NotizieCryptoGli orsi delle crypto arretrano mentre Bitcoin tiene quota a 78.000 dollari; LSK, ARB, NEAR e ZEC guidano il rimbalzo degli altcoin

Gli orsi delle crypto arretrano mentre Bitcoin tiene quota a 78.000 dollari; LSK, ARB, NEAR e ZEC guidano il rimbalzo degli altcoin

Autore: Cryptopolitan·

Punti chiave

  • Bitcoin ha riconquistato i 78.000 dollari venerdì, siglando tre giorni consecutivi di guadagni nonostante il fallimento del CLARITY Act al Congresso e il primo aumento dei tassi della Federal Reserve da oltre tre anni.
  • La capitalizzazione di mercato totale delle crypto è salita del 2,55% a circa 2.680 miliardi di dollari, con Starknet, Arbitrum, Uniswap, Hyperliquid, Zcash, Solana e NEAR a guidare i guadagni su 24 ore.
  • ARB di Arbitrum è salito del 167% nell'ultimo mese, spinto dagli afflussi di asset reali tokenizzati nella rete layer-2 di Ethereum.
  • Zcash ha puntato verso 1.500 dollari dopo che uno short squeeze del 17 settembre ha cancellato 56,35 milioni di dollari di scommesse ribassiste, mentre l'open interest cumulativo sui derivati è salito di quasi il 5% a 141,2 miliardi di dollari.
  • Bitcoin è giù dell'1,5% nel mese ma su di circa il 32% nel trimestre, e Kevin O'Leary ha dichiarato di stare acquistando nuove posizioni per il prossimo ciclo, senza aspettarsi l'approvazione del CLARITY Act prima delle elezioni di metà mandato.
Gli orsi delle crypto arretrano mentre Bitcoin tiene quota a 78.000 dollari; LSK, ARB, NEAR e ZEC guidano il rimbalzo degli altcoin

I detentori di altcoin hanno vissuto una seduta forti venerdì, con un rimbalzo su tutto il mercato che ha spinto i principali token in territorio positivo nelle ultime 24 ore. Bitcoin ha riconquistato i 78.000 dollari, superando la delusione per il ristagno del CLARITY Act al Congresso e per l'aumento dei tassi della Federal Reserve.

Il ritorno di BTC sopra quota 78.000 dollari ha suggellato tre giorni consecutivi di guadagni, con la maggior parte dei token nella top 100 per capitalizzazione di mercato in rialzo nelle ultime 24 ore. Secondo CoinMarketCap, la capitalizzazione di mercato totale del settore crypto è salita del 2,55% fino a circa 2.680 miliardi di dollari.

Quali token stanno guidando i guadagni?

Tra i migliori performer delle ultime 24 ore figurano Starknet (STRK), Arbitrum (ARB), Uniswap (UNI), Hyperliquid (HYPE), Zcash (ZEC), Solana (SOL) e NEAR. Su un orizzonte settimanale, i maggiori rialzi tracciati da CoinMarketCap sono stati quelli di Lisk (LSK), Arbitrum, GEODNET, NEAR, Zcash e Uniswap.

Come riportato in giornata da Cryptopolitan, ARB di Arbitrum è salito del 167% nell'ultimo mese, spinto dallo slancio degli afflussi di asset reali tokenizzati — strumenti finanziari tradizionali rappresentati su blockchain — nella rete layer-2 di Ethereum. ZEC, nel frattempo, ha puntato verso quota 1.500 dollari dopo che uno short squeeze del 17 settembre — un rapido rally che obbliga i trader ribassisti a riacquistare le posizioni per limitare le perdite — ha cancellato 56,35 milioni di dollari di scommesse ribassiste, preparando l'ultimo rialzo.

L'attività sui derivati ha confermato il movimento dei prezzi a pronti, con l'open interest cumulativo — il valore totale dei contratti derivati in essere — salito di quasi il 5% a 141,2 miliardi di dollari, secondo dati condivisi su X.

Perché gli orsi stanno arretrando

Il rally è arrivato nonostante gravi avversità macro. Il CLARITY Act, la proposta di legge sulla struttura del mercato crypto che definirebbe la supervisione statunitense sugli asset digitali, non ha raccolto martedì i voti necessari per l'approvazione al Congresso, mandando Bitcoin in caduta sotto i 75.000 dollari. Poi sono arrivate la Federal Reserve e la Bank of Japan: la Fed ha deliberato il primo aumento dei tassi da oltre tre anni, mentre la BOJ ha fissato il suo tasso di riferimento al massimo degli ultimi 31 anni.

Contando il contesto storico di settembre come mese più debole per Bitcoin, tenere a -1,5% sul mese e a circa +32% sul trimestre rappresenta una grande vittoria. Il Market Pulse di CoinMarketCap, condiviso su X, ha parimenti descritto il mercato come solido nonostante l'avversità del CLARITY Act.

Il consenso degli analisti ora è che i venditori siano esausti e che il metaforico punto di fondo sia già stato raggiunto.

Anche il fronte degli acquirenti ha recuperato un prominente partecipante. Kevin O'Leary ha dichiarato a The Block all'Avalanche Summit di essere "di nuovo in sella, ad acquistare nuove posizioni" per il prossimo ciclo, avvertendo però che non si aspetta l'approvazione del CLARITY Act prima delle elezioni di metà mandato.