NotizieMacroRiepilogo della riunione di luglio della BOJ: il Consiglio diviso sul ritmo dei rialzi dei tassi mentre l'inflazione si avvicina al target del 2%

Riepilogo della riunione di luglio della BOJ: il Consiglio diviso sul ritmo dei rialzi dei tassi mentre l'inflazione si avvicina al target del 2%

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • •I membri del Consiglio della BOJ sono divisi tra chi favorisce il mantenimento dei tassi per valutare gli effetti del precedente serraggio e chi sostiene rialzi continui o accelerati.
  • •La BOJ è l'unica grande banca centrale ancora orientata verso una politica più restrittiva, mentre la Federal Reserve e la Banca Centrale Europea hanno avviato un allentamento.
  • •Si prevede che l'inflazione di base CPI raggiunga livelli coerenti con il target di stabilità dei prezzi del 2 percento tra il secondo semestre dell'anno fiscale 2026 e l'anno fiscale 2027.
  • •L'economia giapponese è in moderata ripresa, con una crescita prevista in rallentamento nell'anno fiscale 2026 a causa dei prezzi più elevati del greggio, prima di una ripresa nell'anno fiscale 2027.
  • •Diversi membri del Consiglio ritengono che i rischi per le prospettive inflazionistiche siano significativamente orientati al rialzo, citando il positive output gap del Giappone e la potenziale pressione della domanda guidata dall'IA.
Riepilogo della riunione di luglio della BOJ: il Consiglio diviso sul ritmo dei rialzi dei tassi mentre l'inflazione si avvicina al target del 2%

Il Riepilogo delle Opinioni della Banca del Giappone, relativo alla riunione di politica monetaria del 30–31 luglio e pubblicato lunedì, rivela un Consiglio diviso tra i membri che sostengono il mantenimento del tasso di politica monetaria per valutare l'impatto del rialzo precedente e coloro che spingono per continuare o accelerare il serraggio mentre l'inflazione di base si avvicina al target di stabilità dei prezzi del 2 percento. La divisione assume un peso particolare se si considera che il Giappone ha trascorso decenni a combattere la deflazione, e oggi la BOJ è l'unica grande banca centrale ancora orientata verso una politica più restrittiva, mentre la Federal Reserve e la Banca Centrale Europea hanno iniziato ad allentare.

I membri del Consiglio divisi sui tempi

Un'opinione nel riepilogo ha sostenuto che sia appropriato mantenere invariato il tasso di politica monetaria, citando un ritardo di circa uno o un anno e mezzo prima che gli effetti di un rialzo sull'inflazione e sull'attività economica diventino visibili. Un'altra posizione ha sostenuto che le condizioni finanziarie restino sufficientemente accomodanti e che la Banca debba continuare ad aumentare i tassi. Una terza opinione è andata oltre, suggerendo che il ritmo dei rialzi potrebbe in definitiva superare le attuali aspettative di mercato, dato il crescente rischio rialzista per i prezzi.

La gamma di opinioni indica che il Consiglio non ha ancora convergito verso un percorso di politica chiaro, il che significa che il prossimo Riepilogo delle Opinioni e gli eventuali discorsi intermedi del Governatore Kazuo Ueda saranno scrutinati attentamente per capire quale fazione stia guadagnando terreno.

Prospettive economiche: moderata ripresa con correnti contrastanti

I membri hanno descritto l'economia giapponese come in moderata ripresa ma esposta a forze contrastanti. La situazione in Medio Oriente esercita una pressione al ribasso sull'attività, mentre l'espansione della domanda legata all'IA offre un sostegno compensativo. Il deprezzamento dello yen è stato descritto come una spada a doppio taglio.

Si prevede che la crescita rallenti nell'anno fiscale 2026 a causa dell'aumento dei prezzi del greggio che pesa sull'attività, per poi riprendere dall'anno fiscale 2027 man mano che tali effetti svaniscono. Un membro ha osservato che in passato il Giappone ha subìto bruschi rallentamenti della domanda e dell'inflazione durante i principali shock esterni, ma finora ha dimostrato resilienza sia contro la politica tariffaria statunitense sia contro il conflitto in Medio Oriente.

Percorso dell'inflazione verso il target del 2%

Per quanto riguarda i prezzi, i membri hanno dichiarato che ci si aspetta che l'inflazione di base CPI raggiunga un livello ampiamente coerente con il target di stabilità dei prezzi tra il secondo semestre dell'anno fiscale 2026 e l'anno fiscale 2027. La situazione in Medio Oriente, la domanda di IA e il deprezzamento dello yen contribuiscono tutti a una pressione al rialzo. Il raggiungimento di quel traguardo in modo sostenibile ha sempre eluso la BOJ da quando il target è stato introdotto, e se gli attuali fattori trainanti — costi energetici, debolezza dello yen e domanda di IA — si tradurranno in un'inflazione durevole guidata dai salari rimane la questione centrale per i responsabili delle politiche.

I prezzi del greggio e della nafta si sono attenuati rispetto ai picchi di aprile, in parte grazie ai ritardi delle petroliere in uscita dal Golfo Persico. Tuttavia, i membri hanno avvertito che le condizioni di offerta e domanda potrebbero nuovamente irrigidirsi una volta svanito quell'effetto temporaneo.

I costi di distribuzione interni e i prezzi dei materiali di imballaggio dovrebbero guidare una nuova accelerazione degli aumenti dei prezzi al consumo verso l'inizio dell'autunno. Diverse opinioni hanno descritto i rischi legati alle prospettive dei prezzi come significativamente orientati al rialzo, citando il positive output gap del Giappone e il potenziale della domanda guidata dall'IA di esercitare ulteriore pressione inflazionistica.

I rappresentanti del governo intervengono

I rappresentanti del governo del Ministero delle Finanze e dell'Ufficio di Gabinetto hanno entrambi dichiarato di aspettarsi che la Banca conduca la politica in modo appropriato verso il target del 2 percento, cooperando strettamente con il governo. Hanno inoltre segnalato separatamente la priorità del governo di rispondere al terremoto di Kumamoto del 2026.

Contesto: Riepilogo delle Opinioni contro Verbali

La Banca del Giappone pubblica due rendiconti separati di ogni riunione di politica monetaria, con scopi distinti.

Il Riepilogo delle Opinioni è la pubblicazione più tempestiva, resa disponibile circa una o due settimane dopo la conclusione della riunione. Cattura la gamma di opinioni individuali espresse dal Consiglio di nove membri durante le deliberazioni, presentate sotto forma di citazioni anonime o posizioni parafrasate. Offre un quadro di come si sono aggregate le posizioni dei membri, dove sono emersi dissenso o esitazione e quali condizioni stanno monitorando. Non attribuisce opinioni specifiche a individui nominati ed è volutamente compresso.

I Verbali, al contrario, arrivano circa otto settimane dopo la riunione, ben dopo che la riunione successiva si è già tenuta. Forniscono una narrazione decisamente più completa della discussione, includendo le valutazioni economiche prese in esame dal Consiglio, gli argomenti a favore e contro le varie opzioni di politica e il ragionamento alla base del voto finale. L'attribuzione rimane collettiva anziché individuale, ma il livello di dettaglio procedurale e analitico è significativamente maggiore.

Nella pratica, trader e giornalisti si affidano al Riepilogo delle Opinioni per i segnali di breve termine, poiché i Verbali arrivano troppo tardi per essere utilizzabili in quel ciclo di riunioni. I Verbali sono più utili per comprendere l'evoluzione del quadro analitico del Consiglio e per ricostruire come il pensiero si è spostato tra una riunione e l'altra.