Bitcoin torna sopra i 77.500 dollari mentre XRP guida le major e le probabilità di aumento dei tassi della Fed scendono al 62%
Punti chiave
- •Il 3 settembre 2026 Bitcoin è risalito sopra i 77.500 dollari in un recupero legato all'allentamento delle aspettative di aumento dei tassi anziché a un catalyst specifico delle crypto.
- •XRP è stato il principale guadagno tra i token major, a suggerire un ampio appetito per il rischio anziché una rotazione sul solo Bitcoin.
- •Secondo lo strumento CME FedWatch, che ricava le probabilità dai prezzi dei futures sui fondi federali, le probabilità di aumento della Fed implicitamente quotate dal mercato sono scese al 62%.
- •Il mutamento delle aspettative ha seguito un discorso del 3 settembre del governatore della Fed Christopher Waller.
- •Con una probabilità del 62% un aumento dei tatti resta favorito: il quadro macro rimane incerto e il rally potrebbe invertirsi se la comunicazione della Fed o i dati cambiano.

Il 3 settembre 2026 Bitcoin è risalito sopra i 77.500 dollari, con XRP che guidava i guadagni tra i principali token, mentre i mercati interpretavano la discesa al 62% delle probabilità di aumento dei tassi della Fed come un motivo per aggiungere rischio — anche se quelle probabilità lasciano comunque un aumento fermamente sul tavolo.
Bitcoin recupera i 77.500 dollari mentre la pressione macro si allenta
Bitcoin è tornato sopra la soglia dei 77.500 dollari, un recupero che la reportistica di CoinDesk ha collegato all'allentamento delle aspettative di aumento dei tassi piuttosto che a un singolo catalyst specifico delle crypto. Per una copertura correlata, vedere Bitcoin supera i 77K con liquidazioni crypto a 1,24 miliardi di dollari, 730 milioni da BTC.
Bitcoin è tornato a scambiare sopra la soglia dei 77.500 dollari con l'allentarsi della pressione macro, mentre XRP guidava al rialzo i principali token, segnalando che il movimento non era limitato al solo Bitcoin. Le probabilità di aumento dei tassi della Fed implicitamente quotate dal mercato sono scese al 62%, uno spostamento che i trader hanno considerato di supporto per gli asset di rischio. Questa è la descrizione di una reazione di mercato, non di un esito politico confermato. Il livello dei 77.500 dollari è la soglia di prezzo al centro della storia, e il suo recupero conta soprattutto come indicatore di sentimento dopo la recente instabilità. Per una copertura correlata, vedere Il livello di prezzo di Bitcoin dove i rialzisti levati potrebbero essere colpiti.
Il segnale macro risale alle dichiarazioni del governatore della Fed Christopher Waller in un discorso del 3 settembre, che i mercati hanno incorporato nelle proprie aspettative sui tassi. Ciò contrasta con una fase precedente in cui Bitcoin era sceso al mutare dei commenti della Fed — un promemoria del fatto che in questo ciclo le crypto hanno ripetutamente preso spunto dalla comunicazione della Fed, con singoli discorsi capaci di muovere tanto le aspettative sui tassi quanto i prezzi dei token. Governatori della Fed come Waller siedono nel Federal Open Market Committee che fissa il tasso sui fondi federali: per questo le loro dichiarazioni pubbliche si riversano direttamente in strumenti come i futures sui fondi federali.
Perché XRP guida le major in questo movimento
Se la storia di Bitcoin riguardava il recupero di un livello, quella di XRP riguarda la sovraperformance: secondo lo stesso report di CoinDesk, si è distinto come il principale guadagno tra i token major della giornata.
Questa leadership suggerisce che il rialzo fosse ampio e non confinato al solo Bitcoin. Quando un altcoin guida un recupero, spesso indica un miglioramento dell'appetito per il rischio sull'intero mercato invece di una rotazione difensiva verso l'asset più grande.
Il equilibrio va comunque tenuto presente. La forza relativa di XRP non è stata costante; il token ha anche stentato in periodi in cui lo slancio degli ETF legati a XRP è sbiadito mentre i prodotti su Bitcoin attiravano afflussi — un pattern che ha fatto oscillare XRP tra il ruolo di leader e quello di fanchino a seconda dei flussi.
Cosa potrebbero significare per il sentimento crypto le probabilità calanti di un aumento della Fed
Il principale dato macro è stato il calo al 62% delle probabilità di aumento quotate dal mercato, una cifra monitorata tramite lo strumento CME FedWatch, che ricava le probabilità dai prezzi dei futures sui fondi federali. Una minore pressione percepita verso il restrittivo tende ad allentare il vento contrario sugli asset speculativi come le crypto.
Tuttavia, una probabilità del 62% descrive incertezza, non un via libera accommodativo. Una lettura di maggioranza che favorisce ancora un aumento lascia spazio a un'inversione del movimento se i dati in arrivo o la comunicazione della Fed cambiano — una dinamica che ha colpito in senso opposto quando le scommesse hawkish sulla Fed hanno pesato sulle major.
Per ora, la lettura è semplice su entrambi i fronti: aspettative sui tassi più morbide hanno dato a Bitcoin e XRP spazio per rimbalzare, mentre la stessa cifra del 62% ricorda che il quadro macro non si è ancora completamente girato a favore delle crypto. Le variabili da monitorare nel breve periodo sono quelle che hanno mosso questo mercato in primo luogo: ulteriori interventi dei membri della Fed, il prossimo giro di dati su inflazione e occupazione, e se le probabilità del CME FedWatch si spostino in modo significativo in una direzione o nell'altra.
Disclaimer: questo articolo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Fate sempre le vostre ricerche prima di prendere decisioni.