Bloomberg rinvia nuovamente l'inclusione dell'India nell'indice globale delle obbligazioni
Punti chiave
- •Bloomberg ha rinviato l'inclusione dei titoli di Stato indiani nel proprio Global Aggregate Index, citando la necessità di ulteriori valutazioni su infrastruttura operativa e di mercato.
- •Il rendimento del titolo di Stato decennale di riferimento ha chiuso al 6,83% venerdì, e i dealer prevedono un aumento a circa il 6,90% a seguito dell'annuncio del rinvio.
- •L'India ha introdotto il Fully Accessible Route nel 2020 per consentire agli investitori non residenti di negoziare specifici titoli di Stato senza restrizioni.
- •JPMorgan Chase ha annunciato nel 2023 che i titoli di Stato indiani sarebbero entrati a far parte del proprio Government Bond Index-Emerging Markets a partire da giugno 2024.
- •Le obbligazioni indiane continuano a essere incluse in diversi altri indici di debito dei mercati emergenti nonostante l'ultimo rinvio di Bloomberg.

Bloomberg ha rinviato ancora una volta l'inclusione dei titoli di Stato indiani nel proprio Global Aggregate Index, citando la necessità di ulteriori valutazioni sulle componenti operative e di infrastruttura di mercato.
L'ultimo rinvio arriva mentre Bloomberg richiedeva una valutazione aggiuntiva prima di procedere con l'inclusione, secondo fonti informate. La decisione rappresenta una battuta d'arresto per gli investitori che attendevano un aumento dei flussi di capitale estero verso il mercato del debito indiano a seguito dell'inclusione nell'indice. Il mercato dei titoli di Stato indiani è uno dei più grandi tra le economie emergenti, rendendo la sua partecipazione ai benchmark globali un traguardo significativo per i portafogli obbligazionari internazionali.
Il rinvio potrebbe innescare un immediato rialzo dei rendimenti delle obbligazioni sovrane, hanno riferito i dealer obbligazionari, mentre i partecipanti al mercato ricalibrano le proprie aspettative sui tempi dei flussi di fondi passivi.
Venerdì, i rendimenti del titolo di Stato decennale di riferimento hanno chiuso al 6,83%, in rialzo di due punti base rispetto alla chiusura precedente. I dealer obbligazionari prevedono che i rendimenti operino intorno al 6,90% lunedì a seguito della notizia.
Nonostante questo rinvio, le obbligazioni indiane rimangono incluse in diversi altri indici di debito dei mercati emergenti, garantendo una continua partecipazione di un segmento di investitori globali.
Il Global Aggregate Index di Bloomberg è uno dei benchmark a reddito fisso più diffusi al mondo, e l'inclusione genera tipicamente significativi afflussi passivi da parte dei fondi che replicano l'indice, man mano che i gestori di portafoglio adeguano le proprie posizioni per allinearle alla composizione del benchmark.
I tentativi dell'India di ottenere l'ingresso nei principali indici obbligazionari globali sono stati seguiti con attenzione dai partecipanti al mercato. Per facilitare l'inclusione negli indici, l'India ha introdotto il Fully Accessible Route (FAR) nel 2020, consentendo agli investitori non residenti di negoziare specifici titoli di Stato senza restrizioni. JPMorgan Chase ha annunciato nel 2023 che avrebbe incluso i titoli di Stato indiani nel proprio Government Bond Index-Emerging Markets (GBI-EM) a partire da giugno 2024, una mossa che si prevedeva avrebbe portato afflussi per miliardi di dollari. L'indice di Bloomberg, insieme a quelli compilati da FTSE Russell, rappresenta un'ulteriore via attraverso cui l'India cerca di approfondire la partecipazione straniera al proprio mercato del debito interno.
Fonte: Economic Times Markets