Bitget riprende i prelievi dopo l'incidente di sicurezza: Bitcoin attivo, Ethereum previsto per il 29 settembre
Punti chiave
- •Bitget ha riaperto i prelievi in Bitcoin, rendendo BTC il primo importante asset ripristinato nell'ambito del piano di riavvio graduale dell'exchange a seguito di un incidente di sicurezza.
- •I prelievi in Ethereum sono previsti per il 29 settembre, ma una data prevista non è stata ancora confermata come stato attivo.
- •La ripresa dei prelievi è seguita all'identificazione e alla correzione della vulnerabilità che ha causato l'hack e ha portato alla sospensione iniziale.
- •AMLBot ha tracciato 4 BTC dall'hack di Bitget verso un mixer Wasabi CoinJoin, una struttura che rende più difficile il tracciamento on-chain dei fondi.
- •La disponibilità dei prelievi in USDT resta non confermata, e la pagina di aggiornamenti sulla sicurezza di Bitget è la fonte autorevole per verificare lo stato di ciascun singolo asset.

Bitget sta riaprendo i prelievi su base per-asset a seguito di un incidente di sicurezza, con l'exchange che comunica che i prelievi in Bitcoin sono già attivi e quelli in Ethereum sono previsti per il 29 settembre, secondo l'aggiornamento ufficiale dell'assistenza di Bitget. La piattaforma aveva sospeso i prelievi in seguito all'incidente prima di avviare un riavvio graduale dei servizi.
I Prelievi in Bitcoin Sono Attivi
Bitget ha confermato che i prelievi in Bitcoin (BTC) sono aperti, rendendo BTC il primo importante asset a tornare online nell'ambito del piano di riavvio graduale dell'exchange. Invece di dichiarare un unico via libera per tutti i token contemporaneamente, l'exchange comunica la disponibilità asset per asset.
L'accesso ai prelievi è la funzione su cui gli utenti contano per spostare i fondi da un exchange verso l'autocustodia, quindi la sospensione significava che gli utenti con BTC sulla piattaforma non potevano spostare gli asset finché questo riavvio. Secondo CryptoSlate, la ripresa dei prelievi in BTC è seguita all'identificazione e alla correzione della vulnerabilità alla base dell'hack che aveva causato la sospensione dei prelievi. La riapertura di Bitcoin in anticipo, prima delle stablecoin e di altri asset, riflette un approccio sequenziale al ripristino dei servizi.
Prelievi in Ethereum Previsti per il 29 Settembre
I prelievi in Ethereum (ETH) hanno una data prevista del 29 settembre, secondo le comunicazioni dell'exchange. Una data prevista, tuttavia, non equivale a uno stato confermato come attivo, e gli utenti dovrebbero verificare la disponibilità attuale direttamente su Bitget prima di tentare un prelievo in ETH.
La tempistica graduale riflette il modo in cui gli exchange in genere ripristinano i servizi dopo un evento di sicurezza, dando priorità agli asset con maggiore liquidità o più semplici da gestire dal punto di vista tecnico. La revisione della sicurezza rimane inoltre attiva: gli investigatori avevano già iniziato a tracciare i fondi, con AMLBot che ha tracciato 4 BTC dall'hack di Bitget verso un mixer Wasabi CoinJoin. I mixer CoinJoin aggregano le transazioni di più utenti in un'unica transazione combinata, oscurando il collegamento tra singoli mittenti e destinatari — una struttura che rende più difficile il tracciamento on-chain una volta che i fondi raggiungono tali servizi.
Stato di USDT e Cosa Significa per gli Utenti l'Approccio per Asset
Le comunicazioni pubbliche di Bitget hanno fatto riferimento anche a USDT (Tether), ma le informazioni disponibili non confermano una data di riapertura specifica né lo stato attuale della stablecoin. Gli utenti non dovrebbero dedurre la disponibilità di USDT dalle tempistiche di BTC o ETH. USDT è tra le stablecoin più utilizzate sul mercato, quindi il suo stato dei prelievi è un dato significativo per gli utenti che valutano i progressi del recupero della piattaforma.
Nell'ambito dell'approccio per asset, ogni token ha il proprio calendario di riapertura, e un aggiornamento di stato per un asset non comporta implicazioni per un altro. La pagina di aggiornamenti sulla sicurezza di Bitget è la fonte autorevole per lo stato dei prelievi più aggiornato per ciascun singolo asset. Verificare quella pagina prima di avviare qualsiasi prelievo resta l'approccio più sicuro finché non venga annunciata la ripresa completa della piattaforma. I prossimi punti di controllo sono se il calendario di Ethereum del 29 settembre si confermi, quando gli asset rimanenti tornino online e quali ulteriori risultati emergano dal tracciamento dei fondi in corso.
Disclaimer: Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettuare sempre ricerche proprie prima di prendere decisioni.