NotizieCryptoLe società con tesorerie in Bitcoin passano dall’accumulo a vendite e liquidazioni

Le società con tesorerie in Bitcoin passano dall’accumulo a vendite e liquidazioni

Autore: AMBCrypto·

Punti chiave

  • •Strategy ha contribuito a diffondere l’accumulo aziendale di Bitcoin dal 2020 al 2025, ma di recente ha venduto oltre 3,600 BTC.
  • •Vaultz Capital ha abbandonato la propria politica di tesoreria in Bitcoin, mentre Satsuma Technology ha votato per vendere tutti i 668 BTC, restituire capitale agli azionisti e ritirarsi dal London Stock Exchange.
  • •Diverse società, tra cui Bitdeer, Genius Group, Cango, Smarter Web Company e Nakamoto Inc., hanno venduto Bitcoin per finanziare esigenze aziendali come rimborso del debito, attività operative, acquisizioni o espansione AI.
  • •MARA Holdings ha modificato la propria politica di tesoreria per consentire vendite di Bitcoin e ha venduto oltre 15,000 BTC per ridurre il debito.
  • •Il NUPL di Bitcoin era sceso a circa 0.15 entro il 2026, indicando profitti più ridotti e un sentiment di mercato più cauto.
Le società con tesorerie in Bitcoin passano dall’accumulo a vendite e liquidazioni

Molte società di tesoreria aziendale, in particolare le società di tesoreria in asset digitali basate su Bitcoin, hanno a lungo considerato la Strategy di Michael Saylor come un modello.

Dal 2020 al 2025, Strategy ha contribuito a diffondere l’approccio “buy-and-hold”. In quel periodo, un numero crescente di società quotate ha adottato Bitcoin e altre criptovalute come asset di riserva di tesoreria, trasformando la politica di tesoreria in una parte visibile della strategia aziendale, anziché in una semplice decisione di gestione della liquidità di back office.

Gli sviluppi recenti, tuttavia, mostrano che molte aziende si stanno allontanando dall’accumulo a qualsiasi costo e, in alcuni casi, si stanno orientando verso una gestione di tesoreria più attiva. Piuttosto che limitarsi a ridurre l’esposizione, diverse società sono entrate in quella che la fonte ha descritto come una fase di “Full Liquidation” o “Complete Exit”, abbandonando del tutto le proprie strategie di tesoreria crypto.

Vaultz Capital, ad esempio, ha accantonato la propria politica di tesoreria in Bitcoin mentre si riposizionava come piattaforma di acquisizioni sostenuta da liquidità. Anche Satsuma Technology ha votato per liquidare tutti i 668 BTC, restituire capitale agli azionisti e ritirarsi dal London Stock Exchange.

Alcune società non hanno abbandonato completamente Bitcoin

Per altre società, l’allontanamento dalle partecipazioni in Bitcoin è stato legato al cambiamento delle priorità aziendali e alle esigenze di liquidità. Questa distinzione è rilevante perché le vendite aziendali di Bitcoin possono riflettere obiettivi diversi: alcune società stanno uscendo del tutto dagli asset digitali, mentre altre stanno usando le riserve di tesoreria come fonte di finanziamento per ridurre il debito, coprire spese operative o sviluppare nuove linee di business.

Prenetics ha venduto circa 510 BTC prima di adottare una regola che vieta futuri acquisti di asset digitali. Bitdeer ha venduto l’intera tesoreria in Bitcoin [BTC] per finanziare l’espansione del proprio data center AI, mentre Genius Group ha liquidato le proprie partecipazioni per rimborsare debiti.

Anche AEG, MAIA Biotechnology e Alpha Compute hanno interrotto o ridimensionato i propri piani sugli asset digitali, citando esigenze di capitale circolante, volatilità del mercato crypto e ristrutturazione.

Un altro gruppo di società si è allontanato dall’accumulo aggressivo di Bitcoin senza rinunciare completamente all’asset. MARA Holdings, per esempio, ha adottato un approccio più flessibile alla gestione del capitale ampliando formalmente la propria politica di tesoreria per consentire vendite dalle riserve aziendali. La società ha inoltre venduto oltre 15,000 BTC per ridurre il debito.

Altri venditori di Bitcoin

Cango ha venduto Bitcoin per ragioni operative, utilizzando i proventi per sostenere la propria trasformazione AI. Smarter Web Company ha liquidato 178 BTC per rimborsare debito convertibile. Nakamoto Inc. ha venduto Bitcoin per finanziare attività operative e acquisizioni.

Questi cambiamenti sono arrivati mentre Strategy ha recentemente venduto oltre 3,600 Bitcoin e lanciato un Bitcoin Monetization Program da $1.25 billion. Il cambiamento si è riflesso anche nella dichiarazione di Saylor: “I never said the company wouldn’t sell its Bitcoin.”

Per investitori e osservatori del mercato, il passaggio evidenzia come le strategie di tesoreria in Bitcoin dipendano non solo dal prezzo dell’asset, ma anche dalle esigenze di bilancio, dalle condizioni di finanziamento, dalle priorità degli azionisti e dai mandati del management. Le società che in passato enfatizzavano l’accumulo stanno ora mostrando che le politiche di tesoreria possono cambiare quando il capitale è necessario altrove.

Gli investitori retail sono sotto pressione

Il cambiamento istituzionale è avvenuto mentre Bitcoin veniva scambiato a $65,413.05 al momento della pubblicazione. Allo stesso tempo, anche gli investitori retail stanno affrontando difficoltà.

Il Net Unrealized Profit/Loss di Bitcoin, o NUPL, che in precedenza era salito nella zona di euforia durante i picchi di mercato del 2020 e del 2021, è diminuito bruscamente.

Il grafico citato dalla fonte indicava che entro il 2026 il NUPL era sceso a circa 0.15. Ciò suggeriva che i profitti si fossero ridotti e che il sentiment di mercato fosse diventato più cauto, pur non essendo ancora pessimista.

Una recente analisi di AMBCrypto ha inoltre affermato che il ciclo ribassista potrebbe avvicinarsi alla fine prima di quanto la maggior parte delle persone si aspetti.

Le istituzioni un tempo note per comprare e mantenere Bitcoin stanno ora riducendo o liquidando posizioni che erano state detenute come coperture contro l’inflazione. Strategy, a lungo considerata un esempio di accumulo aziendale di Bitcoin, viene ora vista dalla fonte anche come un modello per vendere.