Grayscale Ritira la Domanda per l'ETF Cardano Mentre ADA Raggiunge un Passo Regolatorio Chiave
Punti chiave
- •Il trading di futures regolamentati sul CME di Cardano ha superato la soglia di track record della SEC il 9 agosto, potenzialmente qualificando ADA per un ETF spot secondo lo stesso quadro utilizzato per approvare i prodotti Bitcoin ed Ethereum.
- •Grayscale ha ritirato la sua domanda per l'ETF Cardano giorni prima del raggiungimento della soglia di ammissibilità, una mossa caratterizzata come decisione aziendale guidata da deboli prospettive commerciali piuttosto che un rifiuto dell'asset stesso.
- •Le partecipazioni ADA del fondo privato di Grayscale ammontano a circa 78.000 dollari, rappresentando solo circa il 5% del suo Smart Contract Fund, indicando un minimo incentivo finanziario al lancio di un prodotto ADA dedicato.
- •Gli ETF altcoin esistenti hanno attirato molto meno capitale del previsto, con i prodotti XRP che hanno raccolto meno di 1,5 miliardi di dollari rispetto alla previsione di 8 miliardi di JPMorgan e i prodotti Solana a circa 1,8 miliardi di dollari.
- •I potenziali fattori di domanda per un futuro ETF ADA includono le iniziative di scalabilità di Cardano, lo sviluppo di Bitcoin DeFi, il lancio del mainnet RealFi, un bridge Injective e un voto della comunità che destina mezzo miliardo di ADA alla spesa per l'ecosistema.

Il ritiro da parte di Grayscale delle proposte di domanda per gli ETF Cardano, Hedera e Polkadot è arrivato in un momento scomodo per ADA, secondo Linda, una conduttrice YouTube specializzata in Cardano che in precedenza aveva gestito uno stake pool di Cardano.
Parlando in un episodio YouTube, Linda ha osservato che il trading di futures regolamentati di Cardano ha raggiunto una soglia di track record richiesta il 9 agosto, rendendo potenzialmente ADA idoneo per la quotazione secondo gli standard generici della U.S. Securities and Exchange Commission per gli ETF su criptovalute spot. Tale soglia è rilevante perché l'approvazione da parte della SEC degli ETF su Bitcoin spot a gennaio 2024 — seguita dagli ETF su Ethereum spot nello stesso anno — ha stabilito un modello normativo in cui un mercato dei futures regolamentato e maturo funge da fondamento per l'approvazione di un prodotto spot. Il superamento di quel benchmark da parte di ADA colloca l'asset, almeno sulla carta, tra quelli che potrebbero ora percorrere lo stesso percorso.
Ciò non significa che un ETF Cardano sia imminente. L'argomento centrale di Linda è che Grayscale potrebbe aver valutato il caso commerciale come troppo debole per giustificare il lancio di un prodotto ADA autonomo, anche con il percorso normativo ormai aperto.
L'Ammissibilità Si Apre, ma la Domanda Resta la Prova Più Difficile
Il trading di futures regolamentati sul CME è ampiamente considerato un prerequisito per le criptovalute che mirano a una quotazione ETF spot negli Stati Uniti, in gran parte perché la SEC si è basata sui dati di sorveglianza del CME nelle approvazioni di Bitcoin ed Ethereum. In quel quadro, ADA ha ora soddisfatto una condizione importante che in precedenza ne limitava le prospettive di ETF.
Ciononostante, Grayscale ha ritirato le sue domande solo pochi giorni prima del raggiungimento di quella soglia, secondo Linda. L'azienda non ha spiegato pubblicamente la sua motivazione nel video, ma lei ha caratterizzato la mossa come una decisione aziendale piuttosto che come un rifiuto di Cardano stesso. Il ritiro fa parte di un'onda più ampia di domande per ETF altcoin che si sono moltiplicate dopo le approvazioni di Bitcoin, molte delle quali affrontano prospettive commerciali incerte a prescindere dalla loro ammissibilità normativa.
"Un ETF è solo una porta aperta," ha detto. "Non significa che le persone lo compreranno." L'osservazione ha un peso significativo perché le approvazioni degli ETF sono state frequentemente considerate nei mercati crypto come un catalizzatore automatico per l'apprezzamento dei prezzi, nonostante il track record incoerente dei prodotti non legati a Bitcoin.
Solana e XRP Offrono un Benchmark Più Realista per gli ETF
Linda ha citato i prodotti ETF XRP e Solana come termine di confronto più realistico per un potenziale fondo Cardano rispetto a Bitcoin. Ha osservato che JPMorgan aveva proiettato 8 miliardi di dollari di afflussi nel primo anno per gli ETF XRP, mentre gli afflussi effettivi erano inferiori a 1,5 miliardi di dollari. I prodotti Solana sono stati citati a circa 1,8 miliardi di dollari.
Nell'ottica del video, gli ETF Bitcoin attirano tipicamente circa 100 milioni di dollari in afflussi netti e i prodotti Ethereum circa 50 milioni di dollari, mentre i prodotti Solana e XRP si aggirano attorno a zero. Queste cifre sono state presentate come prova che l'entusiasmo iniziale per i principali ETF altcoin può dissiparsi rapidamente quando la domanda generale del mercato è debole.
Anche l'esposizione esistente di Grayscale ad ADA appare marginale. Linda ha affermato che le partecipazioni ADA del fondo privato dell'azienda ammontano a sole circa 78.000 dollari, con ADA che rappresenta circa il 5% del suo Smart Contract Fund. Ha sostenuto che ciò offre poco incentivo per investire in un ETF Cardano dedicato.
Cosa Potrebbe Cambiare Davvero un Futuro ETF ADA in Futuro
Il cambiamento significativo riguarda l'ammissibilità: Cardano potrebbe ora avere un percorso più chiaro verso Wall Street qualora un altro grande emittente facesse un passo avanti. Linda ha tuttavia avvertito che l'approvazione da sola non genererebbe una domanda sostenuta senza un'attività dell'ecosistema più forte, un maggiore coinvolgimento degli sviluppatori e una maggiore visibilità sul mercato.
Ha indicato diversi potenziali fattori di domanda, tra cui le iniziative di scalabilità di Cardano, lo sviluppo di Bitcoin DeFi, il previsto mainnet RealFi, un bridge Injective e il voto della comunità per destinare mezzo miliardo di ADA alla spesa per l'ecosistema. In questa prospettiva, un futuro ETF amplificherebbe l'interesse esistente anziché crearlo dal nulla.