Bolt e Lucid puntano a 25.000 robotaxi in tutta Europa
Punti chiave
- •Bolt e Lucid prevedono di schierare almeno 25.000 veicoli a guida autonoma in tutta Europa, ma Bolt non ha ancora ordinato un singolo veicolo, lasciando l'obiettivo senza impegni formali.
- •I robotaxi previsti sarebbero costruiti sulla futura piattaforma EV mid-size di Lucid, e Bolt intende possedere e gestire la flotta in proprio anziché in leasing.
- •La piattaforma Hyperion di Nvidia dovrebbe fornire potenza di calcolo e hardware dei sensori, mentre nessuna delle due aziende ha indicato un fornitore di software di guida autonoma.
- •Il dispiegamento di 25.000 veicoli costituirebbe la prima ondata dell'ambizione di Bolt di avere 100.000 veicoli autonomi sulla sua piattaforma entro il 2035.
- •Da quando Silvio Napoli è diventato CEO, Lucid ha tagliato quasi il 20% della forza lavoro e posticipato al secondo semestre del 2027 il lancio del suo primo veicolo mid-size, puntando sui robotaxi come business potenzialmente a margine più elevato accanto all'esistente progetto con Uber e Nuro previsto per la fine del 2026.

Bolt e Lucid Motors hanno annunciato piani per schierare almeno 25.000 veicoli a guida autonoma sulle strade europee, come dichiarato oggi dall'azienda di mobilità estone e dal costruttore americano di auto elettriche. Se il piano andrà in porto, rappresenterebbe il più grande impegno di Lucid nel settore dei robotaxi fino a oggi e fornirebbe a Bolt un veicolo progettato appositamente per la sua spinta verso il ride-hailing autonomo.
Al momento, tuttavia, non è stato effettuato alcun ordine formale né completata alcuna transazione. Bolt non ha ordinato un singolo veicolo Lucid, il che rende l'obiettivo di 25.000 veicoli autonomi un progetto sulla carta e non un acquisto effettivamente impegnato.
Bolt possederebbe e gestirebbe la flotta
I robotaxi sarebbero costruiti sulla futura piattaforma EV mid-size di Lucid, che l'azienda descrive come più piccola ed economica rispetto ai suoi modelli attuali, secondo TechCrunch. Bolt intende possedere e gestire la flotta in proprio anziché prenderla in leasing, e le due aziende svilupperanno la piattaforma pensando alla guida autonoma fin dall'inizio, come indicato nel comunicato stampa.
La piattaforma Hyperion di Nvidia dovrebbe fornire la potenza di calcolo e l'hardware dei sensori necessari per la guida autonoma. Resta irrisolta però la componente software che controllerebbe effettivamente i veicoli: né Bolt né Lucid hanno indicato un fornitore di software di guida autonoma nei loro annunci.
Bolt porta nella partnership una solida base operativa. La sua app di mobilità opera in più di 850 città, garantendo all'azienda anni di esperienza nella gestione di servizi di trasporto in tutta Europa e a livello globale. Il fondatore e CEO Markus Villig ha dichiarato che questa esperienza plasmerà l'approccio delle due aziende alla guida autonoma, con l'obiettivo di costruire un sistema adatto a strade e normative europee. Ha aggiunto che Bolt e Lucid "co-progetteranno il veicolo e il software", attingendo alla vasta esperienza operativa di Bolt.
L'obiettivo di 25.000 veicoli costituirebbe la primadata dell'ambizione molto più ampia di Bolt di avere 100.000 veicoli autonomi sulla sua piattaforma entro il 2035, e la partnership con Lucid dovrebbe avvicinare ulteriormente l'azienda di ride-hailing a questo traguardo.
Lucid si orienta verso i robotaxi con il nuovo CEO
La partnership arriva mentre Lucid lavora per riposizionare il proprio business attorno a nuove opportunità di crescita. Da quando ha assunto il ruolo di CEO, Silvio Napoli ha tagliato quasi il 20% della forza lavoro e posticipato di quasi un anno il lancio del primo veicolo mid-size dell'azienda, al secondo semestre del 2027, secondo TechCrunch. In questo contesto, il mercato dei robotaxi è diventato un pilastro importante della strategia di Lucid, con Napoli che sostiene che la fornitura di veicoli per flotte autonome potrebbe generare margini "vastamente" superiori a quelli della tradizionale attività retail dell'azienda.
Lucid non ha ancora lanciato alcun robotaxi commerciale. Nell'ultimo anno l'azienda ha lavorato con Uber e con l'azienda di guida autonoma Nuro a una versione a guida autonoma del suo SUV Gravity, con un lancio previsto per la fine del 2026.