NotizieCryptoBitcoin (BTC) scambia con un premio Kimchi dello 0,81% sugli exchange coreani

Bitcoin (BTC) scambia con un premio Kimchi dello 0,81% sugli exchange coreani

Autore: Coinotag·

Punti chiave

  • •Bitcoin ha scambiato vicino a 84.775 $ domenica, con un rialzo dello 0,2% nelle 24 ore precedenti, secondo COINOTAG.
  • •I quattro principali exchange sudcoreani quotavano Bitcoin con un premio dello 0,81% rispetto ai prezzi globali alle 18:30 ora coreana di sabato 3 ottobre.
  • •Il premio Kimchi funge da barometro della domanda retail sudcoreana: letture quasi zero indicano prezzi sostanzialmente allineati ai mercati globali.
  • •Premi sostenuti a doppia cifra hanno storicamente coinciso con acquisti interni intensi, in particolare a inizio 2018 quando gli scarti su alcuni token hanno superato, secondo quanto riportato, il 50%.
  • •I controlli sui capitali della Corea del Sud limitano l'arbitraggio transfrontaliero, quindi le variazioni del premio vengono generalmente interpretate come segnali di attività di acquisto coreana, piuttosto che divari rapidamente chiusi da flussi offshore.
Bitcoin (BTC) scambia con un premio Kimchi dello 0,81% sugli exchange coreani

Bitcoin (BTC) ha mantenuto le posizioni nel fine settimana, scambiando vicino a 84.775 $ domenica con un rialzo dello 0,2% nelle ultime 24 ore, riporta COINOTAG. L'indicatore più chiaro di dove si colloca la domanda coreana è arrivato dallo scarto tra gli exchange: alle 18:30 ora coreana di sabato 3 ottobre, i quattro principali mercati sudcoreani quotavano BTC con un premio dello 0,81% rispetto ai prezzi globali.

Lo scarto, noto come premio Kimchi, misura la differenza tra i prezzi delle criptovalute quotati sugli exchange sudcoreani e i livelli di mercato globali prevalenti. Il termine prende il nome dal kimchi, il piatto staple coreano, e il parametro è attentamente osservato come barometro della domanda retail in Corea del Sud, uno dei mercati di criptovalute più attivi al mondo.

Letture vicine allo zero indicano che i prezzi coreani scambiano sostanzialmente in linea con il resto del mondo, mentre premi sostenuti a doppia cifra storicamente coincidono con periodi di intensa pressione d'acquisto interna, in particolare a inizio 2018, quando gli scarti su alcuni token hanno superato, secondo quanto riportato, il 50%.

L'arbitraggio tra i mercati coreani e offshore è vincolato dai controlli sui capitali della Corea del Sud, che limitano la capacità degli investitori retail di spostare fondi oltre frontiera e chiudere rapidamente tali divari. Di conseguenza, il premio può persistere per periodi prolungati ed è spesso utilizzato dagli osservatori di mercato come indicatore in tempo reale dell'attività di acquisto coreana.

All'0,81%, lo scarto attuale è ben al di sotto delle letture a doppia cifra registrate nei precedenti cicli rialzisti e molto più vicino alla zona quasi zero che segnala prezzi coreani sostanzialmente allineati ai livelli globali. Per chi segue il parametro, quel divario è il numero da osservare: con l'arbitraggio transfrontaliero limitato, le variazioni della lettura sono generalmente interpretate come segnali sull'attività di acquisto coreana, piuttosto che come divari rapidamente chiusi da flussi offshore.

Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su COINOTAG.