Capo della CFTC: il Clarity Act «si sta avvicinando al traguardo» mentre l'agenzia si prepara all'attuazione
Punti chiave
- •Il presidente della CFTC Mike Selig ha dichiarato che il Clarity Act è prossimo all'approvazione finale e che l'agenzia ha sviluppato procedure interne per registrazione, conformità ed enforcement in vista dell'attuazione.
- •La legislazione classificherebbe la maggior parte degli asset digitali, inclusi Bitcoin ed Ether, come merci sotto la giurisdizione della CFTC, mentre i token assimilabili a valori mobiliari resterebbero sotto l'autorità della SEC.
- •La Camera ha approvato il testo a luglio 2025 con un voto bipartisan di 294–134, rendendolo il secondo pilastro di un quadro federale per gli asset digitali dopo la legge sugli stablecoin GENIUS Act.
- •Secondo il regime proposto, le borse di asset digitali sarebbero tenute a registrarsi presso la CFTC e potrebbero essere assoggettate a regole federali antifrode e contro la manipolazione del mercato, oltre a requisiti di capitale e custodia.
- •Alcuni gruppi di tutela dei consumatori si oppongono all'assegnazione alla CFTC della vigilanza primaria sugli asset digitali, sostenendo che i requisiti di disclosure più stringenti della SEC proteggano meglio gli investitori retail.

Capo della CFTC: il Clarity Act «si sta avvicinando al traguardo» mentre l'agenzia si prepara all'attuazione
Il presidente della U.S. Commodity Futures Trading Commission (CFTC), Mike Selig, ha dichiarato che il Clarity Act «si sta avvicinando al traguardo» e che l'agenzia è pronta ad applicare la legislazione una volta che verrà firmata e diventerà legge. Le dichiarazioni, condivise tramite l'account X di Watcher.Guru, segnalano un passo avanti significativo nel lungo dibattito sull'istituzione di un quadro normativo completo per gli asset digitali negli Stati Uniti.
Cosa prevedrebbe il Clarity Act
Formalmente denominato Digital Asset Market Structure and Investor Protection Act, il Clarity Act mira a chiarire i confini di giurisdizione tra la CFTC e la Securities and Exchange Commission (SEC) sugli asset digitali. Il disegno di legge propone di classificare la maggior parte degli asset digitali, inclusi Bitcoin ed Ether, come merci sotto la vigilanza della CFTC, mentre i token assimilabili a valori mobiliari resterebbero sotto l'autorità della SEC. Questa divisione formalizzerebbe in parte la prassi esistente: la CFTC già regolamenta i derivati cripto come i futures su Bitcoin ed Ether quotati sul CME e, in passate azioni di enforcement, ha trattato entrambi gli asset come merci. Il testo cerca inoltre di creare un quadro normativo congiunto per le borse di asset digitali e i custodi, colmando lacune di lunga data nella tutela dei consumatori e nell'integrità del mercato.
Le dichiarazioni del presidente Selig arrivano mentre il disegno di legge ha acquisito slancio bipartisan al Congresso, con recenti audizioni in commissione ed emendamenti volti ad affrontare le preoccupazioni del settore. La Camera ha approvato la legislazione a luglio 2025 con un voto bipartisan di 294–134, e il testo segue il GENIUS Act, la legge sulla vigilanza degli stablecoin firmata nello stesso mese, come secondo pilastro di un quadro federale emergente per gli asset digitali. Gran parte dell'ambiguità che il Clarity Act intende eliminare deriva da norme scritte decenni prima dell'esistenza degli asset digitali, che hanno lasciato il confine tra CFTC e SEC da definire caso per caso in tribunale — un approccio criticato dal settore come regolamentazione tramite enforcement. La legislazione è in fase di elaborazione da diversi anni e la sua approvazione rappresenterebbe un traguardo importante per l'industria cripto, che da tempo cerca regole più chiare per operare nel sistema legale statunitense.
