I rendimenti dei titoli di Stato britannici e la sterlina calano dopo che la Banca d'Inghilterra ha mantenuto i tassi al 3,75%
Punti chiave
- •La Banca d'Inghilterra ha mantenuto il tasso di interesse di riferimento al 3,75 per cento, in linea con le ampie aspettative del mercato.
- •I rendimenti dei titoli di Stato britannici sono scesi leggermente e la sterlina britannica ha registrato un lieve calo rispetto alle principali valute a seguito dell'annuncio.
- •La BoE ha previsto che l'inflazione salirà al 3,2 per cento entro la fine di quest'anno, rimanendo al di sopra del proprio obiettivo del 2 per cento.
- •L'indice FTSE 100 ha progredito giovedì nonostante le prospettive prudenti della politica monetaria, trainato da guadagni diffusi tra i principali settori.
- •L'approccio misurato della banca centrale è coerente con le strategie della Federal Reserve degli Stati Uniti e della Banca Centrale Europea durante l'ongoing processo di disinfazione.

I rendimenti dei titoli di Stato britannici e la sterlina calano dopo che la Banca d'Inghilterra ha mantenuto i tassi al 3,75%
La Banca d'Inghilterra (BoE) ha mantenuto il tasso di interesse di riferimento al 3,75 per cento, una decisione ampiamente in linea con le aspettative del mercato. Il tasso è sceso dal picco del 5,25 per cento raggiunto durante l'ondata inflazionistica post-pandemia, mentre la banca centrale lavora verso il proprio obiettivo di inflazione del 2 per cento. La BoE ha osservato che le condizioni economiche interne continuano a contribuire ad attenuare le pressioni inflazionistiche, rafforzando il suo approccio prudente alla politica monetaria.
In seguito all'annuncio, i rendimenti dei titoli di Stato britannici sono scesi leggermente, riflettendo modesti aggiustamenti da parte degli investitori. Anche la sterlina britannica ha registrato un lieve calo rispetto alle principali valute.
La BoE ha indicato che si prevede che l'inflazione salirà al 3,2 per cento entro la fine di quest'anno, attenuando le aspettative di rapidi tagli dei tassi. Con l'inflazione proiettata a rimanere al di sopra dell'obiettivo, la banca centrale affronta la sfida di calibrare la politica per sostenere la stabilità dei prezzi senza frenare indebitamente l'attività economica. Nonostante tale prospettiva, l'indice azionario FTSE 100 ha progredito giovedì, supportato da guadagni diffusi tra i principali settori.
La decisione di mantenere i tassi invariati sottolinea lo sforzo continuo della banca centrale di bilanciare il controllo dell'inflazione con la necessità di sostenere la crescita economica. Poiché le condizioni interne giocano un ruolo nel moderare le pressioni sui prezzi, i responsabili della politica monetaria sembrano mantenere una posizione dipendente dai dati mentre valutano la traiettoria dell'inflazione e gli indicatori economici più ampi. La postura prudente della BoE è coerente con quella di altre importanti banche centrali, tra cui la Federal Reserve degli Stati Uniti e la Banca Centrale Europea, che stanno anch'esse affrontando le fasi finali del processo di disinfazione con aggiustamenti misurati dei tassi.
Fonte: Economic Times Markets