NotizieCryptoBybit riconosciuta dalla Polizia Nazionale Coreana per il contributo alla risposta alla criminalità informatica e alla cooperazione in materia di sicurezza

Bybit riconosciuta dalla Polizia Nazionale Coreana per il contributo alla risposta alla criminalità informatica e alla cooperazione in materia di sicurezza

Autore: ChainWire·

Punti chiave

  • La Korean National Police Agency ha conferito a Bybit un Certificato di Apprezzamento in occasione del 27° Simposio Internazionale sulla Risposta alla Criminalità Informatica a Seul il 27–28 agosto, con il Commissario Generale facente funzioni Yoo Jae-seong a consegnare il riconoscimento.
  • Bybit è stata l'unico exchange di criptovalute a ricevere un Certificato di Apprezzamento all'ISCR 2026, e la candidatura è arrivata dalla stessa KNPA.
  • Coco Heng, Head of Law Enforcement di Bybit, ha ritirato il certificato e ha dichiarato che l'azienda rimane impegnata nella condivisione di informazioni e nel supporto alle indagini transfrontaliere.
  • Il Risk & Security Report H1 2026 di Bybit ha indicato che l'exchange ha intercettato oltre 700 milioni di dollari di potenziali perdite per gli utenti dopo l'esame di più di 30.000 richieste di prelievo sospette, inserendo inoltre in blacklist più di 10.000 indirizzi dannosi.
  • Il report ha inoltre rilevato che l'auditing assistito dall'IA ha identificato vulnerabilità di gravità elevata a un tasso da tre a cinque volte superiore rispetto alla revisione manuale, riducendo il tempo dalla valutazione ai test da circa due settimane a due ore.
Bybit riconosciuta dalla Polizia Nazionale Coreana per il contributo alla risposta alla criminalità informatica e alla cooperazione in materia di sicurezza

DUBAI, EAU — Bybit, il secondo più grande exchange di criptovalute al mondo per volume di scambi, è stata riconosciuta dalla Korean National Police Agency (KNPA) per il suo contributo alle indagini sulla criminalità informatica e alla cooperazione internazionale. Il riconoscimento evidenzia la collaborazione costante dell'exchange con le forze dell'ordine e i regolatori per tracciare i fondi illeciti, condividere informazioni e rafforzare la risposta globale alla criminalità informatica legata alle criptovalute.

In occasione del 27° Simposio Internazionale sulla Risposta alla Criminalità Informatica (ISCR 2026), tenutosi a Seul il 27–28 agosto, la KNPA ha consegnato a Bybit un Certificato di Apprezzamento in riconoscimento del suo contributo al rafforzamento della cooperazione tra le due organizzazioni, in particolare nelle indagini sulla criminalità informatica. Il certificato è stato consegnato sul palco da Yoo Jae-seong, Commissario Generale facente funzioni della Korean National Police Agency, e ritirato per conto di Bybit da Coco Heng, Head of Law Enforcement di Bybit.

Bybit è stata candidata al riconoscimento dalla stessa KNPA. L'azienda è stata l'unico exchange di criptovalute a ricevere un Certificato di Apprezzamento all'ISCR 2026, una distinzione che sottolinea l'importanza della collaborazione tra l'industria degli asset digitali e le forze dell'ordine nel fronteggiare una criminalità informatica sempre più sofisticata. Per i lettori esterni al settore, il premio riflette come le piattaforme di asset digitali siano diventate controparti operative nella risposta internazionale alla criminalità informatica — i fondi rubati o collegati a frodi emergono spesso sulle piattaforme di scambio in qualche fase del loro movimento, rendendo la cooperazione degli exchange un requisito pratico per la tracciabilità dei casi oltre confine.

Ospitato dall'Ufficio Investigativo della KNPA

L'ISCR è ospitato annualmente dall'Ufficio Investigativo della Korean National Police Agency e riunisce governo, industria e accademia per avanzare la risposta alla criminalità informatica e la cooperazione in materia di cybersecurity. Il simposio 2026 si è concentrato su "Perfect Cube: Three Dimensions for Shaping New Digital Order, evidenziando standard, tecnologia e cooperazione come pilastri chi per costruire un ambiente digitale più sicuro. Onorare un exchange di criptovalute in un forum guidato dalla polizia rientra pienamente in quel pilastro della cooperazione, illustrando come gli investigatori del settore pubblico si affidino ormai alle capacità delle piattaforme private nel loro lavoro investigativo.

Cooperazione oltre la piattaforma

L'approccio di Bybit alla sicurezza va oltre la protezione della propria piattaforma. L'azienda collabora con forze dell'ordine, regolatori, fornitori di intelligence blockchain e partner del settore per sostenere le indagini, tracciare i fondi illeciti e fornire informazioni utili alle autorità per identificare il movimento di asset rubati o collegati a frodi.

