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CertiK e Moore Hong Kong firmano un MoU per esplorare servizi congiunti di gestione del rischio Web3

Autore: CoinTrust·

Punti chiave

  • •CertiK e Moore Hong Kong hanno firmato un memorandum of understanding per esplorare servizi congiunti che combinino la sicurezza blockchain con capacità di governance e assurance per le imprese Web3 e di asset digitali.
  • •Ai sensi del MoU, le società esploreranno la cooperazione in sicurezza blockchain, rischio tecnologico e informatico, quadri di governance, controlli interni, resilienza operativa e prontezza all'assurance.
  • •Kenneth Ma di Moore Hong Kong ha dichiarato che l'evoluzione del quadro di Hong Kong per asset virtuali, stablecoin e tokenizzazione accresce l'importanza di dimostrare controlli efficaci sia on-chain sia off-chain.
  • •Le società non hanno comunicato una data di lancio commerciale, una struttura tariffaria o un calendario di implementazione, quindi il MoU rappresenta attualmente una dichiarazione di intenti esplorativi piuttosto che un pacchetto di servizi disponibile.
  • •Il MoU di per sé non costituisce un'approvazione regolamentare né garantisce la compliance, e le organizzazioni dovranno comunque soddisfare i requisiti legali e normativi applicabili alle proprie giurisdizioni.
CertiK e Moore Hong Kong firmano un MoU per esplorare servizi congiunti di gestione del rischio Web3

La società di sicurezza blockchain CertiK e il fornitore di servizi professionali Moore Hong Kong hanno firmato un memorandum of understanding (MoU) per esplorare offerte di servizi congiunti destinate alle imprese attive nei settori Web3 e degli asset digitali. La collaborazione proposta combinerebbe l'esperienza in sicurezza blockchain con le tradizionali capacità di gestione del rischio, governance e assurance.

L'iniziativa è intesa ad aiutare le società di asset digitali, nonché le istituzioni che esplorano la tecnologia blockchain, a gestire rischi che riguardano sia l'infrastruttura tecnica sia le operazioni commerciali. L'ambito di eventuali servizi dipenderà dai requisiti dei singoli clienti e dalle condizioni concordate per ciascun incarico.

Collegando le valutazioni di sicurezza on-chain con la governance off-chain, la compliance e la gestione del rischio operativo, la partnership mira ad aiutare le organizzazioni a sviluppare un approccio più completo alla fiducia istituzionale nel Web3. CertiK è specializzata in servizi di sicurezza blockchain e on-chain, mentre Moore Hong Kong offre competenze in rischio tecnologico, governance aziendale, assurance e gestione del rischio istituzionale. Insieme, le società intendono esplorare servizi coordinati per le organizzazioni che cercano di rafforzare i propri quadri di sicurezza e operativi.

Il settore degli asset digitali di Hong Kong affronta requisiti di rischio più ampi

L'accordo arriva in un momento in cui gli asset digitali e la tokenizzazione creano requisiti aggiuntivi per le imprese che devono dimostrare sicurezza, prontezza normativa e affidabilità operativa. Mentre le vulnerabilità degli smart contract restano una preoccupazione significativa, le organizzazioni devono inoltre occuparsi di custodia, controlli intern, governance, compliance e continuità operativa.

Kenneth Ma, amministratore delegato dei servizi di transazione di Moore Hong Kong, ha dichiarato che l'evoluzione del quadro regionale per asset virtuali, stablecoin e tokenizzazione sta accrescendo l'importanza di dimostrare controlli efficaci sia on-chain sia off-chain. Ha individuato negli audit di smart contract, negli accordi di custodia, nella gestione delle chiavi private, nei controlli antiriciclaggio (AML) e nella prontezza alle licenze le aree che regolatori, banche e investitori potrebbero esaminare nella valutazione delle imprese di asset digitali.

Ma ha spiegato che un incarico coordinato potrebbe aiutare i clienti a soddisfare questi requisiti senza dover gestire fornitori separati per le valutazioni di sicurezza tecnica e per l'assurance off-chain. Ha suggerito che tale approccio potrebbe essere particolarmente rilevante per le aziende che perseguono partnership istituzionali o si preparano a operare nei mercati finanziari regolamentati.

I servizi congiunti copriranno sicurezza e resilienza operativa

Ai sensi del MoU, CertiK e Moore Hong Kong esploreranno la cooperazione in diverse aree, tra cui sicurezza blockchain, rischio tecnologico e informatico, quadri di governance, controlli interni, resilienza operativa e prontezza all'assurance.

L'accordo stabilisce un quadro per l'esplorazione di una potenziale collaborazione, anziché confermare un pacchetto definitivo di servizi forniti congiuntamente. Le società non hanno comunicato una data di lancio commerciale, una struttura tariffaria o un calendario dettagliato di implementazione. Finché tali dettagli non saranno annunciati, il MoU rappresenta una dichiarazione di intenti esplorativi piuttosto che la descrizione di servizi attualmente disponibili per i clienti.

Esme Pau, responsabile dei mercati finanziari e delle politiche di CertiK, ha dichiarato che la collaborazione riflette la crescente domanda di un approccio integrato alla valutazione dei rischi on-chain e off-chain. Ha indicato che la partnership è intesa a riunire la sicurezza tecnica e una gestione del rischio più ampia in un ambito coordinato, riflettendo l'importanza di controlli completi per costruire fiducia in tutto il settore Web3.

Il modello proposto riconosce che la sola messa in sicurezza dell'infrastruttura blockchain potrebbe non essere sufficiente per le organizzazioni che puntano all'adozione istituzionale. Le imprese devono inoltre dimostrare che i loro processi interni, le strutture di governance e le procedure di compliance possono sostenere operazioni affidabili. Combinando le capacità di sicurezza blockchain di CertiK con l'esperienza di Moore Hong Kong in governance e assurance, le società intendono aiutare le organizzazioni di asset digitali a affrontare vulnerabilità tecniche e rischi aziendali attraverso un quadro coordinato.

La fiducia istituzionale resta un obiettivo chiave

La partnership riflette uno sforzo più ampio per collegare le mis di sicurezza specifiche della blockchain agli standard di governance e assurance attesi dagli stakeholder istituzionali. Le imprese di asset digitali che cercano relazioni con banche, investitori e organizzazioni regolamentate devono sempre più dimostrare sia una tecnologia sicura sia controlli operativi credibili.

Per le istituzioni che valutano prodotti basati su blockchain, queste misure possono aiutare a chiarire come gli asset digitali sono protetti, come i rischi vengono monitorati e se le imprese hanno stabilito processi per gestire gli obblighi operativi e normativi.

Tuttavia, il MoU di per sé non costituisce un'approvazione regolamentare, non garantisce la compliance né conferma che tutti i servizi previsti saranno disponibili per ogni cliente. Le organizzazioni dovranno comunque soddisfare i requisiti legali e normativi applicabili alle proprie attività e giurisdizioni.

CertiK e Moore Hong Kong hanno dichiarato che la collaborazione proposta è intesa a sostenere fiducia, trasparenza e resilienza in tutto l'ecosistema Web3, mentre le imprese valutano le opportunità legate agli asset digitali e alla tecnologia blockchain.

L'iniziativa evidenzia la crescente importanza di considerare la sicurezza blockchain come parte di una strategia di gestione del rischio più ampia, in particolare mentre le società di asset digitali cercano una maggiore partecipazione istituzionale e standard operativi più consolidati.