Il CEO di Bybit: l’era degli exchange di criptovalute puri sta finendo
Punti chiave
- •La campagna di Bybit posiziona l’exchange come una piattaforma che comprende i mercati crypto e tradizionali, mentre i relativi prodotti erano disponibili già prima del rebranding.
- •BitMEX ha interrotto il trading dopo 11 anni e CoinEx sta cessando le attività a causa dei volumi più bassi e dei maggiori costi di conformità.
- •BitMart sta valutando una ristrutturazione dopo aver annunciato l’intenzione di chiudere, lasciando irrisolta la possibilità di una ripresa delle attività.
- •Coinbase sta aggiungendo azioni e mercati predittivi alle criptovalute nell’ambito della strategia “Everything Exchange”.
- •Gli sviluppi riflettono una più ampia tendenza al consolidamento nel settore degli exchange di criptovalute.

Il cofondatore e CEO di Bybit Ben Zhou afferma che l’era degli “exchange di criptovalute puri” si sta avviando alla conclusione, poiché i clienti cercano sempre più azioni, oro e servizi di pagamento insieme agli asset digitali. Zhou ha condiviso questa valutazione con Cointelegraph giovedì.
“Le persone che fanno trading di criptovalute vogliono anche azioni, oro, forex, indici e derivati”, ha dichiarato Zhou. “Vogliono pagare, risparmiare e far crescere il proprio patrimonio nello stesso luogo.”
Le sue dichiarazioni hanno accompagnato il lancio di “Make Your Move,” una campagna globale del marchio che riposiziona Bybit come una “nuova piattaforma finanziaria” che comprende i mercati crypto e tradizionali, anziché come una piattaforma esclusivamente dedicata alle criptovalute. Zhou ha cofondato l’exchange nel 2018. I derivati della società legati ad azioni, oro e indici, così come il forex, erano già disponibili prima della campagna; questi prodotti offrono ai trader un’esposizione ai prezzi dei mercati tradizionali senza la proprietà degli asset sottostanti. In altre parole, la capacità multi-asset precede il rebranding; la campagna le conferisce un’identità pubblica.
Selezione tra gli exchange di criptovalute
Il riposizionamento di Bybit arriva mentre diversi exchange di criptovalute affermati riducono o cessano le proprie attività. BitMEX ha interrotto il trading mercoledì dopo 11 anni di attività, mentre CoinEx ha annunciato questo mese la cessazione delle attività, citando il calo dei volumi di trading e l’aumento dei costi di conformità. BitMart, che a luglio aveva annunciato l’intenzione di chiudere, sta ora valutando una ristrutturazione che potrebbe consentire la ripresa di alcune operazioni.
Nel frattempo, la rivale Coinbase sta ampliando la propria offerta anziché ridurla: con la strategia “Everything Exchange”, la piattaforma con sede negli Stati Uniti sta aggiungendo azioni e mercati predittivi — piattaforme per negoziare sugli esiti di eventi del mondo reale — accanto alle criptovalute. Considerate insieme, Bybit e Coinbase stanno convergendo verso lo stesso modello multi-asset, anche mentre altri operatori cessano le attività.
“La prossima generazione di piattaforme finanziarie non sarà costruita attorno a una singola classe di asset”, ha dichiarato Zhou.
A suo avviso, le piattaforme che definiranno la prossima fase consentiranno agli utenti di fare trading, pagare, risparmiare e accrescere il proprio patrimonio senza dover passare da un fornitore all’altro. La ristrutturazione di BitMart — e la possibilità che consenta la ripresa delle attività — resta la questione aperta più immediata della fase di selezione.
Questo avvicendamento rientra in una tendenza più ampia: Cointelegraph ha riferito, citando un analista di ARK, che il settore crypto sta entrando nella più grande fase di consolidamento della sua storia.