La cessione di BitMEX fallisce mentre gli acquirenti rifiutano la valutazione di 1 miliardo di dollari prima della chiusura pianificata
Punti chiave
- •BitMEX cesserà le operazioni il 23 settembre a seguito di una revisione strategica e del fallimento di un processo di vendita durato due anni che mirava a una valutazione di circa 1 miliardo di dollari.
- •Potenziali acquirenti, tra cui borse concorrenti ed Exodus, si sono ritirati dalle trattative citando preoccupazioni relative al controllo continuo da parte dei fondatori, alle prestazioni commerciali insoddisfacenti e alle passività reputazionali.
- •BitMEX ha introdotto il perpetual swap XBTUSD nel 2016, creando un prodotto che da allora è diventato lo strumento derivato dominante nel settore cripto per volume scambiato.
- •La quota di mercato globale della borsa è scesa sotto lo 0,01%, un netto ribaltamento rispetto al periodo di picco tra il 2018 e il 2020, quando era classificata tra le piattaforme di trading cripto con il maggior volume al mondo.
- •La chiusura coincide con una causa legale in corso e non ancora provata in cui si accusa BitMEX di aver trattenuto le garanzie dei clienti e di essersi impegnata in insider trading, con i querelanti che rivendicano perdite di 622,66 BTC.

La chiusura pianificata di BitMEX segue il fallimento di un tentativo di due anni per vendere la borsa di derivati cripto, con potenziali acquirenti tra cui piattaforme di trading concorrenti e la società di pagamenti Exodus che si sono ritirati dalle trattative.
Secondo le fonti, le borse concorrenti ed Exodus si sono ritirate dal processo di offerta a causa di preoccupazioni relative al controllo da parte dei fondatori, alle prestazioni insoddisfacenti e alle questioni reputazionali. BitMEX ha incaricato la banca d'investimento Broadhaven Capital Partners alla fine del 2024 per assistere nella vendita, un'operazione resa nota pubblicamente nel febbraio 2025. Sebbene i cofondatori Arthur Hayes, Ben Delo e Samuel Reed abbiano lasciato i propri ruoli dopo aver affrontato accuse penali, mantengono il controllo di maggioranza di BitMEX — un fattore valutato negativamente da almeno un potenziale acquirente. Le accuse derivavano da un atto di accusa del 2020 da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e da azioni civili parallele della CFTC e di FinCEN per presunte violazioni del Bank Secrecy Act e per la gestione di una piattaforma di trading non registrata. Hayes e Delo si sono dichiarati colpevoli nel 2022 di aver volontariamente omesso di istituire un programma di anti-riciclaggio, e BitMEX ha accettato di pagare 100 milioni di dollari per chiudere le accuse civili. Questi casi hanno rappresentato un primo precedente nell'azione di contrasto delle autorità statunitensi contro le piattaforme cripto offshore e hanno contribuito a una progressiva erosione della quota di mercato di BitMEX, con gli utenti che sono migrati verso concorrenti regolamentati o con maggiore capacità di scala.
Si vociferava che la borsa cercasse una valutazione di circa 1 miliardo di dollari durante il processo di vendita, sebbene rimanga poco chiaro se siano state presentate offerte formali. Tale obiettivo evidenzia il divario tra il prestigio residuo del marchio BitMEX e la sua ridotta impronta commerciale; la cifra rappresenta una frazione delle valutazioni raggiunte dalle piattaforme di derivati concorrenti che hanno superato BitMEX negli anni successivi.
L'eredità dei Perpetual Futures di BitMEX
Nonostante il suo attuale declino, BitMEX è ampiamente riconosciuto come il pioniere dei contratti perpetual futures. La borsa ha lanciato il proprio perpetual swap XBTUSD nel 2016, introducendo uno strumento che sarebbe diventato fondamentale per il mercato dei derivati cripto. A differenza dei contratti futures tradizionali con date di scadenza fisse, i contratti perpetual non hanno scadenza e si basano sui tassi di finanziamento per allineare i prezzi con l'asset sottostante.
Il modello ha ottenuto una vasta diffusione, con strumenti simili successivamente sviluppati da piattaforme tra cui Binance, Bybit e Hyperliquid. Al proprio picco, tra il 2018 e il 2020, BitMEX si classificava regolarmente tra le piattaforme di trading cripto con maggior volume al mondo, con il suo swap XBTUSD che gestiva miliardi di dollari di turnover nozionale giornaliero. Da allora, i contratti perpetual sono diventati il prodotto derivato dominante nel settore cripto per volume scambiato, rendendo il declino di BitMEX ancora più rilevante dato che lo strumento da essa creato continua a generare la maggior parte dell'attività sulle piattaforme concorrenti.
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Il panorama più ampio delle M&A in contrasto con il fallimento di BitMEX
Il fallito disinvestimento di BitMEX si distacca nettamente dalla solida attività di transazioni in altre aree del settore degli asset digitali. Secondo Architect Partners, nel 2026 si sono registrate 144 transazioni di M&A nel settore degli asset digitali nel periodo di riferimento, con un valore complessivo di 11,8 miliardi di dollari — un aumento del 3,5% rispetto all'anno precedente. Tra le recenti transazioni di rilievo figurano l'acquisizione pianificata di Bitbank da parte di SBI Holdings e l'accordo da 4,2 miliardi di dollari di Bullish per Equiniti, a conferma della continua domanda strategica nel settore.
La chiusura aggiunge rischi legali e di mercato
BitMEX ha annunciato il 23 luglio che HDR Global Trading avrebbe chiuso la borsa il 23 settembre a seguito di una revisione strategica, sospendendo le nuove registrazioni degli utenti. L'azienda ha invitato tutti gli utenti a chiudere le posizioni aperte e a prelevare gli asset prima della data di chiusura. Si prevede che l'impatto sul mercato sarà limitato, poiché la borsa rappresenta attualmente meno dello 0,01% della quota di mercato cripto globale — una cifra sorprendente per una piattaforma che un tempo dominava il trading di derivati cripto.
La chiusura coincide inoltre con una causa legale in corso in cui si afferma che BitMEX ha trattenuto le garanzie dei clienti e si è impegnata in insider trading. I querelanti nel caso rivendicano perdite totali pari a 622,66 BTC. Tali accuse non sono state ancora provate. Per gli utenti rimanenti, le priorità immediate sono la chiusura delle posizioni, il prelievo degli asset e la conservazione della documentazione.