NotizieCryptoBitcoin supera gli 81.000 dollari mentre gli afflussi negli ETF rimbalzano e il dollaro si indebolisce

Bitcoin supera gli 81.000 dollari mentre gli afflussi negli ETF rimbalzano e il dollaro si indebolisce

Autore: DailyCoin·

Punti chiave

  • Lunedì gli ETF Bitcoin spot statunitensi hanno attratto più di 337,5 milioni di dollari e hanno registrato cinque giorni consecutivi di flussi netti in ingresso dal 17 al 21 agosto, per un totale di circa 1,92 miliardi di dollari.
  • Nelle ultime 24 ore sono state liquidate posizioni ribassiste per oltre 651,7 milioni di dollari, di cui 335,28 milioni in posizioni corte su Bitcoin.
  • Il Tesoro statunitense almeno raddoppierà la dimensione dei riacquisti a sostegno della liquidità dei titoli a più lunga scadenza, portandola ad almeno 4 miliardi di dollari per operazione a partire dal 9 settembre.
  • La crescita di Bitcoin ha coinciso con un indebolimento del dollaro statunitense e con rinnovate preoccupazioni sulla svalutazione della moneta, mentre il debito pubblico statunitense ha superato per la prima volta i 40.000 miliardi di dollari.
  • Gli investitori osservano Jackson Hole il 28 agosto, l'ISM Manufacturing PMI il 1° settembre, il rapporto sull'occupazione il 4 settembre e una votazione al Senato sul CLARITY Act il 15 settembre.
Bitcoin supera gli 81.000 dollari mentre gli afflussi negli ETF rimbalzano e il dollaro si indebolisce

Il 25 agosto Bitcoin ha superato brevemente la quota di 81.000 dollari, prolungando il recupero di agosto, mentre la rinnovata domanda verso la criptovaluta ha coinciso con forti afflussi negli ETF Bitcoin spot statunitensi e un indebolimento del dollaro.

Il movimento arriva inoltre mentre nuove sanzioni statunitensi contro l'Iran, un ampliamento dei riacquisti di titoli di Stato da parte del Tesoro e preoccupazioni sulla svalutazione della moneta ridisegnano lo scenario di mercato più ampio. Le coperture delle posizioni ribassiste hanno alimentato la salita, ma una domanda spot ed ETF sostenuta suggerisce che il rally non sia trainato unicamente dal posizionamento sui derivati.

Perché Bitcoin sta salendo sopra gli 80.000 dollari

Nel corso della settimana Bitcoin ha continuato a salire, con gli investitori che hanno reagito a una combinazione di sviluppi di politica statunitense, rinnovata domanda sul mercato spot, flussi costanti negli ETF e un'ondata di coperture di posizioni ribassiste.

Gli Stati Uniti hanno ampliato le sanzioni secondarie contro l'Iran — misure che estendono le penalità alle banche e alle aziende terze, al di fuori degli Stati Uniti, che intrattengono affari con un soggetto sanzionato — mentre il segretario al Tesoro Scott Bessent ha segnalato uno sforzo più ampio per colpire le reti finanziarie dell'Iran, incluso il settore degli asset digitali.

Al contempo, gli ETF Bitcoin spot statunitensi, lanciati nel gennaio 2024 e ormai uno dei principali canali attraverso cui gli investitori accedono alla criptovaluta, lunedì hanno attratto più di 337,5 milioni di dollari, prolungando la recente serie di flussi positivi, secondo i dati di SoSoValue. Nelle ultime 24 ore, inoltre, sono state liquidate posizioni ribassiste per oltre 651,7 milioni di dollari, di cui 335,28 milioni in corti su Bitcoin, secondo CoinGlass.

Gli ultimi dati sugli ETF seguono cinque giorni consecutivi di flussi netti in ingresso dal 17 al 21 agosto, per un totale di circa 1,92 miliardi di dollari. La sola seduta del 20 agosto ha registrato afflussi per 606,3 milioni di dollari, di cui circa 503 milioni verso l'IBIT di BlackRock, il più grande ETF Bitcoin spot statunitense per patrimonio gestito.

Come i riacquisti del Tesoro stanno influenzando Bitcoin

Il 19 agosto il Tesoro statunitense ha annunciato che avrebbe almeno raddoppiato la dimensione massima dei riacquisti a sostegno della liquidità per i titoli di Stato a più lunga scadenza, passando da 2 miliardi di dollari ad almeno 4 miliardi di dollari per operazione a partire dal 9 settembre. I riacquisti a sostegno della liquidità sono operazioni con cui il Tesoro ricompra titoli più datati e meno negoziabili, nel tentativo di mantenere fluido il funzionamento del mercato obbligazionario governativo statunitense, il più grande al mondo.

La Federal Reserve, nel frattempo, ha mantenuto invariato il tasso di interesse nella fascia 3,50%–3,75%, segnalando che l'ultimo rally è stato trainato meno dalle attese di un taglio dei tassi e più dagli spostamenti nel mercato dei Treasury.

Il programma di riacquisti ampliato ha contribuito a spingere al ribasso i rendimenti a lungo termine, mettendo sotto pressione il dollaro e dando slancio a ciò che gli investitori chiamano spesso “debasement trade” (operazione sulla svalutazione della moneta), una strategia che consiste nel detenere asset scarsi come copertura della percepita erosione del potere d'acquisto delle valute fiat — una dinamica che ha alimentato anche i guadagni dell'oro.

La salita di Bitcoin sopra gli 80.000 dollari ha coinciso con un dollaro statunitense più debole e con rinnovate preoccupazioni sulla svalutazione della moneta, mentre il debito pubblico statunitense ha superato per la prima volta i 40.000 miliardi di dollari, quasi raddoppiando in meno di un decennio.

Cosa osserveranno i mercati d'ora in avanti

I prossimi grandi eventi capaci di muovere i mercati arrivano tra fine agosto e settembre.

Venerdì 28 agosto il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh è atteso al Simposio di politica economica di Jackson Hole con un discorso di apertura, un appuntamento annuale in cui gli investitori cercano segnali sulla direzione della politica monetaria. L'ISM Manufacturing PMI statunitense, un indicatore mensile dell'attività manifatturiera, è atteso il 1° settembre, seguito dal rapporto mensile sull'occupazione del 4 settembre. Gli investitori seguiranno inoltre una votazione procedurale al Senato sul CLARITY Act, in programma il 15 settembre. Il disegno di legge istituirebbe un quadro normativo federale per gli asset digitali e chiarirebbe come si divide la vigilanza tra la Securities and Exchange Commission e la Commodity Futures Trading Commission.

L'altra faccia della medaglia

La rapida ascesa di Bitcoin è stata amplificata dalle coperture delle posizioni ribassiste, il che lascia il mercato esposto qualora la domanda spot ed ETF si indebolisse. I riacquisti del Tesoro hanno sostenuto il sentiment, ma il loro effetto di lungo periodo su rendimenti, aspettative di inflazione e dollaro rimane incerto.

Perché è importante

La salita di Bitcoin sopra gli 80.000 dollari mostra segnali di supporto da parte della domanda del mercato spot, e non della sola attività sui derivati. Al contempo, la politica del Tesoro e un dollaro più debole stanno offrendo uno scenario macroeconomico più ampio che potrebbe avvantaggiare gli asset scarsi. Se il movimento si trasformerà in un trend duraturo dipenderà in parte dal fatto che gli ETF su Bitcoin continuino ad attirare flussi costanti.

Fonte: DailyCoin