Cboe richiede l'approvazione della SEC per ETF a leva 3x su futures Bitcoin ed Ethereum
Punti chiave
- •La Borsa Cboe BZX ha presentato alla SEC una modifica al regolamento per ottenere l'approvazione a quotare e negoziare ETF che offrono un'esposizione con leva 3x ai futures su Bitcoin ed Ethereum.
- •Se approvati, i fondi sarebbero i primi ETF su Bitcoin ed Ether con leva 3x quotati negli Stati Uniti, andando oltre i prodotti 2x già negoziati.
- •Gli ETF proposti seguirebbero un'esposizione con leva ai futures anziché detenere direttamente Bitcoin o Ethereum a pronti.
- •Il documento è sottoposto a un periodo di consultazione pubblica e la SEC può prolungare i tempi della propria revisione prima di approvare o respingere la proposta.
- •Volatility Shares ha lanciato a giugno 2023 il primo ETF su futures Bitcoin 2x quotato negli Stati Uniti ed elenca un fondo Ethereum 2x attualmente in negoziazione, segnalando una domanda di esposizione con leva alle criptovalute.

Cboe sta cercando l'approvazione della U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) per quotare e negoziare exchange-traded fund che offrono un'esposizione con leva 3x ai futures su Bitcoin ed Ethereum — una proposta che estenderebbe la corsa agli ETF crypto con leva negli Stati Uniti oltre ai prodotti 2x già negoziati.
Cosa Cboe chiede di approvare alla SEC
La Borsa Cboe BZX ha presentato alla SEC una modifica al regolamento per quotare e negoziare gli ETF proposti, secondo il documento pubblicato su SEC.gov.
I prodotti proposti seguirebbero un'esposizione con leva ai futures anziché detenere direttamente Bitcoin o Ethereum a pronti. Questa struttura li distingue dagli ETF crypto spot che dominano le attuali quotazioni statunitensi — i fondi su Bitcoin spot hanno iniziato a essere negoziati a gennaio 2024, seguiti nello stesso anno dai fondi su Ether spot — pur fondandosi sullo stesso percorso basato sui futures che la SEC ha inizialmente autorizzato per i fondi legati alle criptovalute nell'ottobre 2021 con il Bitcoin Strategy ETF di ProShares (BITO).
Se approvati, i fondi sarebbero i primi ETF su Bitcoin ed Ether con leva 3x quotati negli Stati Uniti, come riportato da The Block. La leva in sé non è una novità per gli ETF: i fondi 3x legati ai principali indici azionari statunitensi vengono negoziati da oltre un decennio, e la richiesta crypto estenderebbe tale struttura a strumenti sottostanti costituiti da asset digitali. La decisione della SEC rimane la principale questione aperta, poiché i prodotti a leva su futures richiedono l'approvazione dell'agenzia prima di poter iniziare a essere negoziati. In quanto modifica al regolamento proposta, il documento è sottoposto a un periodo di consultazione pubblica e la SEC può prolungare i tempi della propria revisione prima di approvarlo o respingerlo.
Cboe è stata una borsa attiva nelle richieste di quotazione di ETF legati alle criptovalute. La borsa aveva in precedenza avviato l'iter per presentare alla SEC un ETF Invesco Galaxy Solana e per quotare sulla propria piattaforma un ETF XRP di 21Shares, e il suo mercato BZX già funge da borsa di quotazione per diversi degli ETF crypto spot attualmente negoziati.
Perché il fondo Ethereum 2x esistente influenza i tempi
La spinta verso i prodotti 3x segue il riscontro ottenuto dall'attuale fondo Ethereum 2x di Volatility Shares, ETHU, che l'emittente elenca come prodotto a leva attualmente in negoziazione. Lo stesso emittente ha lanciato sul mercato a giugno 2023 il primo ETF su futures Bitcoin 2x quotato negli Stati Uniti, BITX, segnando l'arrivo di un'esposizione a leva più elevata sulle criptovalute all'interno di fondi regolamentati.
La presenza di un fondo ETH 2x attivo segnala una domanda di esposizione con leva alle criptovalute e genera pressione competitiva, con gli emittenti che gareggiano per offrire alternative a leva più elevata una volta che un prodotto a leva inferiore trova un pubblico.
Per i trader e gli osservatori del mercato, un fondo 3x amplificherebbe sia i guadagni sia le perdite rispetto alla struttura 2x, il che rende la posizione della SEC sui futures crypto a leva elevata il fattore determinante per l'arrivo di questi prodotti sul mercato. Come altri ETF a leva, i fondi di questo tipo in genere ripristinano quotidianamente la propria esposizione, il che significa che i rendimenti su periodi superiori a un giorno possono discostarsi da un semplice multiplo della performance dell'attività sottostante — un meccanismo che i regolatori statunitensi hanno segnalato nelle guide destinate agli investitori sugli ETF a leva e inversi.
L'esposizione con leva alle criptovalute si è ampliata nel mercato statunitense insieme a iniziative come la decisione della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) di autorizzare il trading a margine su Bitcoin ed Ethereum.
Avvertenza: questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettua sempre le tue ricerche prima di prendere decisioni.