Bitget riapre i prelievi in BTC dopo il presunto exploit da 388 milioni di dollari; ETH prevista per il 29 settembre
Punti chiave
- •Bitget ha riaperto i prelievi in, il primo asset principale ripristinato dopo un presunto exploit da 388 milioni di dollari che aveva causato la sospensione iniziale.
- •I prelievi in Ethereum sono previsti per il 29 settembre 2026, ma si tratta di una data programmata e non di una conferma che i prelievi siano già attivi.
- •USDT e tutti gli altri asset rimanenti restano sospesi e non è stata pubblicata una data di ripresa confermata, poiché l'annuncio di Bitget è stato troncato prima di indicare uno stato.
- •L'exchange sta ripristinando l'accesso asset per asset anziché riaprire l'intera piattaforma, il che significa che la disponibilità di un asset non implica quella degli altri.
- •THORChain ha deciso di non bloccare i movimenti di fondi legati all'exploit di Bitget, indicando che la risoluzione più ampia dell'incidente è ancora in corso.

Bitget ha riaperto i prelievi in Bitcoin dopo un presunto exploit da 388 milioni di dollari che aveva provocato una precedente sospensione, con i prelievi in Ethereum previsti per il 29 settembre 2026. USDT e gli altri asset rimanenti sono in attesa di ulteriori comunicazioni, e l'exchange ha descritto la riapertura come un processo asset per asset anziché una riapertura dell'intera piattaforma.
I prelievi in BTC sono di nuovo attivi
Secondo l'ultimo annuncio di Bitget, i prelievi in Bitcoin sono di nuovo aperti, rendendo BTC il primo asset principale a tornare online da quando è entrata in vigore la sospensione. L'exchange sta ripristinando l'accesso asset per asset, una distinzione significativa per gli utenti che detengono ETH, USDT o altri token, i quali non possono dare per disponibile il proprio patrimonio solo perché lo è BTC. Come riportato in precedenza, la ripresa segue il presunto exploit che aveva causato la sospensione iniziale. Le pause dei prelievi di questo tipo sono una misura di contenimento standard dopo un incidente di sicurezza, che limita i trasferimenti in uscita mentre i sistemi interessati vengono esaminati.
Prima di agire, gli utenti BTC dovrebbero verificare lo stato della propria coda di prelievo direttamente sulla piattaforma Bitget, confermare che i requisiti di conferma di rete rientrino negli intervalli previsti e controllare se siano ancora in vigore limiti di prelievo a livello di account.
Cosa possono verificare gli utenti BTC prima di prelevare
Gli utenti possono consultare la pagina degli annunci ufficiali di Bitget per le comunicazioni specifiche per asset, confermare on-chain l'indirizzo di destinazione del prelievo utilizzando un block explorer Bitcoin come Mempool.space e verificare le stime correnti delle commissioni di rete prima di procedere. Uno stato di prelievo attivo non garantisce l'elaborazione immediata in caso di congestione elevata della blockchain.
ETH prevista per il 29 settembre
Bitget ha indicato che i prelievi in Ethereum sono previsti per il 29 settembre 2026. Si tratta di un calendario, non di una conferma che i prelievi siano giàivi. Una data programmata può cambiare se l'exchange riscontra problemi tecnici o ritiene necessari ulteriori controlli di sicurezza. Questa possibilità rende essenziali i controlli dello stato in tempo reale prima di tentare qualsiasi trasferimento.
Disponibilità programmata e disponibilità effettiva
La distinzione tra una riapertura pianificata e la disponibilità effettiva è quella determinante. I lettori che intendono spostare ETH a partire dal 29 settembre dovrebbero considerare la pagina dello stato dei prelievi di Bitget come il segnale autorevole, anziché basarsi solo sul calendario annunciato. Separatamente, la decisione di THORChain di non bloccare i movimenti legati all'exploit di Bitget ricorda che la risoluzione più ampia dell'incidente è ancora in corso, rendendo il monitoraggio diretto delle comunicazioni ufficiali dell'exchange l'approccio più sicuro.
Una volta ripresi i prelievi in ETH, gli utenti possono confermare le transazioni in uscita su Etherscan utilizzando l'indirizzo del wallet di destinazione prima di considerare completato un trasferimento.
Perché lo stato di ciascun asset deve essere verificato separatamente
Il titolo dell'annuncio disponibile di Bitget è troncato dopo il riferimento a USDT, interrompendosi prima di indicare una data o uno stato. Sulla base delle prove attuali non è possibile riportare una data confermata per la ripresa dei prelievi in USDT, e la pubblicazione di una data speculativa potrebbe indurre gli utenti a avviare prelievi falliti.
Per ciascun asset, gli utenti dovrebbero verificare: l'interruttore dei prelievi è attivo nella dashboard dell'account? Bitget ha pubblicato una comunicazione specifica a livello di asset? Restano periodi di blocco o fasi di verifica da completare? BTC, ETH e USDT presentano ciascuno profili di liquidità e processi di regolamento distinti, il che dà a Bitget motivo di scaglionare la disponibilità anziché riaprire tutto contemporaneamente. USDT inoltre circola su più blockchain, il che aggiunge una variabile di selezione della rete oltre all'interruttore a livello di asset.
Il quadro confermato sulla base delle prove disponibili: BTC è aperto secondo la dichiarazione dell'exchange; ETH è prevista per il 29 settembre; e USDT e gli altri asset rimanenti sono in attesa di ulteriori comunicazioni da Bitget. Qualsiasi modifica di questo quadro dovrebbe pervenire tramite un annuncio ufficiale di Bitget. Fino a quando l'exchange non pubblica un calendario completo, lo stato di ciascun asset dovrebbe essere trattato come indipendente.
Disclaimer: Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettuate sempre le vostre ricerche prima di prendere decisioni.