Bron lancia FaceScan, basato su iProov, che consente il recupero del wallet con una singola scansione del viso
Punti chiave
- •Bron ha lanciato FaceScan, una funzione di recupero del wallet basata su iProov Dynamic Liveness, che consente agli utenti di riottenere l'accesso al wallet con una singola scansione del viso dopo la perdita di passkey o dispositivi.
- •FaceScan verifica la Genuine Presence dell'utente, confermando che chi recupera il wallet è la stessa persona che ha creato l'account, senza seed phrase, documento d'identità o alcun punto di custodia della piattaforma.
- •Il lancio mira a un rischio centrale della self-custody: una ricerca di giugno 2026 ha stimato che 774 milioni di persone nel mondo possiedono criptovalute e gli utenti self-custodial in genere non hanno un provider che possa reimpostare le credenziali perdute.
- •FaceScan si affianca all'esistente opzione di recupero Guardian di Bron, in cui due contatti fidati nominati dall'utente aiutano a confermare l'identità; gli utenti possono attivare uno dei due metodi o entrambi per un backup combinato.
- •La funzione è disponibile ora a livello globale su dispositivi e sistemi operativi, con il controllo di liveness di iProov progettato per distinguere un titolare dell'account dal vivo dai tentativi di impersonificazione.

Bron, una piattaforma self-custodial di nuova generazione per il possesso sicuro di asset digitali, ha lanciato FaceScan, una funzione di recupero del wallet basata su iProov Dynamic Liveness™. Gli utenti che perdono l'accesso alle proprie passkey o ai propri dispositivi possono ora recuperare il wallet con una singola scansione del viso che conferma la loro Genuine Presence™ — verificando che siano la stessa persona che ha creato l'account.
Il lancio affronta un problema di lunga data del mercato della self-custody. Il possesso di asset digitali sta crescendo rapidamente: una ricerca di giugno 2026 ha stimato che 774 milioni di persone nel mondo possiedono criptovalute. Per individui, famiglie e aziende che scelgono la self-custody — mantenendo il controllo diretto dei propri asset invece di affidarsi a terzi — la perdita di accesso a un dispositivo o alle credenziali può creare una significativa sfida di recupero. A differenza di un account tradizionale, può non esserci alcun provider in grado di semplicemente reimpostare una password e ripristinare l'accesso. Storicamente, questa responsabilità è stata affidata a salvaguardie come le seed phrase, che devono essere conservate in modo sicuro e riprodotte esattamente quando necessario; se perdute, l'accesso agli asset va in genere perduto con esse. Questo compromesso — controllo completo accompagnato da responsabilità completa per il recupero — è il contesto in cui arriva FaceScan.
“Il settore ha passato anni a fingere che perdere tutto sia un prezzo accettabile da pagare per la self-custody. Non lo è,” ha detto Dmitry Tokarev, fondatore di Bron. “La sfida è sempre stata rendere possibile il recupero senza reintrodurre quella stessa dipendenza da terzi che la self-custody è progettata per eliminare. FaceScan cambia questa equazione confermando che sei tu la persona che ha creato l'account, senza che Bron debba sapere chi sei, e senza un documento d'identità, una seed phrase o un momento in cui assumiamo la custodia. Non dovresti dover scegliere tra controllo e recuperabilità.”
FaceScan si affianca all'esistente opzione di recupero Guardian di Bron, in cui due contatti fidati nominati dall'utente aiutano a confermarne l'identità. Gli utenti possono configurare uno dei due metodi, o entrambi, e scegliere l'opzione più adatta alle proprie esigenze — un sistema che consente a un metodo di recupero biometrico e a uno umano di supportarsi aenda. FaceScan è disponibile ora a livello globale su dispositivi e sistemi operativi, quindi la domanda pratica per i nuovi utenti è quale percorso attivare, e se combinare i due offra il giusto equilibrio tra indipendenza e backup.
Andrew Bud, fondatore e CEO di iProov, ha detto: “Il recupero degli account è sempre stato il problema più difficile della self-custody. Perdere il dispositivo o le credenziali non dovrebbe significare perdere l'accesso a ciò che ti appartiene. FaceScan offre un modo semplice per recuperare il tuo account che non si basa su una seed phrase né sulla disponibilità di qualcun altro, così gli utenti possono selezionare l'opzione più adatta a loro. iProov Dynamic Liveness conferma che il vero proprietario dell'account è lì, dal vivo, davanti alla telecamera, proteggendo al tempo stesso dai tentativi di un aggressore di impersonarlo.” Il controllo di liveness è l'elemento portante di questo design: è ciò che distingue un titolare dell'account in carne e ossa da un tentativo di impersonificazione — la modalità di guasto che qualsiasi sistema di recupero biometrico deve saper resistere.
Fonte: Global FinTech Series