziende focalizzate sulle criptovalute affrontano lo stesso quadro normativo.
- •La controversia evidenzia una più ampia tensione normativa tra l'ampliamento dell'accesso bancario per le aziende di asset digitali e il mantenimento dell'autorità di supervisione della Federal Reserve sulle istituzioni del settore delle criptovalute.

La Blockchain Association ha presentato un amicus brief il 12 agosto 2026, sostenendo Custodia Bank nella sua controversia dinanzi alla Corte Suprema per l'accesso a un master account della Federal Reserve, un conflitto che è emerso come test fondamentale per l'accesso bancario delle criptovalute negli Stati Uniti.
La Blockchain Association si unisce alla battaglia di Custodia in Corte Suprema
Il sostegno del gruppo di categoria arriva attraverso un amicus brief depositato nel registro della Corte Suprema, segnando il primo allineamento formale di un organismo di settore con Custodia contro la Federal Reserve in questa causa. Il brief indica che la controversia si è ampliata oltre gli interessi di una singola istituzione per abbracciare la questione più ampia se una banca focalizzata sulle criptovalute possa ottenere l'accesso diretto all'infrastruttura di pagamento della banca centrale.
Custodia opera come Wyoming-chartered special purpose depository institution (SPDI), una licenza bancaria a livello statale creata specificamente per le aziende di asset digitali. La sua richiesta di un master account mette quindi alla prova se una banca operante con tale licenza possa qualificarsi per gli stessi privilegi di credito centrale disponibili per le istituzioni con licenza tradizionale.
L'intervento riflette anche un controllo più ampio su come la Federal Reserve valuta e approva le domande di master account, una questione che ha attirato l'attenzione dei legislatori, incluse richieste di trasparenza riguardo all'accesso di Kraken a un master account della Fed.
Il percorso verso la Corte Suprema
Un master account della Federal Reserve fornisce a un'istituzione l'accesso diretto ai sistemi di pagamento della banca centrale, consentendo di regolare le transazioni senza dipendere da una banca intermediaria. Per le istituzioni focalizzate sulle criptovalute, l'assenza di un master account significa instradare i pagamenti attraverso banche corrispondenti, un livello di dipendenza che ha lasciato le aziende di asset digitali esposte a interruzioni di servizio quando tali relazioni intermediarie terminano. La Fed mantiene un database pubblico delle richieste di accesso a master account e servizi.
La sfida legale di Custodia ha attraversato il sistema giudiziario federale prima di arrivare alla Corte Suprema. Un passaggio chiave è stata una sentenza della U.S. Court of Appeals for the Tenth Circuit, documentata in un'opinione pubblicata del Tenth Circuit. L'attuale deposito dell'amicus brief rappresenta la fase in cui si chiede alla Corte Suprema di pronunciarsi sulla questione.
L'amicus brief è stato depositato nel registro della Corte Suprema con il numero di caso 26-62.
Perché l'accesso al master account è importante
L'accesso diretto al sistema di pagamento della Fed offre significativi vantaggi operativi. Consente a una banca di regolare i pagamenti alla fonte, riducendo costi e tempi di liquidazione, una capacità che influisce direttamente su quanto possa essere competitiva un'istituzione legata alle criptovalute nel sistema finanziario. Senza tale accesso, le aziende affrontano costi di transazione più elevati e dipendenza da banche terze che possono imporre le proprie valutazioni di rischio o ritirare completamente i propri servizi.
La controversia evidenzia una tensione normativa tra l'ampliamento dell'accesso bancario per le aziende di asset digitali e la preservazione dell'autorità di supervisione della Federal Reserve sulle istituzioni operanti nel settore delle criptovalute. Questo equilibrio tra accesso e supervisione è centrale nella causa.
A questo stadio, ciò che è pubblicamente noto si limita all'esistenza e all'inquadramento dell'amicus brief. Le conseguenze pratiche per aziende come Custodia, e per il panorama più ampio del banking delle criptovalute, dipenderanno da come la Corte Suprema deciderà di procedere. L'esito potrebbe anche influenzare il modo in cui le società di criptovalute quotate pubblicamente affrontano lo stesso quadro normativo.