USA: incriminato un imprenditore californiano per il presunto traffico di server da 300 milioni di dollari verso la Cina via Malaysia
Punti chiave
- •Greg Lui, 38 anni, noto anche come Yiu Kong Lui, ha fondato Earthmade Computer Inc. a City of Industry, in California, ed è stato arrestato il 1° ottobre per presunte violazioni delle norme sulle esportazioni, contrabbando e riciclaggio di denaro.
- •Secondo gli inquirenti, dal 2023 al 2024 Lui e complici avrebbero acquistato server con GPU prodotte negli Stati Uniti, compilato documenti con destinazioni e utenti finali fittizi e spedito i sistemi verso la Cina tramite Malaysia e Singapore.
- •Una singola transazione di gennaio 2024 riguardava 27 server per un valore di 7,6 milioni di dollari, e la Earthmade avrebbe ricevuto oltre 176 milioni di dollari da due società di spedizioni malesi ritenute collegate allo schema tra gennaio e ottobre 2024.
- •Secondo le indicazioni del Bureau of Industry and Security, obblighi di licenza possono applicarsi quando l'hardware coperto arriva a entità costituite in Cina, Macao o altri paesi soggetti a embargo di armi statunitense, anche se il destinatario immediato si trova altrove.
- •Il Bureau of Industry and Security ha individuato segnali d'allarme di deviazione, tra cui spedizionieri che agiscono come utenti finali, acquirenti che non divulgano il nome della società madre e improvvisi ordini di grandi dimensioni da clienti con poca storia di acquisti.

Un imprenditore del settore tecnologico in California è stato incriminato per la presunta spedizione verso la Cina di oltre 300 milioni di dollari di server informatici soggetti alla normativa statunitense sulle esportazioni, con l'hardware instradato attraverso Malaysia e Singapore, secondo il Dipartimento di Giustizia.
Il caso illustra una sfida fondamentale del regime di controllo delle esportazioni statunitense: garantire che l'hardware legato all'AI soggetto a restrizioni non finisca nelle mani di soggetti non autorizzati richiede non solo di impedire che tali componenti siano venduti all'estero, ma anche di tracciarne gli spostamenti attraverso una catena di fornitura globale — compresi i rivenditori e gli intermediari logistici che vi si trovano.
Le accuse contro Greg Lui e Earthmade Computer
Greg Lui, 38 anni, noto anche come "Yiu Kong Lui", è il fondatore di Earthmade Computer Inc., una società tecnologica con sede a City of Industry, in California. È stato arrestato il 1° ottobre con l'accusa di violazione delle leggi statunitensi sulle esportazioni, contrabbando e riciclaggio di denaro, oltre ad altre accuse ancora sotto indagine.
Secondo quanto affermato dai pubblici ministeri statunitensi, tra il 2023 e il 2024 Lui e i presunti complici avrebbero acquistato costosi server contenenti GPU prodotte negli Stati Uniti, compilato documentazione con destinazioni e utenti finali fittizi ed esportato i sistemi verso la Cina tramite Malaysia e Singapore.
Una singola operazione di gennaio 2024 riguardava 27 server per un valore di 7,6 milioni di dollari. Da gennaio a ottobre 2024, la Earthmade avrebbe ricevuto oltre 176 milioni di dollari da due società di spedizioni con sede in Malaysia ritenute collegate allo schema. Un arresto non è una condanna; le accuse saranno ora verificate man mano che il caso attraversa il sistema giudiziario statunitense.
"Il reimputato avrebbe usato documentazione falsa e spedizioni tramite paesi terzi per contrabbandare verso la Cina oltre 300 milioni di dollari di server soggetti a controlli all'esportazione."
— Procuratore aggiunto capo Bill Essayli, Dipart di Giustizia degli Stati Uniti
Perché Malaysia e Singapore sono al centro del caso
Il presunto percorso è significativo perché la normativa statunitense può applicarsi alle apparecchiature di calcolo avanzato anche dopo la loro prima destinazione estera. In una guida delineata a maggio 2026, il Bureau of Industry and Security (BIS) ha spiegato che obblighi di licenza possono esistere quando i beni coperti finiscono nelle mani di entità costituite in — o con società madri la cui sede è in — Cina, Macao o altri paesi del Country Group D:5 (paesi soggetti a embargo di armi statunitense), anche quando il destinatario immediato dei beni si trova altrove.
Malaysia e Singapore sono inoltre importanti hub logistici e di data center regionali, e grandi volumi di hardware di calcolo avanzato vi transitano legalmente.
In un comunicato precedente, il BIS ha fornito indicazioni sui segnali d'allarme che possono indicare una deviazione. Tra questi indicatori figurano spedizionieri o società di logistica che agiscono come utenti finali, acquirenti non disposti a divulgare il nome della propria società madre finale e improvvisi aumenti degli ordini da parte di clienti con poca storia di acquisti passati — schemi legati alla fase di documentazione e instradamento in cui, secondo gli inquirenti, lo schema si basava su utenti finali fittizi e spedizioni tramite paesi terzi.
Dalle norme di ottobre 2022 all'inaspimento dell'applicazione
Gli Stati Uniti hanno iniziato a limitare l'esportazione di chip di calcolo avanzato a ottobre 2022, e da allora le norme sono state inasprite più volte. Un regolamento del Federal Register ha fornito ulteriori dettagli nel 2023. In pratica, i controlli significano che i chip coperti — e i server costruiti attorno a essi — richiedono licenze statunitensi per destinazioni come la Cina.
Un rapporto di settembre del Center for Strategic and International Studies (CSIS) afferma che le norme sulle esportazioni potrebbero limitare l'accesso a tecnologie strategiche, ma potrebbero anche incoraggiare l'elusione e la sostituzione interna. La conclusione generale del rapporto è che tali norme funzionano al meglio se combinate con investimenti in ricerca, talenti e produzione.
Il divario di accesso che i controlli intendono colmare
La domanda cinese di capacità di calcolo AI continua a crescere. TrendForce segnala importanti spese infrastrutturali, mentre l'accesso a logica avanzata, memoria ad alta larghezza di banda e packaging CoWoS resta limitato. BCG sostiene analogamente che le strategie AI di Stati Uniti e Cina stanno spingendo i due mercati verso ecosistemi tecnologici sempre più separati.
Il confine, tuttavia, non è assoluto. Cryptopolitan ha riportato che la RTX Pro 5500 di potrebbe non rientrare nelle restrizioni esistenti, mentre alcune aziende cinesi hanno ricevuto licenze per acquistare chip H200.
Ecco perché il caso Earthmade è significativo: l'applicazione delle norme ora dipende non solo da quali chip sono soggetti a restrizioni, ma anche da chi li riceve in ultima analisi — e da come vi arrivano.