Preparazione e piani di attuazione della CFTC
Nella sua dichiarazione, Selig ha sottolineato che la CFTC si sta preparando all'approvazione del testo, incluso lo sviluppo di procedure interne per registrazione, conformità ed enforcement. L'agenzia starebbe coordinandosi con altri regolatori finanziari, come la SEC e il Dipartimento del Tesoro, per garantire una transizione fluida una volta che la legge entrerà in vigore.
Gli osservatori del settore evidenziano che la preparazione della CFTC è cruciale, poiché l'agenzia probabilmente affronterebbe un picco di domande di registrazione da parte di borse e broker di asset digitali. Questo mandato ampliato graverebbe su un'agenzia relativamente piccola: la CFTC conta circa 700 dipendenti e un budget annuale di circa 400 milioni di dollari, una frazione delle risorse della SEC, e la questione se necessiterà di finanziamenti aggiuntivi per vigilare su larga scala sui mercati cash degli asset digitali è stata un tema ricorrente nel dibattito legislativo. Secondo il regime proposto, le borse di asset digitali sarebbero tenute a registrarsi presso la CFTC, con possibile assoggettamento alle regole federali antifrode e contro la manipolazione del mercato, oltre a requisiti di capitale e custodia. L'agenzia ha inoltre intensificato i propri sforzi di enforcement nel settore cripto, segnalando il proprio impegno a contrastare manipolazione del mercato e frodi una volta ottenuti poteri ampliati.
Perché è importante per il mercato cripto
L'approvazione del Clarity Act fornirebbe la certezza giuridica che molti investitori istituzionali e imprese attendono da tempo. Un quadro normativo chiaro potrebbe incoraggiare un maggior numero di società finanziarie tradizionali a entrare nel settore degli asset digitali, aumentando potenzialmente liquidità e stabilità del mercato. Potrebbe inoltre ridurre il rischio di arbitraggio regolamentare, in cui le aziende si trasferiscono all'estero per evitare regole statunitensi poco chiare.
Le reazioni non sono però state tutte favorevoli. Alcuni gruppi di tutela dei consumatori hanno espresso preoccupazioni sul fatto che il testo potrebbe indebolire le tutele degli investitori assegnando alla CFTC, anziché alla SEC, la vigilanza primaria su molti asset digitali. Secondo questi gruppi, i requisiti di disclosure più stringenti della SEC sono più adatti a proteggere gli investitori retail. La versione finale del disegno di legge includerà probabilmente compromessi per affrontare queste preoccupazioni.
I prossimi passi
Non è stata fissata una scadenza precisa per l'approvazione, ma le dichiarazioni del presidente Selig suggeriscono che il testo è prossimo all'approvazione finale, possibilmente entro l'attuale sessione legislativa. L'attenzione si è spostata sul Senato, che sta esaminando una propria versione della legislazione sulla struttura di mercato, il che significa che il testo finale potrebbe ancora cambiare prima dell'entrata in vigore. La sua dichiarazione indica che il Clarity Act è sull'orlo di diventare legge. Sebbene il testo debba ancora superare ostacoli legislativi, la preparazione della CFTC dimostra che l'agenzia è pronta ad assumersi il ruolo ampliato. Per i partecipanti al mercato, i prossimi mesi potrebbero portare la chiarezza normativa a lungo attesa, definendo il futuro del trading di asset digitali negli Stati Uniti.
Domande frequenti
Che cos'è il Clarity Act? Il Clarity Act è una proposta legislativa statunitense che mira a definire l'autorità normativa della CFTC e della SEC sugli asset digitali, con la maggior parte delle criptovalute classificate come merci sotto la vigilanza della CFTC.
Come influirebbe il Clarity Act sulle borse cripto? Richiederebbe alle borse di asset digitali di registrarsi presso la CFTC, assoggettandole potenzialmente alle regole federali antifrode e contro la manipolazione del mercato, oltre a requisiti di capitale e custodia.
Quando si prevede l'approvazione del Clarity Act? Non è stata fissata una scadenza precisa, ma le dichiarazioni del presidente Selig suggeriscono che il testo è prossimo all'approvazione finale, possibilmente entro l'attuale sessione legislativa.
Fonte: CryptoNewsNet