NotizieCryptoLa Camera dei Lord britannica approva una strategia obbligatoria per gli asset digitali con un voto di 194-138

La Camera dei Lord britannica approva una strategia obbligatoria per gli asset digitali con un voto di 194-138

Autore: Cointelegraph·

Punti chiave

  • La Camera dei Lord ha approvato l’Emendamento 88 al Financial Services and Markets Bill con un voto di 194-138, nonostante l’opposizione del Partito Laburista al governo.
  • L’emendamento, presentato dalla pari conservatrice Baroness Neville-Rolfe, imporrebbe al Tesoro di preparare, pubblicare e sottoporre a consultazione una strategia per gli asset digitali entro 12 mesi dall’entrata in vigore del disegno di legge.
  • La strategia proposta riguarderebbe cryptoasset, stablecoin e titoli tokenizzati, oltre a innovazione, tutela dei consumatori e accesso delle aziende ai servizi bancari, di pagamento e di regolamento.
  • In un dibattito di luglio, il Treasury Minister for Investment Lord Stockwood aveva respinto le richieste di un quadro normativo previsto dalla legge, affermando che il governo riteneva di avere già una strategia per gli asset digitali e di stare attuandola.
  • Il disegno di legge dovrà ora tornare alla Camera dei Comuni, che potrà accettare, modificare o respingere le variazioni dei Lord e decidere se il requisito relativo alla strategia resterà nel testo.
La Camera dei Lord britannica approva una strategia obbligatoria per gli asset digitali con un voto di 194-138

La Camera dei Lord britannica ha approvato un emendamento che impone al governo di sviluppare una strategia per gli asset digitali, con un voto di 194-138 mercoledì, nonostante l’opposizione del governo laburista.

L’emendamento è stato aggiunto al Financial Services and Markets Bill durante la fase di Report Stage. Il disegno di legge prosegue il suo iter parlamentare e introdurrebbe modifiche più ampie al quadro normativo britannico per i servizi finanziari. Il resoconto della votazione della Camera dei Lord e l’emendamento al disegno di legge forniscono i documenti parlamentari ufficiali.

L’Emendamento 88, presentato dalla pari conservatrice Baroness Neville-Rolfe, imporrebbe al Tesoro di preparare, pubblicare e sottoporre a consultazione una strategia per gli asset digitali entro 12 mesi dall’entrata in vigore del Financial Services and Markets Bill. L’obbligo dipende quindi dal completamento delle restanti fasi parlamentari del disegno di legge e dall’ottenimento del Royal Assent.

La strategia proposta riguarderebbe i cryptoasset, le stablecoin e i titoli tokenizzati. Affronterebbe inoltre temi quali l’innovazione, la tutela dei consumatori e l’accesso delle aziende ai servizi bancari, di pagamento e di regolamento.

Il voto arriva dopo mesi di dibattito sull’approccio del Regno Unito agli asset digitali. Durante un dibattito di luglio, il Treasury Minister for Investment Lord Stockwood aveva respinto le richieste di un quadro normativo previsto dalla legge, affermando che il governo riteneva di avere già una strategia per gli asset digitali e di stare attuandola. Il resoconto Hansard documenta la discussione.

Il Partito Laburista al governo si è opposto all’emendamento, sostenendo che non affrontasse adeguatamente il rapido sviluppo degli asset digitali né la necessità di un quadro normativo coerente.

Lo UK Cryptoasset Business Council, che ha dichiarato di aver collaborato con i legislatori all’emendamento, ha accolto con favore il voto di giovedì. Il gruppo ha richiamato la domanda posta da Lord Chris Holmes: se il Regno Unito stia “semplicemente regolamentando gli asset digitali” oppure stia “costruendo un’economia degli asset digitali”.

Il disegno di legge dovrà ora tornare alla Camera dei Comuni, dove i parlamentari potranno accettare, modificare o respingere le variazioni apportate dai Lord. La decisione della Camera dei Comuni determinerà se il requisito relativo alla strategia resterà nel disegno di legge durante il suo iter verso l’approvazione definitiva.