BitMEX rimuoverà 35 prodotti derivati in vista della chiusura programmata dell'exchange
Punti chiave
- •BitMEX rimuoverà 35 contratti derivati il 30 luglio 2026, con regolamento anticipato alle 12:00 UTC e chiusura di tutte le posizioni aperte senza costi per i trader.
- •L'exchange è previsto in chiusura definitiva il 23 settembre 2026 alle 04:00 UTC, dopo una revisione strategica della società.
- •Gli utenti che lasceranno saldi sulla piattaforma dopo la chiusura dovranno pagare commissioni mensili pari a USD 50 o all'1% annuo, a seconda di quale importo sia maggiore.
- •BitMEX ha già sospeso l'accettazione di nuove registrazioni di account nell'ambito del processo di dismissione.
- •Le rimozioni riguardano solo i mercati dei derivati e non incidono su quotazioni spot o token sulla piattaforma.

BitMEX ha annunciato che rimuoverà 35 prodotti derivati il 30 luglio 2026 nell'ambito di una più ampia dismissione dell'exchange di criptovalute, anziché di una revisione ordinaria dei prodotti. I contratti rimossi saranno oggetto di regolamento anticipato e gli utenti che lasceranno asset sulla piattaforma dopo la chiusura definitiva dovranno sostenere commissioni ricorrenti sul conto.
L'exchange, lanciato nel 2014 e un tempo tra le maggiori piattaforme di derivati crypto per volume di scambi, ha contribuito a rendere popolare il contratto perpetual swap, diventato un elemento centrale del panorama del trading di asset digitali. La sua dismissione segna una contrazione significativa delle opzioni disponibili per i trader crypto sul fronte dei derivati, in particolare per coloro che facevano affidamento sui mercati futures inverse e linear di BitMEX.
Secondo un avviso di BitMEX, i 35 contratti derivati saranno rimossi dalla piattaforma il 30 luglio 2026, ponendo di fatto fine alle negoziazioni e chiudendo tutte le posizioni aperte in quei mercati. L'exchange ha attribuito le rimozioni a un interesse di trading insufficiente nei contratti interessati e alla decisione più ampia di chiudere la piattaforma stessa. Le rimozioni riguardano esclusivamente i mercati dei derivati e non incidono sulle quotazioni spot o sulle quotazioni dei token.
Tempistiche e azioni richieste ai trader
I contratti rimossi erano programmati per il regolamento anticipato alle 12:00 UTC del 30 luglio 2026, il che significa che le posizioni aperte verranno chiuse in quel momento anziché alla scadenza originariamente prevista. BitMEX ha confermato che non verranno addebitate commissioni per il regolamento di questi contratti rimossi.
Ai trader che detengono posizioni interessate è stato consigliato di monitorarle attentamente prima della finestra di regolamento, poiché l'accesso a quei mercati cesserà completamente una volta chiusi i contratti. Dopo il regolamento, i titolari non potranno più negoziare o gestire tali posizioni sulla piattaforma.
Tempistiche della chiusura dell'exchange
Le rimozioni rappresentano una fase di un processo di chiusura più lungo. La chiusura definitiva di BitMEX è prevista per il 23 settembre 2026 alle 04:00 UTC. Nell'ambito della dismissione, l'exchange ha già smesso di accettare nuove registrazioni di account.
Cointelegraph ha riportato che le rimozioni dei derivati di luglio hanno portato il totale mensile di BitMEX a 65 delisting di coppie spot e derivati.
La chiusura riflette una tendenza più ampia di consolidamento nel settore delle criptovalute, in cui piattaforme e protocolli stanno riducendo la propria presenza operativa. Aave ha recentemente proposto di dismettere sei chain e 96 riserve nell'ambito di una propria operazione di pulizia, mentre altri exchange continuano ad adeguarsi a condizioni di accesso al mercato in evoluzione. BitMEX ha inoltre pagato sanzioni significative nel 2021 e nel 2022 per risolvere contestazioni delle autorità statunitensi legate alla conformità antiriciclaggio e all'operatività di una piattaforma di trading non registrata, anche se l'exchange non ha citato tali questioni in relazione alla chiusura attuale.
Commissioni post-chiusura sull'account
Le commissioni non termineranno quando cesserà l'accesso al trading. BitMEX ha definito una struttura tariffaria che si applicherà agli utenti che lasceranno asset sulla piattaforma dopo la chiusura del 23 settembre. Secondo l'avviso di chiusura dell'exchange, gli utenti con saldi residui dopo la dismissione saranno soggetti a una commissione mensile sul conto pari a USD 50 o all'1% annuo sul saldo, a seconda di quale importo sia maggiore.
Questa commissione è collegata ai saldi residui e non all'attività di trading, il che significa che gli utenti che lasceranno fondi parcheggiati sulla piattaforma dopo il 23 settembre sosterranno costi ricorrenti, indipendentemente dal fatto che abbiano detenuto uno dei contratti derivati rimossi. Il prelievo di tutti i fondi prima della data di chiusura è il modo pratico per evitare tali addebiti. Gli utenti con saldi attivi sono invitati a consultare direttamente le comunicazioni ufficiali dell'account e il listino commissionale pubblicato.
BitMEX ha dichiarato che la chiusura è seguita a una revisione strategica e che nel suo avviso ufficiale non è stata indicata alcuna nuova azione normativa come motivo diretto della chiusura dell'exchange.
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettua sempre le tue ricerche prima di prendere decisioni.