NotizieCryptoBitMart avvia la chiusura ordinata delle operazioni della piattaforma di trading

BitMart avvia la chiusura ordinata delle operazioni della piattaforma di trading

Autore: AMBCrypto·

Punti chiave

  • •BitMart ha iniziato la chiusura delle operazioni il 26 luglio e ha interrotto nuove registrazioni di account, depositi e nuove attività di trading.
  • •L’exchange era sceso da una posizione tra i primi 10 per volume di scambi alla fascia alta della seconda decina prima di annunciare l’uscita.
  • •Dopo una violazione della sicurezza nel 2021, BitMart si è impegnata a rimborsare quasi $200 milioni, ma non ha recuperato pienamente la fiducia degli utenti né la liquidità.
  • •La capitalizzazione di mercato di BitMart è scesa da quasi $210 milioni nell’aprile 2024 a $55.68 milioni al momento della pubblicazione.
  • •I dati di CoinMarketCap citati nell’articolo indicano che i primi cinque exchange rappresentano circa il 55% al 70% dell’attività di trading globale.
BitMart avvia la chiusura ordinata delle operazioni della piattaforma di trading

BitMart, una piattaforma di exchange di criptovalute, ha annunciato una chiusura ordinata delle operazioni della propria piattaforma di trading dopo anni di performance di mercato in calo. L’exchange, che un tempo figurava tra le prime 10 sedi per volume di scambi, era sceso nelle posizioni intorno alla seconda decina alta della classifica prima dell’annuncio.

BitMart ha dichiarato di aver iniziato la chiusura delle operazioni il 26 luglio. Il processo ha incluso l’interruzione delle nuove registrazioni di account, dei depositi e delle nuove attività di trading. La mossa segna un arretramento significativo per un exchange la cui posizione di mercato si era indebolita nel tempo sotto una pressione competitiva prolungata.

Impatto della violazione della sicurezza del 2021

Il declino prolungato di BitMart si è riflesso anche nelle sue metriche on-chain. Dopo una violazione della sicurezza nel 2021, l’exchange aveva promesso di rimborsare quasi $200 milioni e in seguito aveva ripreso le operazioni. Tuttavia, la fiducia degli utenti e la liquidità non si sono pienamente riprese.

Per le sedi di trading, recuperare la reputazione dopo una violazione importante può essere difficile, perché l’attività di un exchange dipende dal fatto che gli utenti mantengano asset e ordini sulla piattaforma. Anche dopo la ripresa delle operazioni, una minore profondità del book ordini può ridurre la qualità dell’esecuzione e rendere più difficile attrarre market maker e trader attivi.

Il capitale si è gradualmente spostato verso exchange più grandi, con registri di sicurezza più solidi e mercati più profondi. Al suo picco, la capitalizzazione di mercato di BitMart era vicina a $210 milioni nell’aprile 2024, evidenziando la precedente scala delle operazioni della piattaforma.

Al momento della pubblicazione, quella cifra era scesa a $55.68 milioni. Il volume giornaliero del token si attestava a $6.16 milioni, indicando un’impronta operativa molto più ridotta.

Anni di liquidità più debole hanno spinto BitMart giù dalle posizioni più alte del settore fino alla seconda decina alta della classifica. Questo cambiamento ha coinciso con una più ampia migrazione di trader e capitali verso exchange centralizzati più grandi, tra cui Binance, OKX e Bybit.

Concentrazione della liquidità negli exchange centralizzati

La chiusura di BitMart evidenzia anche la crescente concentrazione della liquidità tra gli exchange centralizzati. Secondo i dati di CoinMarketCap, i primi cinque exchange rappresentano circa il 55% al 70% dell’attività di trading globale.

All’interno di questo gruppo, Binance da sola rappresenta circa il 25% al 35% dell’attività globale degli exchange. Questa concentrazione offre alle sedi più grandi volumi più elevati, spread più ridotti ed effetti di rete più forti, aiutandole ad attrarre ulteriori utenti, investitori e partecipanti istituzionali.

La stessa tendenza ha reso le condizioni più difficili per gli exchange più piccoli, poiché il capitale fluisce sempre più verso le piattaforme più grandi. Anziché distribuirsi tra le rimanenti sedi di fascia intermedia, la liquidità ha generalmente rafforzato le posizioni dei leader di mercato.

Per gli exchange più piccoli, vi è un minore incentivo affinché la liquidità si sposti dalle sedi più grandi verso piattaforme di fascia intermedia. Questo modello aumenta la scala competitiva richiesta sia ai nuovi entranti sia agli exchange che cercano di riprendersi da difficoltà precedenti.

L’uscita di BitMart mostra come il consolidamento nel settore degli exchange centralizzati favorisca sempre più la scala, rendendo al contempo più difficile una concorrenza sostenuta per le piattaforme di trading più piccole.