Attraverso la sua funzione di cooperazione con le forze dell'ordine, Bybit risponde alle richieste delle autorità di diverse giurisdizioni e collabora con gli investigatori per supportare la tracciabilità degli asset digitali e lo sviluppo di informazioni azionabili. Questa cooperazione è sempre più importante poiché i gruppi di criminali informatici spostano gli asset su più blockchain, piattaforme e giurisdizioni — una realtà che rende la reattività delle singole piattaforme un fattore pratico per l'avanzamento dei casi transfrontalieri.

"La criminalità informatica non si ferma ai confini, e nemmeno dovrebbe fermarsi la cooperazione necessaria per combatterla", ha dichiarato Coco Heng, Head of Law Enforcement di Bybit. "La nostra responsabilità non è solo proteggere i nostri utenti e la nostra piattaforma, ma anche lavorare in modo costruttivo con le forze dell'ordine e i regolatori quando gli asset digitali sono collegati ad attività criminali. Il riconoscimento della Korean National Police Agency è un apprezzamento significativo di questo lavoro. Siamo grati per la fiducia accordata al nostro team e rimaniamo impegnati nella condivisione di informazioni, nel supporto alle indagini e nel contribuire a rendere l'ecosistema degli asset digitali più difficile da sfruttare per i criminali."

Trasformare i dati di sicurezza in azione

Il riconoscimento segue la pubblicazione del Risk & Security Report H1 2026 di Bybit, che illustra il continuo investimento dell'azienda in sicurezza, controlli del rischio e prevenzione della criminalità informatica.

Secondo il report, Bybit ha intercettato oltre 700 milioni di dollari di potenziali perdite per gli utenti durante la prima metà del 2026, dopo l'esame di più di 30.000 richieste di prelievo sospette. L'azienda ha inoltre identificato circa 212 milioni di dollari di potenziali fondi on-chain collegati a frodi e inserito in blacklist più di 10.000 indirizzi dannosi.

Bybit ha ampliato il proprio monitoraggio durante il periodo fino a coprire il 100% dell'attività on-chain rilevante per il business, compresi i contratti dei token quotati, i contratti dell'ecosistema e i wallet cold, warm e hot dell'azienda. L'exchange ha gestito 10 incidenti di sicurezza che coinvolgevano progetti di token quotati, senza alcuna perdita per la piattaforma. Questi volumi offrono una misura della scala dei tentativi di abuso che le grandi piattaforme filtrano, e del motivo per cui i controlli a livello di piattaforma sono diventati un elemento di prima linea per la tutela dei consumatori.

Il report illustra anche il ruolo crescente dell'intelligenza artificiale nelle operazioni di sicurezza di Bybit. Più di 100.000 avvisi di sicurezza sono stati elaborati con analisi assistite dall'IA durante la prima metà del 2026, mentre l'auditing di sicurezza assistito dall'IA ha identificato vulnerabilità di gravità elevata a un tasso da tre a cinque superiore rispetto alla revisione manuale. Bybit ha inoltre ridotto il tempo necessario per passare dalla valutazione di sicurezza ai test da circa due settimane a due ore.

Per l'azienda, queste capacità fanno parte di un cambiamento più ampio, dal rispondere a singoli incidenti verso la costruzione di un framework di sicurezza sempre attivo che combina tecnologia, intelligence, competenza umana e cooperazione esterna.

Costruire un ecosistema di asset digitali più sicuro

Man mano che l'adozione degli asset digitali si espande, Bybit ritiene che una risposta efficace alla criminalità informatica richieda un coordinamento più forte tra le piattaforme del settore privato e le autorità del settore pubblico. L'azienda dichiara che continuerà a rafforzare la propria infrastruttura di sicurezza ampliando al contempo la cooperazione con forze dell'ordine, regolatori e partner del settore a livello globale, con l'obiettivo di rilevare le minacce in anticipo, accelerare le indagini e rendere le attività illecite più difficili da eseguire e da cui trarre profitto. Con il report H1 2026 che stabilisce un punto di riferimento e ulteriori impegni di cooperazione ora registrati, le metriche di sicurezza dell'exchange e le relazioni con le forze dell'ordine offrono punti concreti da seguire nei prossimi cicli di reportistica.

Il riconoscimento all'ISCR 2026 rappresenta una tappa importante in questo impegno e ribadisce l'impegno di Bybit a contribuire a un ecosistema di asset digitali più sicuro e affidabile.

Informazioni su Bybit

Bybit si descrive come "The New Financial Platform", fondata sulla convinzione che ogni persona debba avere accesso a ogni opportunità finanziaria. Affidata da più di 80 milioni di utenti in tutto il mondo, la piattaforma riunisce investimento, trading, pagamenti e creazione di ricchezza in un unico ecosistema sicuro, combinando tecnologia basata su IA, profonda liquidità globale, solida sicurezza e operazioni trasparenti.