NotizieCryptoBitget colpita da un exploit da 350 milioni di dollari: il più grande hack crypto del 2026

Bitget colpita da un exploit da 350 milioni di dollari: il più grande hack crypto del 2026

Autore: CryptoNewsNet·

Punti chiave

  • •Bitget ha perso circa 351,6 milioni di dollari da un hot wallet nel più grande attacco informatico crypto del 2026, superando l'exploit da 320 milioni di dollari del Liquid Network e l'hack da 292 milioni di dollari di KeloDAO.
  • •La piattaforma di analisi on-chain Arkham Intelligence ha rilevato per prima l'incidente, osservando ingenti prelievi di AVAX, BNB, ETH e stablecoin successivamente convertiti in ETH.
  • •Il CEO Gracy Chen ha dichiarato che i cold wallet non sono stati toccati e che il User Protection Fund, che detiene oltre 464 milioni di dollari, coprirà l'intera perdita.
  • •Bitget ha temporaneamente sospeso i prelievi mentre depositi e trading continuano, e la società non ha fornito una tempistica per il ripristino dei prelievi.
  • •L'exchange sta collaborando con le forze dell'ordine e con società di sicurezza on-chain per recuperare i fondi rubati e prevede di pubblicare un rapporto completo sull'incidente entro 24 ore.
Bitget colpita da un exploit da 350 milioni di dollari: il più grande hack crypto del 2026

Bitget colpita da un exploit da 350 milioni di dollari: il più grande hack crypto del 2026

Bitget, uno dei più grandi exchange di criptovalute al mondo, ha subito un drenaggio di 351,6 milioni di dollari da un hot wallet, nel quello che è ormai il più grande attacco informatico crypto del 2026.

L'incidente è stato segnalato per primo da Arkham Intelligence, una piattaforma di analisi on-chain, che ha osservato ingenti prelievi di AVAX, BNB, ETH e stablecoin dall'hot wallet interessato, seguiti dalla conversione dei fondi in ETH. Gli hot wallet sono account connessi a internet su cui gli exchange fanno affidamento per i prelievi quotidiani e la liquidità, in contrapposizione ai cold wallet, che vengono mantenuti offline proprio per isolare i fondi di riserva dagli attacchi remoti.

CEO: cold wallet non interessati, perdite interamente coperte

In una dichiarazione recente, il CEO di Bitget Gracy Chen ha affermato che l'incidente si è contenuto in un singolo hot wallet e che i fondi custoditi nei cold wallet dell'azienda non sono stati toccati. Ha aggiunto che Bitget coprirà integralmente la perdita attraverso il suo User Protection Fund, istituito nel 2022, che attualmente detiene oltre 464 milioni di dollari — un importo superiore alla perdita dichiarata. Fondi di protezione di questo tipo sono ormai una consuetudine tra i principali exchange, pensati per assorbire le perdite derivanti da incidenti di sicurezza senza trasferirle agli utenti.

Risposta dell'exchange e sforzi di recupero

Bitget ha temporaneamente sospeso i prelievi mentre conduce una revisione della sicurezza. Deposi e trading proseguono come di consueto e, secondo la società, i saldi degli utenti sull'exchange rimangono al sicuro.

L'exchange ha segnalato l'indirizzo di ricezione e sta collaborando con le forze dell'ordine e con società di sicurezza on-chain per recuperare i fondi rubati. La segnalazione degli indirizzi è una prassi standard nella risposta post-attacco: contrassegna il wallet dell'attaccante affinché exchange e servizi che monitorano i fondi compromessi possano bloccarne i depositi. Bitget prevede di pubblicare entro 24 ore un rapporto completo sull'incidente, con i dettagli su come è avvenuta la violazione e le misure di correzione adottate. La società non ha fornito una tempistica per ripristino dei prelievi.

Classifica degli hack crypto del 2026

L'exploit di Bitget figura ora come il più grande attacco informatico crypto del 2026 ad oggi in termini di fondi totali persi. Lo seguono l'exploit da 320 milioni di dollari del Liquid Network e l'hack da 292 milioni di dollari di KeloDAO.

La prima metà dell'anno ha stabilito un record per il numero totale di incidenti di cibersicurezza nel settore crypto, sebbene le perdite registrate siano state molto inferiori rispetto agli anni precedenti. La violazione di Bitget rappresenta tuttavia il singolo più grande punto di rottura dell'anno ad oggi — un promemoria che perdite di grande entità da un singolo incidente restano possibili anche in un anno in cui il numero di incidenti è stato elevato mentre le perdite registrate sono rimaste relativamente basse.