Bitget Wallet entra nel Blockchain Collaborative Consortium del Giappone
Punti chiave
- •Il BCCC è stato fondato nel 2016 e rappresenta più di 270 aziende e partecipanti del settore blockchain giapponese.
- •Il consorzio dispone di comitati dedicati a stablecoin, DeFi e servizi finanziari e facilita il dialogo tra il settore e le autorità governative.
- •Bitget Wallet afferma che la propria infrastruttura di sicurezza include un fondo di protezione da $300 milioni e misure di sicurezza basate su hardware.
- •Le discussioni normative in corso in Giappone potrebbero influenzare il modo in cui vengono regolamentati i wallet self-custodial e i servizi finanziari decentralizzati, preservando il controllo degli utenti sulle chiavi private.

Bitget Wallet è entrato a far parte del Blockchain Collaborative Consortium (BCCC) del Giappone, dando al wallet di criptovalute self-custodial un ruolo diretto nelle discussioni sull’evoluzione della regolamentazione degli asset digitali nel Paese. La decisione arriva mentre il Giappone continua a perfezionare le norme sui servizi finanziari basati su blockchain, inclusa la finanza decentralizzata (DeFi) e le piattaforme attraverso le quali gli utenti mantengono il controllo diretto dei propri asset.
Bitget Wallet afferma di servire più di 100 milioni di utenti a livello globale e dovrebbe portare l’esperienza operativa maturata nei mercati internazionali nelle discussioni con gli operatori del settore e i responsabili politici giapponesi. La sua partecipazione potrebbe contribuire alla definizione di standard per i servizi finanziari non-custodial, aiutando al contempo ad affrontare le differenze tecniche tra le piattaforme custodial e i prodotti self-custody.
La società ha dichiarato che la propria adesione al BCCC mira a portare l’esperienza operativa globale nelle discussioni normative giapponesi e a sostenere standard in grado di proteggere gli utenti preservando al contempo la funzionalità dei servizi self-custodial e DeFi. Secondo la società, Bitget Wallet supporta più di 130 blockchain e oltre 1 milione di asset tokenizzati. Questa copertura comprende diverse reti e applicazioni per gli asset digitali e potrebbe fornire indicazioni pratiche mentre le autorità giapponesi valutano come applicare le norme a una gamma sempre più diversificata di prodotti basati su blockchain.
Il BCCC collega operatori del settore e responsabili politici
Il Blockchain Collaborative Consortium è stato istituito nel 2016 come forum industriale incentrato sulla promozione dello sviluppo e della cooperazione nel settore blockchain in Giappone. L’organizzazione rappresenta più di 270 aziende e altri partecipanti dell’ecosistema blockchain del Paese.
Il consorzio dispone di comitati specializzati che si occupano, tra gli altri ambiti, di stablecoin, DeFi e servizi finanziari. Inoltre, facilita le discussioni tra operatori del settore e autorità governative, compresa la valutazione delle questioni tecniche associate ai prodotti finanziari basati su blockchain.
La partecipazione di Bitget Wallet offre alla società l’opportunità di contribuire a queste discussioni mentre il Giappone sviluppa il proprio approccio agli asset digitali. Il dibattito normativo dovrebbe includere il modo in cui le autorità possono stabilire garanzie adeguate senza imporre requisiti che non tengano conto della tecnologia sottostante.
Questa distinzione è particolarmente rilevante per i wallet self-custodial, poiché sono gli utenti, e non un fornitore di servizi centralizzato, a mantenere il controllo delle proprie chiavi private. Tale struttura genera questioni normative e di tutela dei consumatori diverse da quelle associate agli exchange tradizionali e alle piattaforme custodial.
L’autocustodia emerge come questione normativa
Il ruolo dell’autocustodia sta diventando sempre più importante con l’espansione dei mercati degli asset digitali. Le autorità di regolamentazione devono valutare come proteggere i consumatori, riconoscendo al contempo che i servizi non-custodial operano in modo diverso dalle attività che detengono direttamente gli asset dei clienti.
Bitget Wallet ha indicato la sicurezza e la proprietà degli asset come elementi centrali del proprio approccio. La società cita un fondo di protezione da $300 milioni e misure di sicurezza basate su hardware come parte della propria infrastruttura di sicurezza.
Blockchain Collaborative Consortium (BCCC) is Japan's premier industry association focused on promoting and accelerating the adoption of blockchain technology. Japanese article here: — Bitget Wallet (@BitgetWallet) September 11, 2026
La società dovrebbe inoltre porre l’accento sull’educazione dei consumatori, in particolare per quanto riguarda la gestione delle chiavi private. Per gli utenti self-custody, proteggere le chiavi private è fondamentale, poiché perderne il controllo può comportare la perdita dell’accesso agli asset digitali.
Le discussioni sulle politiche pubbliche potrebbero contribuire a determinare il modo in cui il Giappone regolamenterà i wallet self-custodial, mantenendo al contempo la proprietà degli utenti e l’accesso ai servizi finanziari decentralizzati.
Il Giappone cerca un equilibrio tra innovazione e protezione
Il Giappone sta sviluppando il proprio quadro normativo sugli asset digitali mentre la tecnologia blockchain si collega sempre più ai servizi finanziari. L’approccio normativo del Paese ha cercato di bilanciare la tutela dei consumatori, la stabilità del mercato e lo sviluppo tecnologico.
Secondo quanto riportato, Alvin Kan, Chief Operating Officer di Bitget Wallet, ha dichiarato che la società considera il Giappone un mercato in cui lo sviluppo tecnologico e la chiarezza normativa stanno avanzando allo stesso tempo. Ha indicato che la crescente inclusione dell’autocustodia nelle discussioni politiche formali rende importante per le autorità comprendere come questi prodotti funzionino nella pratica.
Kan ha inoltre sottolineato l’intenzione della società di contribuire con l’esperienza maturata nei mercati internazionali per aiutare a creare standard pratici per i consumatori e applicabili alle aziende.
L’adesione al BCCC potrebbe dare a Bitget Wallet un ruolo più rilevante nel dibattito sulle politiche giapponesi relative agli asset digitali, fornendo al contempo ai responsabili politici ulteriori competenze del settore. Con il continuo sviluppo dei wallet self-custodial, delle applicazioni DeFi e dei servizi finanziari basati su blockchain, il quadro normativo risultante potrebbe influenzare il modo in cui consumatori e aziende giapponesi interagiscono con i mercati globali degli asset digitali.
L’importanza pratica della collaborazione dipenderà dal modo in cui le discussioni del settore contribuiranno a definire gli standard futuri e il trattamento normativo dei servizi non-custodial. Aspetti quali la responsabilità per le chiavi private, le informazioni fornite ai consumatori e l’applicazione delle norme ai diversi prodotti blockchain resteranno rilevanti in questo processo.
La collaborazione potrebbe sostenere norme più chiare per i servizi non-custodial, consentendo agli utenti e agli sviluppatori giapponesi di beneficiare dell’innovazione blockchain senza compromettere le garanzie per i consumatori.
Fonte: https://www.cointrust.com/market-news/bitget-wallet-joins-japan-blockchain-policy-group